segunda-feira, 21 de janeiro de 2008

Reconhecimento da cidadania italiana: Franco Danieli confirma criação de força-tarefa


O vice-ministro italiano do Exterior, Franco Danieli, endereçou carta ao senador Edoardo Pollastri, em que confirma, entre outras medidas, a formação de uma task force (força-tarefa) para enfrentar seriamente o longo tempo de espera nos consulados italianos dos cidadãos que buscam o reconhecimento da cidadania italiana.

Texto em italiano

Prot. 028/0023603
Roma, 21 gennaio 2008

Senatore Edoardo Pollastri
Senato della Repubblica Italiana
ROMA

Desidero innanzitutto ringraziarLa per il Suo forte e costante impegno in occasione dell’iter della Legge Finanziaria 2008 in Senato, che ha condotto all’approvazione dei necessari emendamenti in favore delle nostre collettività all’estero.
La disponibilità di risorse aggiuntive pari a 32 milioni di euro ha consentito di portare i vari capitoli del Ministero a livelli sufficienti per intraprendere, tra l’altro, le azioni di rafforzamento della rete consolare e di miglioramento dell’assistenza sanitaria agli indigenti, particolarmente in America Latina, che Lei aveva da tempo auspicato.
Il Ministero degli Esteri sta quindi predisponendo le misure necessarie per la costituzione, in Brasile e in Argentina, di “task forces” per lo smaltimento delle pratiche di riconoscimento della cittadinanza giacenti da troppo tempo presso i nostri Consolati.
Posso già darLe un’idea alquanto precisa sull’ammontare di risorse umane che intendiamo impiegare a tale scopo: sono già stati pubblicizzati 25 posti aggiuntivi per impiegati di ruolo, di cui 15 da impiegare nel settore cittadinanza (gli altri saranno incaricati nel settore visti), che potranno prendere servizio già nei prossimi mesi, ai quali si aggiungeranno altri posti in 25 missioni lunghe (6-8 mesi), sempre di personale di ruolo, da destinare solo alle task forces cittadinanza.
Entro il prossimo mese di agosto prevediamo di completare le necessarie procedure concorsuali, da espletarsi nelle sedi interessate, per l’assunzione dei 150 contrattisti previsti dalla Legge 246 del 27.12.07, buona parte dei quali saranno destinati a prestare servizio nelle sedi brasiliane. Infine, onde assicurare un calibrato mix di tipologie professionali, stiamo disponendo l’assunzione di un consistente numero di personale interinale (i c.d. “digitatori”): a tale scopo è stato richiesto alle sedi interessate dal problema cittadinanza di evidenziare non solo il fabbisogno in relazione al numero di pratiche giacenti, ma anche la capacità di assorbimento nelle attuali condizioni logistiche.
Riguardo poi all’assistenza per gli indigenti, calcolati in 1200 in tutto il Brasile (529 a Rio, 292 a S. Paolo, 85 a Porto Alegre, 53 a Curitiba, 12 a Recife e 4 a Brasilia), desidero informarLa che, nelle more dell’approvazione in Parlamento del provvedimento relativo all’istituzione di un assegno di solidarietà, è mia intenzione procedere ad utilizzare le accresciute risorse del capitolo relativo all’assistenza diretta per corrispondere agli indigenti ultrasessantacinquenni nati in Italia una somma di importo massimo pari a 1.500 euro a titolo di “solidarietà”.
Sempre per alleviare le condizioni degli indigenti, ho dato indicazione di procedere in Brasile alla stipula di assicurazioni sanitarie sede per sede (in ragione delle difficoltà oggettive emerse per una unica iniziativa a livello nazionale), laddove se ne verifichino le condizioni cioè sistema sanitario locale insufficiente e contemporanea disponibilità di società di assicurazione a condizioni adeguate.
Infine, riguardo all’ipotesi da Lei ventilata di organizzare, con il sinergico apporto della DIGIT e della DGPC una rassegna di iniziative culturali di alto livello in Brasile, sono lieto di comunicarLe che i competenti uffici ministeriali valuteranno sin da ora una serie di progetti da inserire nella programmazione di una vasta rassegna che potremmo denominare “Italia in Brasile”.
Mi è gradita l’occasione per inviarLe i miei più cordiali saluti,

Franco Danieli

Divulgação: Kika Barbieri
Ufficio Senatore Pollastri

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