quarta-feira, 3 de outubro de 2012

Cinema



CINEMA
Ciclo: Gialli italiani

“FORTAPÀSC
3 ottobre 2012, alle ore 19.00

Regia: Marco Risi
Anno di produzione: 2008
Durata: 108 minuti
Tipologia: lungometraggio
Genere: drammatico
Con: Libero De Rienzo, Valentina Lodovini, Michele Riondino, Massimilano Gallo, Ernesto Mahieux......
Sinossi: Giancarlo Siani è un giovane praticante, impiegato "abusivo" per il Mattino col sogno di un contratto giornalistico e di un'inchiesta incriminante contro i boss camorristi e i politici collusi. Lucido e consapevole, Siani si muove tra Napoli e Torre Annunziata, un avamposto abbattuto dal terremoto e frequentato dagli scagnozzi armati di Valentino Gionta. Indaga, si informa, verifica i fatti e poi scrive pagine appassionate e impetuose sui clan camorristi e sulla filosofia camorristica.
“UN GIORNO PERFETTO
10
ottobre 2012, alle ore 19.00

Regia: Ferzan Ozpetek
Anno di produzione: 2008
Durata: 95 minuti
Tipologia: lungometraggio
Genere: drammatico
Con: Isabella Ferrari, Valerio Mastandrea, Stefania Sandrelli, Monica Guerritore, Nicole Grimaudo...
Sinossi: Emma e Antonio, sposati e con due figli (Valentina e Kevin) sono separati da circa un anno. Antonio, che fa l'autista dell'onorevole Fioravanti, non ha per nulla riassorbito il trauma del distacco. Un giorno la polizia viene chiamata dalla sua vicina di casa che ha udito dei colpi di arma da fuoco. Passiamo così a conoscere le vicende della giornata precedente, non solo in relazione a questo nucleo familiare ma legate anche a moglie e figli dell'onorevole nonché ad altri personaggi. La tragedia umana è in agguato.
Presentazione di: Francesco D’Ippolito
Sottotitoli: in italiano.
Ingresso gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili

Outras Informações

Casa di Dante - ICIB Instituto Cultural Ítalo-Brasileiro
Rua Frei Caneca, 1071 (próx. ao metrô Consolação)
Tel.: (11)3285.6933
www.icib.com.br / cursos@icib.org.br

Oltre 40% italiani e' su facebook

Logo facebook e un iPhone

Logo facebook e un iPhone
 
ROMA - Internet raggiunge il 62,1% degli italiani (+9% in un anno), cresce del 10% l'utenza degli smartphone (li usa il 54,8% dei giovani). Emorragia di lettori per i quotidiani (-2,3%). E meno della metà degli italiani legge almeno un libro all'anno. Sono i dati principali del 10/o Rapporto Censis/Ucsi sulla comunicazione "I media siamo noi. L'inizio dell'era biomediatica". Internet è il mezzo con il massimo tasso di incremento dell'utenza tra il 2011 e il 2012 (+9%), arrivando al 62,1% degli italiani (erano il 27,8% dieci anni fa, nel 2002).

Gli iscritti a Facebook passano dal 49% dello scorso anno all'attuale 66,6% degli internauti, ovvero il 41,3% degli italiani. La televisione ha un pubblico che coincide sostanzialmente con la totalità della popolazione: il 98,3% (+0,9% rispetto al 2011). Ma si diversificano i modi di guardarla. Anche la radio resta un mezzo a larghissima diffusione di massa: l'ascolta l'83,9% della popolazione (+3,7% in un anno).

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65% medici famiglia denuncia, italiani trascurano salute


65% medici famiglia denuncia, italiani trascurano salute 
65% medici famiglia denuncia, italiani trascurano salute
 
La crisi economica sta diventando, sempre piu' concretamente, una minaccia per la salute degli italiani. A dirlo sono i medici di famiglia: il 64,6% dei medici di medicina generale, infatti, afferma che i pazienti trascurano la salute proprio a causa della crisi. E' quanto emerge da un sondaggio su un campione di 1.050 medici italiani condotto dal Centro studi della Federazione italiana medici di medicina generale (Fimmg). E la situazione, avvertono i camici bianchi, e' piu' critica al Sud e nelle Isole.

Il 64,6% dei medici di base sostiene dunque che i pazienti, a causa della crisi economica, trascurano il proprio stato di salute. Una percentuale che sale al 71,6% al Sud e nelle Isole. Lo studio e' contenuto nel volume ''Fare i conti con la salute. Le conseguenze della crisi sul benessere psicofisico della popolazione'', a cura del Centro studi Fimmg, presentato in occasione del 67/mo Congresso nazionale della Federazione in corso a Villasimius.

www.ansa.it

Italiano protesta a 130 m de altura em domo de basílica no Vaticano

Do G1, com agências internacionais

Um italiano protesta nesta quarta-feira (3) a 130 m de altura no domo da Basílica de São Pedro, no Vaticano.

Marcello di Finizio, 49, passou a noite de terça-feira (2) no local, após enganar os seguranças e conseguir subir.

O homem é identificado por um amigo como dono de um bar na praia. Ele critica novas políticas de mercado do governo italiano e da União Europeia que devem entrar em vigor em 2016 e, segundo ele, vão mudar o modelo de concessão de áreas para comércio e prejudicar o comércio local, favorecendo multinacionais.

Ele carrega um cartaz com o texto "Ajude! Chega de Monti [premiê italiano Mario Monti], chega de Europa, chega de multinacionais, vocês estão matando todos nós".

Marcello di Finizio protesta a 130 m de altura (Foto: AP) 
Marcello di Finizio protesta a 130 m de altura (Foto: AP)
 
Homem burlou a segurança e dormiu no domo da basílica de São Pedro (Foto: AP) 
Homem burlou a segurança e dormiu no domo da Basílica de São Pedro (Foto: AP)

terça-feira, 2 de outubro de 2012

IV Congresso da ASBRAP


IV Congresso da ASBRAP:
Genealogia e História: novas perspectivas e abordagens
São Paulo – 20 de Outubro de 2012



A ASBRAP realizará em 20 de Outubro de 2012, sábado , das 09:00 às 16:30h , no Mosteiro de São Bento, na cidade de São Paulo, o IV Congresso da ASBRAP.

Propostas do IV Congresso da ASBRAP: Debater as pesquisas e estudos dos comunicadores com o público, trazendo novas informações e perspectivas de reflexão.

A quem se destina: genealogistas e historiadores, estudantes e professores, pesquisadores e interessados em geral.

Convidamos associados e interessados a se inscreverem até o dia 14 de outubro de 2012 (ou antes, se esgotados os assentos),  exclusivamente pelo e-mail: contato@asbrap.org.br  . A participação é gratuita.



www.asbrap.org.br/

Feriados Nacionais de 2013 na Itália e no Brasil

imagem arquivo virtual Google
 
Da www.meiroca.com 
 

  1. 1 gennaio - Capodanno o Primo dell'Anno
  2. 6 gennaio - Epifania o La Befana
  3. 1 aprile Lunedì dell'Angelo o Pasquetta
  4. 1 maggio - Festa dei Lavoratori
  5. 2 giugno - Festa della Repubblica
  6. 15 agosto - Ferragosto o Assunzione
  7. 1 novembre - Ognissanti o Tutti i Santi
  8. 8 dicembre - Immacolata Concezione
  9. 25 dicembre - Natale
  10. 26 dicembre - Santo Stefano

  1. 01 de janeiro - Confraternização Universal
  2. 12 de fevereiro - Carnaval
  3. 29 de março - Paixão de Cristo
  4. 21/de abril - Tiradentes
  5. 01 de maio - Dia do Trabalho
  6. 30 de maio - Corpus Christi
  7. 07 de setembro - Independência do Brasil
  8. 12 de outubro - Nossa Srª Aparecida - Padroeira do Brasil
  9. 02 de novembro - Finados
  10. 15/ de novembro - Proclamação da República
  11. 25 de dezembro - Natal .

Empresária é acusada de oferecer permissões de estadia por 2 mil euros


altCartazes afixados em Cagliari avisavam: “Atenção, perigo! Fraude e trapaça contra estrangeiros”.

O Ministério Público de Cagliari, na Sardenha, abriu um inquérito para investigar uma suposta rede de fraudes contra imigrantes. Dezenas de estrangeiros extracomunitários teriam recorrido aos serviços de uma agência que prometia permissões de estadia por cerda de €1.500 e €2.000.

Conforme as investigações, a empresária Sabrina Giacomini, filha de um famoso vidente da cidade, estaria envolvida no sistema de falsificações, fraudes e violações da lei de imigração com outras duas mulheres, que embolsavam o dinheiro dos estrangeiros sem fornecerem qualquer serviço.

A história já tinha tido uma certa ressonância na cidade porque várias ruas da cidades haviam sido cobertas com cartazes que avisavam aos estrangeiros para terem cuidado com a empresária. Os panfletos, escritos em diferentes idiomas, mostravam uma fotografia de Giacomini, com a frase: “Atenção, perigo! Fraude e trapaça contra estrangeiros”.

Contatada pela imprensa Giacomini, negou todas as acusações e disse: "Tenho uma empresa de serviços burocráticos e alguns dos imigrantes que me procuraram, em seguida, me acusaram. Mas eu não fiz nada de errado e posso provar tudo". A mulher apresentou queixa por difamação.


www.agoranoticias.net

Sciopero di metro e bus, disagi in città

Oggi è un martedì nero per la mobilità urbana in una settimana di disagi per i trasporti. Bus, tram e metro si fermeranno infatti per l'intera giornata per lo sciopero nazionale proclamato unitariamente dai sindacati di categoria Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugltrasporti e Faisa-Cisal, a causa del mancato rinnovo del contratto.

Lo sciopero dei trasporti, oltre ai normali disagi soprattutto per i pendolari, ha innescato tensioni alla stazione Duomo della metropolitana di Milano. Pochi minuti prima che iniziasse lo sciopero, infatti, il personale dell'Atm ha chiuso i cancelli dei corridoi che collegano la linea 1 alla linea 3. Molti pendolari che dovevano appunto prendere la linea 3 hanno forzato i cancelli per riuscire così a salire sull'ultimo treno. Non sono, ovviamente, mancati urla e insulti al personale dell'Atm. Poco prima dell'inizio dello sciopero, tra l'altro, sulla linea 1 si è verificato un guasto nei pressi della stazione Gambara che ha costretto l'Atm ad istituire corse alternative con degli autobus.

"E' un contratto che non si rinnova dal 2007, inevitabile fare pressioni" ha detto Susanna Camusso, leader della Cgil, commentando l'azione di protesta. "Il Governo ha alzato le accise per sostenere il trasporto pubblico ma quei soldi non si sono mai visti ed è peggiorato il servizio" ha aggiunto Camusso. Ma le prime proteste sono partite dalle 21 di ieri sera e per 24 ore: a incrociare le braccia sono gli addetti ai servizi ferroviari di pulizie, accompagnamento notte e ristorazione a bordo treno.

Lo sciopero nazionale di 24 ore del trasporto pubblico locale fa seguito alla protesta di 4 ore dello scorso 20 luglio. Si svolge secondo diverse modalità città per città e nel rispetto della garanzia dei servizi minimi e delle fasce orarie. Filt, Fit, Uilt, Uglt e Faisa, confermando il nuovo stop annunciato a fine luglio, tornano a chiedere la chiusura del contratto: "Chiuderlo in tempo comporterebbe il consolidamento del processo verso il nuovo Ccnl della Mobilità, elemento fondamentale di stabilità per il risanamento ed il rilancio del settore. Per la leader Cgil "bisogna tagliare società ed accorparle realizzando un sistema integrato del trasporto pubblico anche sul fronte tariffario". "Solo così - ha aggiunto - si tagliano spese, tanti consigli di amministrazione, che non servono e costano". Anche alla base dello sciopero degli appalti nelle ferrovie c'é il contratto. E' "inaccettabile", dicono Filt, Fit, Uilt, Uglt e Fast ferrovie, "la posizione assunta dalle associazioni di impresa e dalle aziende che operano nel settore di non sottoscrivere ed applicare il Ccnl Mobilità per le attività ferroviarie". I sindacati evidenziano inoltre le "numerose criticità" presenti nel settore degli appalti ferroviari, come "la situazione occupazionale, il ricorso costante agli ammortizzatori sociali, il progressivo ridursi delle attività, dei servizi e conseguentemente dei posti di lavoro oltre alle mancate, ritardate o parziali erogazioni delle retribuzioni".

www.ansa.it

segunda-feira, 1 de outubro de 2012

Monti deixará o governo nos próximos meses

Milão - O primeiro-ministro italiano Mario Monti deixou clara hoje em Milão, qual a sua intenção em relação ao seu cargo no governo e disse que nos próximos meses deixará "o governo para outros".

       "Deixaremos o governo para outros nos próximos meses", afirmou Monti acrescentando que a sua esperança é que com a cooperação e "algum princípio banal de gestão interna deixaremos o país um pouco menos sofrido e um pouco mais sereno".

        Em sua intervenção no Fórum da Cooperação de Milão, o premier expressou o desejo de "mudar a frente da intolerância para que não se separe quem é de direita de quem é de esquerda, mas quem paga os impostos dos outros".

      Na semana passada Monti tinha declarado que poderia continuar na liderança do governo italiano "se existissem circunstancias especiais".


www.ansa.it/www.italianos.it

Itália tem a maior taxa de desemprego desde 2004

Roma - A taxa de desemprego na Itália continua estável em 10,7%, confirmando o número mais alto desde janeiro de 2004, na base anual teve aumento de 2,3%, é o que informou hoje o Instituto de Estatísticas italiano (Istat).

     A desocupação entre os jovens em agosto apresentou taxa de 34,5%, uma diminuição de 0,5 ponto percentual em comparação a julho, mas mostra um aumento de 5,6% em comparação com ano anterior.

     Os inativos, aqueles que não tem trabalho ou não procuraram, voltaram a aumentar depois de quase um ano.

     Não havia um aumento desde setembro de 2011, em agosto desse ano teve um aumento de 0,6%.

     Na eurozona, a taxa de desemprego também bateu seu recorde, chegando a 11,4% o número mais alto desde a criação do euro, segundo nota do Instituto europeu de Estatísticas (Eurostat).

www.italianos.it

A Pavia, la mostra di Renoir e le passeggiate tra i tesori medievali

: interno delle Scuderie del castello visconteo dove fino al 16 dicembre ospitata la mostra Renoir, la vie en peinture 
: interno delle Scuderie del castello visconteo dove fino al 16 dicembre ospitata la mostra Renoir, la vie en peinture
 
(di Ida Bini) - In queste prime settimane d’autunno la Lombardia ospita due grandi maestri della pittura mondiale: a Palazzo Reale di Milano fino al 6 gennaio si possono ammirare 200 opere di Pablo Picasso provenienti dal Musée National Picasso di Parigi, chiuso per restauro, mentre a Pavia, ad appena 35 chilometri dal capoluogo, fino al 16 dicembre alle Scuderie del castello visconteo  si visitano dipinti, disegni e pastelli del grande impressionista francese Pierre-Auguste Renoir. La mostra di Pavia, Renoir, la vie en peinture, è un’ottima occasione per immergersi nel lavoro di un grande, prolifico maestro del secolo scorso – con alcuni dipinti mai visti finora in Italia - ma anche per scoprire i tantissimi tesori medievali che la deliziosa città padana racchiude gelosamente nel suo piccolo centro storico. Pavia è una città aristocratica, romantica, da girare a piedi lungo le stradine strette e acciottolate del centro, fermandosi alle tante botteghe, alle enoteche e alle pasticcerie (Vigoni e Medagliani sono gli indirizzi storici) più rinomate

. In poche centinaia di metri si scoprono eleganti e ordinate piazzette che ospitano atelier e storiche librerie, chiese romaniche e palazzi antichi che con le facciate di mattoni rossi colorano il cuore della città. L’eredità architettonica delle grandi, storiche dinastie - i Visconti prima e gli Sforza poi - è davvero importante: la Cittadella, il castello, la Certosa e l’Università con i portici sono monumenti di grande valore che in passato attirarono l’attenzione dei più grandi artisti e intellettuali, e oggi di visitatori curiosi di scoprire la colta cittadina sul Ticino. Commissionato da Galeazzo Visconti alla fine del XIV secolo, il principesco castello di Pavia, di stampo militare ma ingentilito da numerosi elementi architettonici gotico-lombardi, era destinato a ospitare le famiglie più illustri di Milano e oggi è sede dei musei civici e della Pinacoteca Malaspina per esposizioni e convegni (oltre a Renoir nelle Scuderie il programma è davvero ricco di eventi).

Il castello, punto di partenza per passeggiate in città, si trova vicino alla basilica medievale di San Pietro in Ciel, fondata nel VII secolo ma rifatta nel 1100, che racchiude l’Arca gotica con le spoglie di Sant’Agostino, un altro gioiello da visitare. Le chiese a Pavia sono tante, tutte testimoni di un passato ricco e prestigioso: da San Teodoro a San Giovanni Domnarum, dove si ascoltano la messa in latino e i canti gregoriani, e a San Michele Maggiore, capolavoro del romanico longobardo dove venne incoronato Ludovico Barbarossa; una visita attenta lo meritano il Duomo, costruito nel 400 da Bramante, e la trecentesca Certosa, poco fuori dalla città, in direzione nord. E’ un monumento bellissimo la Certosa, voluta dai Visconti con una facciata-gioiello che ospita statue e bassorilievi di grande pregio; all’interno ci sono sculture e tele di alcuni dei maggiori artisti italiani, dal Perugino al Bergognone.

Tornando in città, non prima di aver fatto una sosta alla locanda Vecchia Posta al Mulino e al romantico Cassinino, ristoranti che seguono la tradizione gastronomica padana, si può passeggiare fino al fiume e attraversare il celebre ponte coperto sul Ticino, simbolo della città, rifatto dopo i bombardamenti della seconda guerra mondiale, ma ispirato a un’opera trecentesca. Il legame della città con il fiume è strettissimo: anticamente Pavia si chiamava Ticinum a dimostrazione di quanto fosse essenziale il corso del fiume, seppure tortuoso e fitto di anse e isolotti nei pressi dell’abitato. Tutt’intorno il corso del Ticino fino alla confluenza del grande Po, a sudest di Pavia, si aprono colline stracolme di vigneti di ottimo vino dell’Oltrepò e di borghi placidi dove fermarsi ad assaporare le prelibatezze gastronomiche locali e a godere della tranquillità del posto. Si distendono anche ampie e generose pianure, terre di risaie, castelli e chiese, teatro di grandi avvenimenti storici, attraversate da percorsi – da fare anche in bicicletta - che collegano la città all’area in cui il Ticino confluisce con il Po: è una zona ricca di vegetazione tra querce e salici, cascine e chiesette, che tocca la riva sinistra del grande fiume e quella destra del Ticino. Proprio qui sorge il castello di Belgioioso, importante fortezza medievale che nel 1700 si trasformò in residenza estiva della nobile famiglia dei Belgioioso, dove vi trascorse qualche stagione anche il poeta Giuseppe Parini. Tra il castello e il Po, infine, merita una visita la quattrocentesca chiesa di San Giacomo della Cerreta, che ospita preziosi affreschi e tavole pittoriche.

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Lele Mora, dalle feste vip al lavoro nell'orto

Lele Mora al lavoro nella comunita' di don Mazzi 
Lele Mora al lavoro nella comunita' di don Mazzi
 
Dalle feste dei 'vip' al lavoro nell'orto. Lele Mora, dopo i mesi in carcere, inizia le sue attività nella comunità di don Mazzi, a Milano. E una foto esclusiva de 'La Zanzara', lo ritrae nel suo primo giorno di lavoro, mentre raccoglie il peperoncino.

“Domani inizierò a lavorare da Don Mazzi” aveva detto Lele Mora ai microfoni de 'La Zanzara', il programma di Giuseppe Cruciani e David Parenzo su Radio24, lo scorso 25 settembre, durante la sua prima intervista. “Mi darò all’orto-terapia e poi ristrutturerò la Casetta dello Zio Tom, diventerà un centro di incontro per i giovani, organizzeremo eventi e porterò sponsorizzazioni, tutto quello che serve, non solo per la Exodus di Milano, ma in tutte le Exodus del mondo. Lavorerò due o tre giorni a settimana”.


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