segunda-feira, 8 de abril de 2013

18ª Festa do Imigrante

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www.museudaimigracao.org.br

Show do Luciano Bruno no Rio de Janeiro


Fonte: Alexandre Freitas, Volare Music

Visita à Ilha Fiscal - Rio, RJ

 
 
Colégio Brasileiro de Genealogia


VISITA À ILHA FISCAL - Rio, RJ
 

Transferida para a Marinha pelo Ministério da Fazenda, em 1914, a Ilha é hoje parte do Complexo Cultural do Serviço de Documentação da Marinha.

Cenário do evento que ficou conhecido como “O Último Baile do Império”, realizado alguns dias antes da Proclamação da República, a Ilha Fiscal continua sendo um elo entre o presente e o passado. Décadas se passaram e o castelinho, que testemunhou tantos fatos históricos, é hoje uma das principais atrações turísticas do Rio de Janeiro.

No castelo, aberto à visitação, destacam-se o Torreão e a Ala do Cerimonial e três exposições permanentes, uma delas a História da Ilha. O acesso à Ilha normalmente é feito pela escuna Nogueira da Gama, em viagem de minutos . Quando a escuna está em manutenção ou em caso de mau tempo , o acesso é feito por micro-ônibus.
INFORMAÇÕES:
 
Quando?
dia 20 de abril, sábado
 
A que horas?
Hora da visita: 14h a 15:30 h
 
Onde?
Espaço Cultural da Marinha
Av. Alfredo Agache s/nº, próximo à Praça XV
Centro, Rio de Janeiro
 
Quem pode participar?
- associados CBG, IHGRJ, IHGB
- parentes e amigos interessados
 
Quantas pessoas poderão participar?
Vagas: 18 O CBG reservou o grupo todo.
 
Até quando se pode inscrever?
Até as 18h do dia 17 de abril.
 
Qual é o preço do ingresso?
R$ 10 (dez reais), valor subsidiado pelo CBG.
 
Como garantir a participação
Inscrevendo-se no endereço cbg@cbg.org.br ATÉ O DIA 17.
Mensagem deve ter o título PASSEIO ILHA FISCAL
Indicar nome, idade e condição de sócio ou não sócio de cada nome
Obs: se, ao fim do dia 17, houver mais de 18 interessados, será dada
preferência aos ASSOCIADOS CBG.
Todos receberão retorno CBG no dia 18, confirmando ou não.
 
ATENÇÃO:
Chegada dos participantes ao Espaço Cultural: 13:20 h
- A Marinha, gestora do espaço, é rigorosa com horários e a escuna sai do cais 15 minutos antes.
- Estaremos no pátio interno, próximo à bilheteria para entregar os ingressos aos participantes.
A contribuição será feita nesta hora. Pedimos dinheiro trocado.
__._,_.___
www.cbg.org.br


 

sábado, 6 de abril de 2013

Il terremoto dell'Aquila preceduto da deformazioni della crosta terrestre

Le deformazioni avvenute prima del terremoto dell'Aquila del 6 aprile 2009 (fonte: INGV)  
Le deformazioni avvenute prima del terremoto dell'Aquila del 6 aprile 2009 (fonte: INGV)
 
Alcuni fenomeni di deformazione della crosta terrestre si sarebbero verificati nei mesi precedenti il terremoto che ha colpito L'Aquila il 6 aprile 2009. E' quanto emerge da uno studio dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) che ha rielaborato i dati raccolti dai numerosi satelliti di osservazione della Terra che acquisiscono regolarmente immagini radar.
I risultati sono pubblicati sulla rivista Terra Nova.

La ricerca è stata condotta grazie alla tecnica chiamata interferometria radar (InSAR), che permette di individuare con precisione inferiore al centimetro le deformazioni della crosta terrestre che interessano vaste porzioni del territorio. In questo lavoro vengono sfruttate immagini di satelliti radar europei e giapponesi per cercare di individuare anche deboli segnali che possano aver preceduto il terremoto, esplorando un arco temporale anche di molti mesi prima dell'evento.

I ricercatori dell'Ingv hanno cominciato la ricerca analizzando una deformazione di qualche centimetro che ha interessato un'ampia zona a circa 20 chilometri a Sud-Ovest de L'Aquila, giustificabile solo in parte come conseguenza della rottura della faglia del 6 aprile. L'indagine poi si è estesa temporalmente fino a includere le deformazioni dell'area negli anni precedenti: si è così riscontrato che altri fenomeni deformativi sembrerebbero essersi verificati un paio di anni prima dell'evento.

Al momento rimane ancora difficile capire il legame fra queste deformazioni e l'evento principale. Il potenziamento di questo ambito di indagine, però, potrà fornire nuovi elementi per la comprensione dei fenomeni alla base dei terremoti.

www.ansa.it
 

quinta-feira, 4 de abril de 2013

Italy in US 2013


http://www.italyinus2013.org


Arriva il più piccolo circo del mondo

Circus only 
 Circus only

Roma - Oltre 55 piccole sculture meccaniche, realizzate da artisti di tutto il mondo in carta, legno o metallo che, attraverso il movimento, diventano piccoli racconti, spesso ironici. Il suggestivo spazio barocco della Sala Santa Rita, a Roma, si anima con “Circo”, il più piccolo circo del mondo: due tigri acrobate, un gatto giocoliere, un leone che salva il suo domatore, un coniglietto sul filo teso che beffa un coccodrillo,  un orso che gioca a palla, un acrobata che corre sull’uniciclo coi piedi per aria, il volo della testa cannone, un clown in equilibrio su una sedia a sua volta in equilibrio su una palla. Dodici straordinari numeri circensi in un allestimento che vedrà la luce qui per la prima volta.

In mostra dal 6 al 27 aprile anche una selezione delle opere più significative del Modern Automata Museum di Montopoli di Sabina con creazioni di artisti come Peter Markey, Paul Spooner, Alessandra Celletti e Keith Newstead, creatore, tra l’altro, dell’automa del film “La migliore offerta” di Giuseppe Tornatore.

lucia.manca@ansa.it
www.ansa.it

E' un'italiana la migliore donna chef del mondo

 
Nadia Santini
 
Londra - E' andato all'italiana Nadia Santini il premio per la miglior chef del mondo della rivista britannica World's 50 Best Restaurants. Gia' nel 1996 Santini fu la prima italiana ad ottenere tre stelle Michelin per il ristorante 'Dal Pescatore' a Runate, tra Mantova e Cremona, la cui cucina e' stata anche la sua lunga palestra. E' li' che ha imparato tutto, iniziata dalla nonna del marito, Teresa, che gestiva il ristorante fondato dalla famiglia nel 1925. La cucina di Nadia Santini affonda le sue radici nella tradizione italiana, ma con influenze moderne.


www.ansa.it/terraegusto

Novo presidente da Itália pode ser eleito após dia 18 de abril

Roma - A presidente da Câmara dos Deputados da Itália, Laura Boldrini, convocou os membros do Parlamento em sessão conjunta para a eleição do presidente da República. O voto vai começar a partir do dia 18 de abril.
  
Segundo a Constituição italiana, o presidente da República é eleito pelo Parlamento em sessão conjunta de deputados, senadores e delegados das regiões. A eleição é por voto secreto e por maioria de dois terços da assembleia. Depois do terceiro escrutínio é suficiente maioria absoluta.
  
O cargo do mandatário dura sete anos e não é previsto limite para sua reeleição.

www.ansa.it/www.ansalatina.com.br

terça-feira, 2 de abril de 2013

Luci blu per accendere riflettori su autismo


Autismo, fontana De Ferrari e' blu  
Autismo, fontana De Ferrari e' blu
 
ROMA - Luci blu in luoghi simbolo del mondo, come l'Empire State Building a New York , l'Arco di Costantino a Roma e il Cristo Redentore di Rio de Janeiro, per accendere i riflettori sull'autismo e conoscere meglio un mondo complesso, difficile, e con tante sfaccettature . Sarà celebrata così, oggi, la giornata mondiale di consapevolezza sull'autismo, istituita dall'Onu nel 2007 per sensibilizzare su una sindrome che compromette a vari livelli l'interazione sociale e la comunicazione rendendo stereotipati comportamenti, interessi e attività.

Secondo le ultime stime, in Italia, a confrontarsi quotidianamente con il problema dell'autismo sono circa 400mila famiglie, ma ricavare dati precisi su questa realtà composita non è semplice e bisogna farlo tenendo conto di due fattori: l'età, perché non è sempre possibile identificare nei primi mesi di vita alcuni sintomi, e la gravità del disturbo, che nei casi meno difficili consente di condurre una vita abbastanza autonoma mentre in quelli più complessi può portare alla completa non autosufficienza. A spiegarlo è Carlo Hanau dell'Angsa (Associazione nazionale genitori soggetto autistici), che sottolinea anche come di autismo si parli ancora troppo poco.

"Ci portiamo dietro vecchi retaggi - spiega - una volta di questo problema non ne sapeva niente nessuno, i neurologi ne affidavano la gestione agli psicoanalisti, dal momento che veniva considerato un disturbo di tipo psicologico. I risultati sono stati tutt'altro che soddisfacenti e per quarant'anni analisi e studi sull'autismo sono rimasti bloccati". "Ricorrenze come quella di oggi sono importanti anche perché servono a ricordare che ci sono molte famiglie che non ce la fanno più- prosegue Hanau - a loro serve soprattutto assistenza qualificata da parte di operatori specializzati". In occasione della giornata mondiale, per la quale è stato scelto lo slogan "autismo, più comune di quanto si pensi", in diverse città italiane ci saranno convegni, mostre, stand per diffondere informazioni e raccogliere fondi.

BALDUZZI, SERVE PIU' IMPEGNO ISTITUZIONI PER AUTISMO - "Sussistono tuttora timori e problemi di comunicazione che ritardano la diagnosi ed il trattamento precoci, da effettuarsi nei primissimi anni di vita; i servizi sociosanitari non sono ancora sufficienti e molta parte dell'assistenza è sostenuta dalle famiglie. Occorre dare concreta attuazione a tali impegni, continuando la stretta collaborazione tra i Ministeri interessati, le Regioni, gli enti locali e il mondo dell'associazionismo". E' l'autocritica mossa dal ministro della Salute Renato Balduzzi nella VI giornata mondiale per la consapevolezza dell'autismo. La Linea guida dell'Istituto superiore di Sanità del 2011 "Il trattamento dei disturbi dello spettro autistico nei bambini e negli adolescenti" , ricorda Balduzzi, "ha fornito importanti indicazioni sui trattamenti efficaci, raccomandando che interventi specifici, competenze cliniche e interventi abilitativi e di supporto per il paziente e per la sua famiglia siano costruiti su buone prassi, in linea con i principi della prova scientifica". Tra queste, l'intervento abilitativo intensivo, tempestivo e strutturato. E conclude: "nella giornata odierna, avverto il dovere, accanto all'impegno a proseguire lo sforzo per affrontare le criticità, di rinnovare il più vivo ringraziamento alle famiglie, che sostengono il difficile onere di assistere quotidianamente le persone con autismo, e a tutti coloro che nel campo della ricerca e dell'assistenza, sono quotidianamente impegnati, con dedizione e competenza, in questa difficile sfida. L'apporto di tutti gli operatori del settore, di chi fa ricerca e del volontariato continua a essere un prezioso ed insostituibile valore".

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segunda-feira, 1 de abril de 2013

Crise arruína pequenas empresas italianas


The New York Times GUIDONIA, Itália - Emanuele Tedeschi limpou a serragem das mãos e fez um gesto mostrando a ampla marcenaria que está há duas gerações com sua família.
As grandes máquinas, que costumavam fazer hora extra entalhando móveis sob encomenda até para o Vaticano, agora ficam ociosas, numa oficina quase sem trabalhadores. 

"Há um ano e meio, o barulho da produção era tão alto que você precisava gritar para ser ouvido", disse Tedeschi. 

Desde que o governo implantou um plano de austeridade para blindar a Itália da crise da dívida europeia, a economia despencou em uma das piores recessões entre todos os países da zona do euro. Como resultado, as encomendas para a marcenaria de Tedeschi, chamada Temeca, praticamente pararam. 

Cerca de mil empresas italianas (de um total estimado em 6 milhões) fecham as portas por dia na Itália -principalmente companhias pequenas e médias, a espinha dorsal da economia nacional, de US$ 2 trilhões por ano. 

A situação ganhou contornos urgentes depois das inconclusivas eleições italianas de fevereiro deste ano. "Sem ninguém governando o país, haverá mais paralisia, então as coisas vão piorar", disse Tedeschi, 49.
Um novo governo provisório, que pode ser instalado em algumas semanas, dificilmente terá força para aprovar reformas, aprofundando os problemas da Itália e da Europa. 


Gianni Cipriano/International Herald Tribune 
A marcenaria Temeca, em Guidonia, na Itália, teve uma dramática redução nas suas encomendas no último ano e meio
A marcenaria Temeca, em Guidonia, na Itália, teve uma dramática redução nas suas encomendas no último ano e meio  

"Isso aumenta a possibilidade de a Itália ter uma década como a do Japão, com crescimento fenomenalmente lento", disse Kenneth Rogoff, professor da Universidade Harvard e ex-economista-chefe do Fundo Monetário Internacional. "Isso motiva perguntas dolorosas sobre a estabilidade do crescimento da zona do euro como um todo a longo prazo." 

Os males da economia italiana, uma das maiores da Europa, não são necessariamente novos, é claro: burocracia pesada, leis trabalhistas sufocantes e excessiva dependência em relação a empresas de pequeno porte, que sofrem para competir no mercado global. 

Mas os problemas agravaram-se no último ano, à medida que aumentos tributários e cortes de gastos foram impostos por Mario Monti, que assumiu como premiê em novembro de 2011, depois que a crise do euro levou à queda de Silvio Berlusconi. No ano passado, a economia encolheu 2,4%.

Metade das pequenas empresas é incapaz de pagar os salários em dia, segundo o instituto de pesquisas CGIA di Mestre. O desemprego subiu para 11,7% em janeiro, atingindo 38,7% entre os jovens. 

O programa de austeridade se destinava a reduzir o risco de uma crise da dívida e assegurar o apoio do Banco Central Europeu, mas, em vez disso, deixou o país sem crescimento. Sem crescimento, a Itália terá mais dificuldades para pagar sua dívida de US$ 2,6 trilhões -um dos maiores endividamentos da zona do euro.

Sob certos aspectos, a Itália não está tão capenga quanto outros países do euro. O governo italiano conseguiu reduzir o deficit público. Companhias como Ferrari, Benetton e Ducati continuam ajudando a Itália a manter a segunda maior base industrial da zona do euro, só atrás da Alemanha.

Mas são empresas como a de Tedeschi que estão quebrando devido à falta de crédito bancário e à elevação dos impostos. A concessão de empréstimos pelos bancos italianos caiu em 2012 ao menor nível em mais de uma década. O governo deve estimados € 70 bilhões a empresas italianas pelo fornecimento de serviços e produtos.

Recentemente, Tedeschi tomou uma decisão que esperava nunca tomar: demitir empregados, inclusive um marceneiro com mais de 30 anos de casa.

"Quando precisei demitir essa gente, chorei", disse ele no seu escritório, sob o olhar da mulher, Annarita Neroni, e do filho, Lorenzo. Tedeschi contou que vários membros da associação empresarial local se suicidaram no último ano.

A mulher de Tedeschi disse que a família parou de retirar salários há mais de um ano, para poder continuar pagando os funcionários restantes.

"O que está acontecendo é humilhante", disse Tedeschi. "Se eu falir ou empresas como a minha falirem, aí todo o resto vai à falência." Neroni pôs a mão sobre o ombro do marido. "Estamos passando por uma guerra financeira, que está nos enterrando", disse ela. "Haverá sobreviventes?" 

http://www1.folha.uol.com.br

Pasquetta, la crisi non ferma gli italiani

ROMA - È stata la Pasqua più casalinga degli ultimi tempi, con meno viaggi e meno pranzi al ristorante. Ma alla gita di Pasquetta gli italiani non sembrano voler rinunciare: oltre la metà degli italiani (51%) si è concessa un viaggio a breve raggio low cost da realizzare in giornata per fare una scampagnata, visitare una città d'arte, mete religiose o andare a trovare parenti e amici. A fornire i dati è la Coldiretti, che ha tracciato un bilancio delle festività dopo che per nel giorno di Pasqua solo 3,4 milioni di famiglie erano in vacanza, mentre erano 4 milioni nel 2012 e addirittura 4,5 milioni nel 2011. A Pasqua sono restate a casa quasi 18 milioni di famiglie. Secondo il sondaggio realizzato sul sito www.coldiretti.it per Pasquetta invece il 51% degli italiani ha sfidato il tempo incerto pur di concedersi un po' di ore di svago all'aria aperta con netta preferenza per la scampagnata (17%), il mare per il 12%, le città d'arte per il 10% montagna/colllina con l'8% o altro per il 4%. 

Fuori sì, ma col pranzo al sacco.  Chi secondo tradizione ha scelto di trascorrere la Pasquetta fuori casa ha optato per la maggioranza - precisa la Coldiretti - per il pranzo al sacco o per il picnic mentre appena 2,5 milioni di presenze si contano nei ristoranti. Il menu più gettonato è quello degli avanzi del giorno prima anche se dove si è visto il sole non sono mancate le tradizionali grigliate. Una tendenza che - precisa la Coldiretti - riguarda anche l'agriturismo dove prevalgono le prenotazioni brevi e last minute con una stima di circa 200mila presenze secondo Terranostra per le festività pasquali, in leggero calo rispetto allo scorso anno. Più che per il pernottamento quest'anno gli agriturismi vengono scelti però perché offrono l'opportunità di trascorrere una giornata lontano dalle città senza rinunciare - conclude la Coldiretti - alla comodità e alla protezione garantita dall'ospitalità delle aziende di campagna anche nei confronti del maltempo.

www.repubblica.it





Valanghe in Piemonte, un morto e un ferito grave


Valanghe in Piemonte, un morto e un ferito grave

TORINO - Due sci-alpinisti, di cui uno e' morto, sono stati travolti da due valanghe in Piemonte. A Baceno (Verbania), a Devero Passo della Rossa, la prima valanga ha coinvolto uno sciatore che e' riuscito a uscire dalla neve, e che e' stato portato dall'elisoccorso svizzero all'ospedale di Berna dove e' gravissimo. E' invece morto sotto la valanga lo sciatore trovato dalle unita' cinofile del Soccorso Alpino a Formazza (Verbania), a 

1.700 metri di quota. Stava sciando con tre amici. 

Lo scialpinista morto in Val Formazza, in Val d'Ossola, si chiamava Gilberto Bazzoli, aveva 26 anni ed era di Trento, come gli altri due amici con i quali era andato oggi a sciare e che, pur travolti dalla valanga sono riusciti a uscirne salvandosi. Questi hanno 26 e 36 anni. Hanno chiamato loro i soccorsi, che hanno dovuto raggiungere la montagna a piedi e non in elicottero a causa del forte vento. Sono ancora sconosciute, invece, le generalita' dello sci alpinista rimasto ferito sotto l'altra valanga a Devero, tuttora ricoverato in gravissime condizioni all'ospedale di Berna.

PAURA PER SCIATORI BLOCCATI SU SEGGIOVIA IN VAL DI FASSA - Attimi di paura per venti sciatori in Val di Fassa, in Trentino, che nel centro sciistico Belvedere a Canazei, sono rimasti bloccati su una seggiovia per un guasto tecnico. Grazie all'intervento di recupero, durato 90 minuti, tutte le persone coinvolte sono state tratti in salvo. Forse per l'abbondante nevicata ha ceduto una tettoia di protezione della stazione a valle dell'impianto della seggiovia quadriposto, adagiandosi sulla fune portante. Sono intervenuti il soccorso alpino della Val di Fassa, l'Aiut Alpin Dolomites e il Soccorso piste della Polizia

www.ansa.it