FamilySearch Indexing - Richieste volontari italiani
Spett.le Family Search,
siamo un
gruppo di utenti del forum di TuttoGenealogia.it, un sito (forse
l'unico in Italia) dove ogni giorno si incontrano tra loro decine di
appassionati genealogisti, dilettanti e professionisti, italiani e
stranieri.
Per questo apprezziamo enormemente il lavoro e lo sforzo
di FamilySearch nel digitalizzare e rendere pubblici gratuitamente
registri di Stato civile e parrocchiali.
Apprezziamo altresì il
progetto di Indexing, supportato da un ottimo software, a cui molti di
noi (pur non essendo membri della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli
Ultimi Giorni) hanno partecipato con molta passione, sia come
indicizzatori che come arbitri e secondo lo spirito di libera dedizione
che caratterizza questa opera.
Nel contempo, però, una certa
amarezza ed una grande delusione hanno portato una buona parte di noi ad
allontanarsi progressivamente dal progetto di Indexing. Questo è
avvenuto per alcuni motivi che riteniamo di fondamentale importanza
farvi presente.
Il primo aspetto è quello più strettamente
legato all’Indexing. Molti di noi hanno indicizzato un gran numero di
atti, ma il risultato è stato quello di essere vessati dalle correzioni
arbitrali. Nessuno di noi può garantire, né pretendere,
un’indicizzazione perfetta, ma alcune correzioni sistematiche sono
francamente inaccettabili per l’impegno con cui indicizziamo. L’esempio
più classico è il nome “Giuseppe” corretto in “Guiseppe”.
Quando
notiamo un errore dell’arbitro facciamo l’unica cosa che possiamo fare:
mandare un feedback; ma poi non abbiamo nessun riscontro se il feedback è
stato preso in considerazione e l’errore corretto o meno e questo
risulta frustrante.
Spesso le regole di arbitraggio non vengono
applicate in modo corretto e omogeneo (forse anche poiché le regole
stesse in alcuni casi non sono chiare o vengono modificate in corso
d’opera) con il rischio di confondere ancor più gli indicizzatori,
specialmente quelli che da poco si sono affacciati a questo progetto.
Dalle
notizie diffuse sul sito di FamilySearch, e tramite i vari gruppi
ufficiali su Facebook, veniamo a conoscenza del fatto che “we expect
more-non italian speaking volunteers than italian natives”. Apprezziamo
lo sforzo di chiunque voglia cimentarsi, ma onestamente ci spaventa
oltremodo l’idea che persone che non conoscono l’italiano possano
indicizzare/arbitrare atti nella nostra lingua. Probabilmente si
otterrebbe un lavoro quantitativamente maggiore, ma qualitativamente
davvero scarso (come per l’errore Giuseppe/Guiseppe).
Lo stesso
discorso si può fare per la affermazione pubblicata in un vostro blog:
"Anyone 12 years of age and older can help". Riteniamo che affidare il
lavoro di indicizzazione, operazione lenta e laboriosa che richiede un
grande impegno, ad un dodicenne sia eccessivo, dato che non sempre è
semplice riuscire ad interpretare la scrittura di un tempo e spesso
serve una notevole esperienza.
Un secondo aspetto è quello della
diffusione dei progetti indicizzati. L’indicizzazione degli atti di
Torino[1866-1899] è conlcusa da marzo 2012, ma ad oggi il progetto non è
ancora disponibile per gli anni 1866-1875 nè come immagini nè come
elenchi indicizzati, e le numerose richieste di informazioni riguardo
questo progetto sono amaramente cadute nel vuoto.
Un ultimo
aspetto riguarda il recente accordo stipulato con gli Archivi di Stato
italiani per la digitalizzazione, l’indicizzazione e la pubblicazione di
atti dello Stato Civile.
Pur non avendo notizie specifiche sul tipo
di accordo, siamo stati davvero entusiasti a leggerne la notizia e a
seguirne gli sviluppi che sono sembrati davvero essere un punto di
svolta.
Ben consci dell’enorme lavoro che deve essere svolto per far
avanzare questo progetto, siamo rimasti delusi quando abbiamo visto
alcuni progetti già digitalizzati e già pubblicati su FamilySearch
essere oscurati (probabilmente su richiesta degli Archivi di Stato), pur
non essendo ancora stati pubblicati sul Portale degli Antenati.
Abbiamo
già segnalato alla Direzione Generale degli Archivi di Stato l'anomalia
e la stranezza di questa decisione: in qualsiasi parte del mondo
chiunque, per il solo fatto di essere un membro della Chiesa, può avere
libero accesso a quelle immagini, mentre chi davvero ne può essere
interessato, e secondo le sue possibilità si impegna come volontario in
questo progetto, non lo può fare. Tra l'altro per immagini destinate
comunque in futuro ad essere visibili a tutti, pur con i tempi (a volte
molto lunghi) legati all'indicizzazione.
Inoltre il blocco delle
immagini non ci permette neppure di rivedere le immagini (batches) da
noi già indicizzate: questo fatto è molto grave perché ci impedisce di
poter controllare l’arbitraggio che ne è stato fatto e quindi di
segnalare eventuali errori dell’arbitro. Errori che poi,
inevitabilmente, si ripercuoteranno anche nel Portale.
In conclusione, vi chiediamo di:
-
adoperarvi affinché l’opera degli arbitri sia sempre coerente con
quanto indicato e precisato nella Guida ufficiale del progetto
Indexing;
- adoperarvi affinché, nell’utilizzo del programma FSI, ci
sia un adeguato riscontro ad ogni richiesta di feedback, comunicando
l’avvenuto controllo ed il suo esito;
- valutare l’opportunità
(necessità?) di far sì che il lavoro di indicizzazione e di arbitrato di
registri italiani venga affidato esclusivamente a volontari di lingua
italiana;
- valutare l’opportunità di evitare che il lavoro di indicizzazione venga affidato a ragazzini minorenni;
- sollecitare il Portale degli Antenati affinché venga eliminato il blocco delle immagini dei loro progetti;
-
aumentare la trasparenza e le comunicazioni con tutti i volontari
aderenti al progetto Indexing, indipendentemente dalla loro appartenenza
alla Chiesa.
Nello spirito collaborativo e propositivo che sta
alla base di questa nostra iniziativa, desideriamo proporvi di affidarci
(come gruppo "Amici della Genealogia") un progetto di Indexing (nuovo o
esistente) sul quale ci impegniamo fin d’ora a lavorare (indicizzazione
ed arbitrato) con particolare dedizione ed attenzione.
Confidiamo in una vostra attenta e precisa valutazione di quanto da noi segnalato e vi ringraziamo per quanto state facendo.
http://firmiamo.it/familysearch-indexing---richieste-volontari-italiani-1