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domingo, 12 de junho de 2016

Crisi, raddoppiate le famiglie povere tra il 2007 e il 2014

Le famiglie italiane in condizione di povertà assoluta sono quasi raddoppiate negli anni della crisi: +78,5%, con una incidenza sul totale passata dal 3,5% pre-recessione al 5,7% del 2014. Lo segnala un'indagine dell' Ufficio studi della Confcommercio.
Le persone in povertà assoluta hanno superato nel 2014 i 4 milioni, con un incremento di quasi il 130% rispetto al 2007, arrivando a sfiorare il 7% della popolazione. Le famiglie assolutamente indigenti erano oltre 823mila nel 2007, sono salite a quasi 1,5 mln nel 2014.
In tema di pressione fiscale, Italia batte Germania 43,6% (del Pil) a 39,5%. Ma è un primato che non piace affatto a imprese e famiglie. Se l'Italia infatti avesse avuto la stessa pressione fiscale della Germania nel 2014, ci sarebbero stati 66 miliardi di euro in meno di prelievo fiscale, ''vale a dire 23 miliardi in meno di Irpef e altrettanti di imposte indirette, nonchè 20 miliardi in meno di carico contributivo su imprese e lavoratori''. Secono lo studio, tra 2010-2014 ci sono segnali di miglioramento, nel confronto Italia-Germania su qualità del capitale umano e carico eccessivo di tasse ''i divari restano molto ampi''.
''L'eccesso di pressione fiscale in Italia presenta una connotazione strutturale per l'incapacità di procedere a una serie revisione della spesa pubblica che riduca eccessi e sprechi'' afferma l'Ufficio studi. Fino ad oggi, ''gli unici tagli hanno riguardato la spesa in conto capitale, cioè di fatto gli investimenti pubblici''. Infatti, ''tutte le componenti di spesa corrente derivanti da scelte discrezionali di policy sono in crescita tra il 2015 e il 2017, anche se con incrementi leggermente inferiori a quelli del Pil nominale''.
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terça-feira, 24 de maio de 2016

Pensioni, primo confronto governo-sindacati. Renzi: "Intervento sulle minime"

Tre anziani seduti sulle panchine dei giardini pubblici a Napoli in una foto d'archivio
Il governo sta valutando un intervento sulle pensioni minime. Ad annunciarlo lo stesso premier, Matteo Renzi, parlando a Repubblica tv. "Noi non pensiamo - aggiunge il presidente del consiglio - che la concertazione sia la coperta di Linus della quale non si può fare a meno. Se c'è siamo più contenti e se si possono fare gli accordi noi siamo qui. Non è che noi siamo ideologici, siamo pronti a farli e li abbiamo fatti come nel caso Eletrolux o Lamborgini". 
Proprio oggi si è svolto il primo confronto al ministero del Lavoro tra governo e Cgil, Cisl e Uil sulla modifica della legge Fornero sulla previdenza e sulle politiche del lavoro. 
Poletti a sindacati, intervento in Legge Stabilità - L'incontro tra Governo e sindacati sulle pensioni e sulle politiche del lavoro si è tenuto in un "clima molto positivo". Lo ha detto il ministro del Lavoro Giuliano Poletti sottolineando che "il confronto prosegue con 2 distinti incontri su pensioni e politiche del lavoro". Poletti ha spiegato che al momento non è entrato nel merito nè sugli interventi nè sulle risorse, ma che l'obiettivo è arrivare a soluzioni condivise.

Il governo interverrà per modificare la legge Fornero sulla previdenza introducendo maggiore flessibilità con la Legge di Stabilità. Ha detto il ministro dei Lavoro. "I vincoli di bilancio - ha detto Poletti sempre secondo quanto riferito - restano i nostri paletti".

Camusso, ok avvio confronto, misureremo merito - "La notizia è che oggi, dopo lungo tempo, il governo ha proposto di avviare un confronto di merito su due grandi temi: previdenza e lavoro. E' il risultato della nostra iniziativa, innanzitutto quella sulla piattaforma delle pensioni, e di aver tenuto sempre alta la pressione. Non è una novità da poco". Lo ha affermato il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, al termine dell'incontro al Ministero del Lavoro, spiegando che "il confronto di oggi è stato sostanzialmente sulla compilazione dell'agenda" che verrà poi discussa. "Il ministro si è impegnato a convocare successivi incontri di merito in cui misureremo anche se il confronto si traduce in una effettiva disponibilità a costruire soluzioni o si limita all'ascolto", ha aggiunto.

Barbagallo, su metodo piede giusto,vedremo su merito  - "Dal punto di vista del metodo abbiamo iniziato col piede giusto. Vedremo di capire se sarà così anche nel merito". Lo ha detto il segretario generale della Uil, Carmelo Barbagallo, al termine dell'incontro dei sindacati con il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, confermando che il tema pensioni ed il tema lavoro saranno affrontati nel merito in altri incontri la cui data sarà definita a breve. "Vedremo come proseguirà la discussione di merito", ha aggiunto.

Furlan, bene confronto, spero cambio passo vero  - "E' una giornata positiva, che premia il lavoro che Cgil, Cisl e Uil hanno fatto con fatica in questi mesi. Spero che oggi segni davvero un cambio di passo nel rapporto tra governo e sindacati". Lo ha affermato il segretario generale della Cisl, Annamaria Furlan, al termine dell'incontro al Ministero del Lavoro. "Nei temi che il ministro ha messo sul tavolo c'è la previdenza, il lavoro, lo sviluppo e la crescita. Con questa giornata si è cominciato bene, mi auguro che si prosegua bene. Il merito lo vedremo", ha aggiunto Furlan sintetizzando che "oggi siamo ai titoli.

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quinta-feira, 12 de maio de 2016

Unioni civili, Renzi: "Ho giurato sulla Costituzione, non sul Vangelo"

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Il premier, Matteo Renzi, difende con forza la legge sulle Unioni Civili, il giorno dopo il via libera della Camera. "L'atteggiamento negativo di parte della gerarchia e di parte del mondo cattolico era ovviamente atteso. Io sono cattolico ma faccio politica da laico: ho giurato sulla Costituzione e non sul Vangelo. Ma ho rispetto di tutti e conoscendo il mio mondo sapevo che le polemiche ci sarebbero state. E' assolutamente rispettabile che ci sia chi non è d'accordo", ha detto il presidente del consiglio a Porta a Porta.  
"Ogni volta sui diritti delle coppie dello stesso sesso si è fatta una legge che diventava un bellissimo oggetto di discussione elettorale ma non materia parlamentare - ha sottolineato Renzi -. E invece adesso finalmente le cose si fanno. La legge è equilibrata, di compromesso, non tutti possono esultare. E' una festa per tutti? No - ha aggiunto - perché molti dicono non ci sono pieni diritti, altri dicono che è stato fatto troppo. Però adesso è realtà, prima si chiacchierava e basta".
Renzi ha difeso anche il ricorso allo strumento della fiducia: "Serve per verificare se si può andare più veloce in Parlamento - ha detto - ma anche un rischio: significa dire 'su questa cosa mi gioco la faccia del governo, perché se non funziona vado a casa'". 
Il centrodestra apre la battaglia referendaria contro la legge sulle unioni civili approvata a Montecitorio. Un gruppo di parlamentari di centrodestra, in conferenza stampa alla Camera dei Deputati, stanno presentando una serie di iniziative per l'indizione di un referendum abrogativo in materia di unioni civili.
Tra questi i parlamentari Eugenia Roccella, Gaetano Quagliariello e Carlo Giovanardi di Idea, Maurizio Gasparri e Lucio Malan di Forza Italia, Gian Marco Centinaio e Nicola Molteni della Lega, Francesco Bruni e Lucio Tarquinio dei Conservatori e Riformisti, Fabio Rampelli ed Edmondo Cirielli di Fratelli d'Italia, Gian Luigi Gigli e Mario Sberna di Ds-Cd, Guglielmo Vaccaro di Italia Unica e il presidente della Commissione Lavoro del Senato Maurizio Sacconi.
Unioni Civili e pensioni, 'costi sostenibili' per l'Inps - "C'è un impatto sui conti, ed è inevitabile che ci sia, ma è nell'ordine di qualche centinaio di milioni di euro ed è quindi sostenibile". Lo ha detto il presidente dell'Inps, Tito Boeri, rispondendo ad una domanda sull'impatto delle nuove norme della legge sulle unioni civili in merito alla reversibilità delle pensioni per le coppie gay.
Boeri ha sottolineato, a margine della presentazione del Rapporto Favo sull'assistenza dei malati oncologici, che "c'è sicuramente un aggravio dei costi per il sistema, ma non dell'entità che è stata paventata". "Abbiamo fornito - ha spiegato il presidente dell'Inps - alcuni elementi di valutazione alla commissione parlamentare ed i costi non si sono rivelati così elevati. Sono sostenibili. Ci siamo infatti allineati - ha concluso - all'esperienza tedesca, perché la legislazione tedesca era simile a quella italiana".
Il caso Marzano - E' polemica dopo il sì alle unioni civili. Aver eliminato dalla legge sulle unioni civili ogni riferimento a famiglia e la stepchild adoption "rappresentano un vulnus per me difficile non solo da accettare, ma anche da giustificare pubblicamente". Così Michela Marzano, deputata e docente alla Sorbona, motiva e ufficializza in una lettera a Ettore Rosato la sua decisione di lasciare il gruppo del Pd. La lettera, pubblicata sul sito di "La Repubblica", è rilanciata dalla parlamentare nella sua pagina Facebook.
Una scelta di coerenza che la parlamentare aveva già preannunciato nei giorni scorsi (voterò sì alla legge ma poi mi dimetterò, aveva detto) e che aveva provocato diversi inviti da parte dei dem a ripensarci. Oggi, però, è arrivato l'addio definitivo. "Sui temi dei diritti e dell'etica - scrive la docente universitaria e filosofa nella lettera di dimissioni inviata al capogruppo Ettore Rosato - ho sempre detto e difeso gli stessi valori e gli stessi principi. E non me la sento, oggi, di non essere coerente con me stessa e con le mie battaglie per opportunità politica. Lo so che, sulla unioni civili, non si poteva forse fare diversamente e considero che sia importante per l'Italia avere finalmente una norma che garantisca e protegga le persone omosessuali. Aver però eliminato ogni riferimento a 'famiglia' e 'familiare' - parlando delle unioni civili come una semplice 'specifica formazione sociale' - e aver stralciato la 'stepchild adoption' rappresentano un vulnus per me difficile non solo da accettare, ma anche da giustificare pubblicamente".
"Mi spiace per Michela. In questi anni ha dato un contributo prezioso al dibattito interno al gruppo e poi in Aula. Anche sulle unioni civili però sono convinto che abbiamo fatto un lavoro prezioso e utile a migliaia di persone. Una legge di contenuti e principi che mi sento di difendere fino in fondo". Così Ettore Rosato, presidente dei deputati dem, commenta all'ANSA l'addio di Michela Marzano.
La Lega  all'attacco - "Se è una legge sbagliata si può disapplicare, lo spiegava don Milani quando lanciò l'obiezione di coscienza al servizio militare". Il leader della Lega, Matteo Salvini, ribadisce da Bari l'invito a non rispettare la legge sulle unioni civili approvata ieri. "Una legge fatta male - spiega - oltretutto tanti avvocati dicono che porterà problemi e truffe in sede di separazione, litigi e questioni economiche, che discrimina le coppie eterosessuali sulla reversibilità, che apre le porte alle adozioni gay. Quindi io invito, al di là del partito, qualunque amministratore locale a seguire la sua coscienza e se ritiene sbagliata questa legge a non applicarla".
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sábado, 9 de abril de 2016

La EffeEffe Berlinetta debutta al Top Marques di Monaco



ROMA - Il Salone Top Marques di Monaco, in programma dal 14 al 17 aprile, sarà il palcoscenico del debutto mondiale della Effeffe Berlinetta che, dopo uno sviluppo durato oltre tre anni, ha raggiunto la sua forma definitiva ed è pronta per la produzione in piccola serie. Nata dalla passione dei fratelli Leonardo e Vittorio Frigerio, non è una replica nostalgica di una coupé degli anni Sessanta, sebbene sia concepita ispirandosi Alfa Romeo di allora, ma un'auto progettata e sviluppata con tecnologie computerizzate d'avanguardia, oltre che modernissima dal punto di vista telaistico. A questo si aggiunge la costruzione interamente a mano, nel pieno rispetto della tradizione dell'artigianato italiano. ''Al volante della Berlinetta si provano emozioni straordinarie - ha commentato Vittorio Frigerio - perché è viva e ha un temperamento passionale sconosciuto alle auto di oggi; richiede una sensibilità di guida sopraffina ma ha un'efficacia e prestazioni stradali di attualità assoluta''. La carrozzeria interamente in alluminio ricopre un telaio in tubi in acciaio e honeycomb, le sospensioni anteriori entrobordo sono di tipo 'push road', mentre l'assale rigido posteriore è guidato da un parallelogramma di Watt. Il peso totale su strada della Berlinetta è inferiore agli 800 kg e il motore 2 litri Alfa Romeo è accoppiato a un cambio ravvicinato a 5 rapporti, entrambi preparati dallo specialista Carlo Facetti.

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quarta-feira, 10 de fevereiro de 2016

Indústria recua na França, na Itália e no Reino Unido no fim de 2015


A produção industrial da França recuou 1,6% no fim de 2015, após cair 0,9% em novembro. A indústria de transformação do país teve contração de 0,8% em dezembro de 2015, uma mudança de rumo em relação ao mês anterior, quando apresentou crescimento, de 0,6%.

Na Itália, a produção industrial declinou 0,7% entre novembro e dezembro de 2015. Além disso, apresentou baixa de 1% no confronto com o último mês de 2014, respeitando ajuste de calendário.

No caso do Reino Unido, a indústria encolheu 1,1% no confronto mensal em dezembro de 2015 e teve baixa de 0,4% ante dezembro de 2014. A produção da indústria de transformação, por sua vez, diminuiu 0,2% no comparativo mensal e cedeu 1,7% no confronto anual.

Os dados foram divulgados pelas respectivas agências de estatísticas.

Leia mais em: http://zip.net/bdsSp0

terça-feira, 2 de fevereiro de 2016

Como desconhecida empresa italiana controla mercado global de óculos escuros



Da BBC - Quando uma pessoa sai em busca de óculos escuros, se depara com uma vasta oferta de marcas, tamanhos, lentes e preços.
Ray-Ban, Oakley, Prada, Chanel, Versace... parece haver muita variedade. Mas não é bem assim.
Os óculos de todas essas marcas são desenhados e fabricados por uma única empresa: a italiana Luxottica, desconhecida por grande parte dos consumidores, mas protagonista do mercado de óculos de marca.
Segundo a revista Forbes, 80% das marcas de luxo do mercado mundial de óculos de sol, que movimenta US$ 28 bilhões ao ano, é controlado pela firma italiana com base em Milão.
A Luxottica não apenas é proprietária de marcas como Ray-Ban e Oakley, como também tem licença para produzir óculos de grandes marcas do mundo da moda.
Além da Luxottica, há no mercado outras empresas, como a Safilo (que faz a Gucci, Dior, Hugo Boss e Carrera, entre outras), Marchon (Nike e Lacoste, entre outras) e Marcolin (Mount Blanc, Guess e Diesel).

segunda-feira, 25 de janeiro de 2016

Conti Pubblici: Ue: "Rischi alti sul debito dell'Italia nel medio periodo



Bruxelles avverte l'Italia: "Ci sono rischi alti sul debito dell'Italia nel medio periodo". "I rischi - rileva nel Rapporto sulla sostenibilità delle finanze pubbliche - sembrano essere alti nel medio termine da una prospettiva di analisi della sostenibilità del debito, in seguito a un elevato livello di debito alla fine delle proiezioni" nel 2026 e "l'alta sensibilità a possibili shock alla crescita nominale e ai tassi d'interesse". 
'Con l'attuazione della riforma delle pensioni non ci sono rischi futuri', dice ancora la commissione: "Non ci sembrano essere rischi di sostenibilità" dei conti pubblici "nel lungo periodo, supponendo la piena attuazione delle riforme pensionistiche adottate in passato e a condizione del mantenimento della bilancia strutturale primaria al livello previsto dalla Commissione per il 2017 (2,5% del pil) ben oltre quell'anno". Così il rapporto della Commissione Ue sulla sostenibilità di bilancio
A breve no stress conti Italia,rischi da sofferenze - Per l'Italia "nel complesso, non sembrano esserci rischi a breve termine di stress di bilancio", ma "la quota di non performing loans nel settore bancario potrebbe rappresentare una fonte importante di rischi di passività a breve termine". Così il rapporto della Commissione Ue sulla sostenibilità delle finanze pubbliche. Oltre ai npl, altre variabili (debito lordo e netto, necessità di rifinanziamento lorde) "indicano possibili sfide a breve termine".
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terça-feira, 22 de dezembro de 2015

Eur, Roma: Inail compra 4 palazzi storici per 297,5 mln

L'Inail acquista 4 immobili storici da Eur Spa per 297,5 milioni di euro. Si tratta dell'Archivio di Stato, del Palazzo della Polizia scientifica e di quelli della Scienza e delle Arti e Tradizioni Popolari.  Eur Spa salva grazie ai palazzi di pregio storico venduti ad Inail. Ieri "Eur S.p.a. ha concluso la ristrutturazione del debito con il sistema bancario -si legge in una nota- che consente alla società di incassare 264 milioni, per la vendita degli edifici all'Inail, e avere cosi la certezza di completare i lavori del centro congressi La Nuvola".
 Gli immobili oggetto di acquisizione, prosegue la nota dell'Inail sono di grande prestigio e al loro interno sono ubicati alcuni fra i musei più interessanti di Roma, quali il museo Pigorini, il museo dell'Alto medioevo e il museo delle Arti popolari. La superficie commerciale complessiva dei quattro immobili è di 93.310 mq, locata per la maggior parte al Mibact, al ministero dell'Interno e ad altre pubbliche amministrazioni. L'acquisizione, effettuata in piena coerenza col Piano triennale di investimenti 2015/2017, è finalizzata a garantire le riserve tecniche necessarie alla copertura degli oneri futuri sostenuti dall'Istituto. Il rendimento derivante dalle locazioni - ottimale, assicurato e continuativo nel tempo - concorre a garantire le riserve tecniche necessarie alla copertura degli oneri futuri sostenuti dall'Istituto (pagamento delle rendite). L'acquisizione da parte di Inail persegue l'ulteriore obiettivo di consentire ai quattro immobili di pregio di rimanere in mano pubblica. Ai fini della loro valorizzazione l'Istituto ha previsto la realizzazione di importanti interventi di riqualificazione, relativi in particolare al Palazzo dell'Archivio centrale di Stato. Nell'ambito della stessa linea di investimenti l'Inail procederà, nei prossimi giorni, all'acquisto dell'immobile di via Giorgio Ribotta 5, sede del ministero della Salute, per un importo pari a 126.000.000 euro.
"Con oggi si chiude una fase di grande incertezza dalla quale usciamo per imboccare la via che ci porterà al primo traguardo: la piena operatività della Nuvola". Così l'ad di Eur spa, Enrico Pazzali, commenta in una nota l'accordo siglato con le banche creditrici grazie all'acquisto da parte dell'Inail di quattro immobili per 264 milioni di euro. "Dopo una fase molto difficile siamo soddisfatti di avere disponibili i mezzi finanziari necessari alla realizzazione della Nuvola", ha aggiunto.
Fuksas presenta La Nuvola, oggi bel giorno 
"Oggi è un bel giorno che viene da lontanissimo nonostante i molti "gufi", gente che preferisce non realizzare che realizzare". Così Massimiliano Fuksas presenta lo stato dei lavori della Nuvola, il centro congressi di Roma da lui progettato e che dovrebbe essere inaugurato nel 2016. "Da oggi in poi - l'appello dell'archistar- chiamate questa struttura non più La nuvola di Fuksas ma con il suo vero nome, il palazzo dei congressi della città di Roma".

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quarta-feira, 7 de outubro de 2015

La Francia ammette il sorpasso: l'Italia è il primo produttore di vino al mondo

La Francia ammette il sorpasso: l'Italia è il primo produttore di vino al mondo

(afp)

MILANO - Per i francesi è un duro, doppio, colpo. Un mese fa il riconoscimento attraverso il premio internazionale "SparklingWine Producer of the Year",assegnato alle Cantine Ferrari, che le migliori bollicine al mondo sono italiane; oggi l'annuncio - arrivato direttamente da Parigi - che l'Italia torna, nel 2015, ad essere il primo produttore di vino al mondo. Scavalcando proprio la Francia che al secondo posto precede, sul gradino più basso del podio, la Spagna.

Insomma per i vignaioli francesi il momento non è dei migliori. Un anno fa, i cugini transalpini produttori di champagne hanno incassato il sorpasso in termini di consumi (320 a 307 milioni le bottiglie stappate nel 2014); un mese fa si sono visti costretti a cedere il passo sul fronte delle qualità e adesso che la vendemmia si avvia alla conclusione la presa d'atto che i tini italiani debordano d'uva.

"L'Italia - commenta il ministro delle Politiche agricole Maurizio Martina - si conferma la patria del vino, tornando ad essere leader anche nella produzione. Abbiamo una ricchezza straordinaria con oltre 500 vitigni coltivati e vogliamo valorizzare ancora di più il grande lavoro fatto dalle nostre aziende in questi anni. Per questo a Expo abbiamo dedicato al vino italiano un padiglione che ha mostrato a più di un milione e mezzo di visitatori la forza, la storia e il futuro di questo settore. Siamo pronti a sostenere con ancora più determinazione l'export che ormai supera stabilmente i 5 miliardi di euro all'anno".

Per stilare la nuova classifica i francesi hanno utilizzato le stime pubblicate a fine settembre da Bruxelles in base alle autodichirazioni degli Stati membre: l'Italia avrebbe raccolto 48,8 millioni d'ettolitri di vino, la Francia 46,45 millioni e la Spagna 36,6 millioni. Più staccate Germania e Portogallo. Non è una novità che il primo posto sia ogni anno una partita che si gioca sul filo di lana a cavallo delle Alpi, ma a condizionare il risultato è sempre il tempo. Basti pensare che la produzione d'uva in Italia è cresciuta quest'anno del 13%, mentre

il clima secco ha ridotto dell'1% quella francese. Di più, la vendemmia si preannuncia di ottima qualità anche se la Francia resta il campione del mondo nella valorizzazione dei propri prodotti.  

www.repubblica.it

terça-feira, 22 de setembro de 2015

Pomodoro Casalasco, dall'Italia alla conquista del mondo

NSA MILANO 
(ANSA) - MILANO, 21 SET - Con un fatturato di circa 270 milioni di euro nel 2015 e una produzione di oltre 5 milioni di tonnellate è la prima realtà nella produzione e trasformazione di pomodoro in Italia e la terza in Eurggregazione.

Il caso della fusione è stato illustrato al padiglione Coldiretti. "La fusione delle eccellenze produttive italiane della filiera del pomodoro - ha spiegato il ministro delle Politiche agricole, Maurizio Martina - è un'operazione moderna che conserva le sue radici nel territorio. Porta un prodotto simbolo del made in Italy a competere sui mercati internazionali, si tratta di un caso scuola che illustreremo in tutta Italia e nel mondo". In seguito alla fusione il Consorzio Casalasco guarda al futuro e si prepara a diventare sempre più internazionale: "puntiamo su innovazione, investimenti che servono per operare anche sui mercati esteri e sulla comunicazione perchè dobbiamo essere bravi a raccontare la nostra eccellenza - ha spiegato il direttore generale del Consorzio che riunisce circa 370 aziende, Costantino Vaia -. Siamo presenti in 60 Paesi nel mondo ma questo deve essere un punto di partenza e per raggiungere nuovi mercati la parola d'ordine è fare network e valorizzare la produzione dei nostri soci". Il caso della fusione tra Consorzio Casalsco e Agricoltori riuniti piacentini "rappresenta la capacità del Paese di fare sistema - ha concluso il presidente di Coldiretti, Roberto Moncalvo - con l'obiettivo di creare occupazione guardando anche al reddito delle imprese". (ANSA).


www.ansa.it


domingo, 30 de agosto de 2015

Italiana Eni faz mega descoberta de gás na costa do Egito

ROMA (Reuters) - O grupo petrolífero italiano Eni anunciou neste domingo que fez na costa do Egito uma descoberta que pode ser um dos maiores campos de gás natural do mundo, prevendo que o achado poderá ajudar a suprir as necessidades do país pelas próximas décadas.

"Segundo os dados geofísicos e do poço disponíveis, o campo pode possuir um potencial de 30 trilhões de pés cúbicos de gás", disse a Eni em comunicado.


A empresa afirmou que a descoberta no campo Zohr está localizada a uma profundidade de 1.450 metros. "Zohr é a maior descoberta de gás já feita no Egito e no Mediterrâneo e poderá ser uma das maiores descobertas de gás natural do mundo", afirmou a Eni.


Leia mais: http://extra.globo.com/noticias/mundo/italiana-eni-faz-mega-descoberta-de-gas-na-costa-do-egito-17351538.html#ixzz3kJ79F1s6


imagem Google

quinta-feira, 30 de julho de 2015

Fiat 501 Torpedo, costa 73mila euro l'auto del Re d'Italia

ROMA - Un pezzo della storia d'Italia, legata al regno di Vittorio Emanuele III di Savoia sul trono dal 1900 al 1946, è stato messo in vendita in una trattativa fra privati che verrà gestita dal broker Claudio Rava. Sul sito specializzato Classic Driver, uno dei più frequentati dagli appassionati di auto d'epoca e da collezione, è infatti comparso da alcuni giorni un annuncio relativo alla Fiat 510 del 1923 rimasta fino al 1929 nella disponibilità di Vittorio Emanuele III di Savoia, Re d'Italia. Per questo gioiello tra le auto 'ante guerra', certificato con la targa oro dell'ASI (che rappresenta il massimo del livello di conservazione e di restauro) e inserito nel Registro Storico Fiat, il venditore richiede 73mila euro, cifra davvero interessante in relazione al valore storico di questo veicolo - come è confermato da alcune immagini dello stesso Archivio Storico Fiat - ed allo stato generale di questa Torpedo. Nello specifico questa vettura venne utilizzata dal Re d'Italia anche per una visita, effettuata il 22 maggio 1923, al nuovo stabilimento del Lingotto. Vittorio Emanuele III è accompagnato, a bordo, dal generale Armando Diaz e dal senatore Giovanni Agnelli, presidente della Fiat. Claudio Rava informa che l'auto è stata restaurata dal padre dell'odierno proprietario - collezionista e specialista di vettura d'epoca - nella seconda metà del 1990, con un accurato lavoro durato 6 anni per riportare la 510 Torpedo nelle condizioni originali, quelle dell'impiego da parte della Casa reale, dopo che la vettura nel 1929 era stata ceduta e reimmatricolata a Milano. La Fiat 510, un modello che oggi verrebbe definito 'premium', venne prodotta in 13.577 esemplari tra il 1919 e il 1925 di cui 414 della variante sportiva a passo corto 510S con motore da 53 Cv. La vettura ex Casa reale monta il sei cilindri in linea di serie con valvole laterali e un carburatore. A fronte di una cilindrata di 3.446 cc sviluppa 46 Cv. 

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sábado, 18 de julho de 2015

Premiê italiano promete abolir imposto residencial a partir de 2016

Por Steven Scheer

ROMA (Reuters) - O primeiro-ministro italiano, Matteo Renzi, prometeu abolir no ano que vem uma muito odiada taxação sobre propriedades e fazer mais cortes de impostos no futuro, afirmando que seu plano para impulsionar o crescimento não prejudicaria as finanças públicas.

Falando em uma assembleia partidária nos arredores de Milão, Renzi disse que eliminará, a partir de 2016, um imposto sobre as residências principais dos cidadãos. Renzi não disse qual seria o custo da medida, mas estimativas anteriores colocavam a arrecadação com essa taxação na ordem de 4 bilhões de euros.

No mesmo discurso, divulgado no site oficial de seu partido, Renzi disse que cortará impostos corporativos a partir de 2017, assim como o imposto de renda e sobre pensões a partir de 2018.

"Meu compromisso diante de vocês é trabalhar por cinco anos para fazer cortes tributários sem precedentes na história desse país", afirmou Renzi. "E podemos fazer isso sem aumentar a dívida para nossas crianças."

Ignorando as críticas internas do Partido Democrata (PD) de que o premiê está arrastando 
o partido de centro-esquerda muito para a direita, as promessas de Renzi de retirar o imposto sobre propriedades reproduz uma aposta eleitoral feita pelo conservador Silvio Berlusconi em 2008.


Leia mais: http://extra.globo.com/noticias/economia/premie-italiano-promete-abolir-imposto-residencial-partir-de-2016-16829001.html#ixzz3gGNk7FZk

sexta-feira, 10 de julho de 2015

Dilma diz que apresentou plano de concessões ao governo italiano


A presidente Dilma Rousseff afirmou nesta sexta-feira (10) em Roma que aproveitou as reuniões com o primeiro-ministro italiano, Matteo Renzi, e com o presidente do país, Sergio Mattarella, para apresentar a eles o plano de concessões do governo.

O Plano de Investimento em Logística foi lançado no mês passado pela presidente durantecerimônia no Palácio do Planalto, em Brasília. Com a previsão de conceder aeroportos, portos, rodovias e ferrovias, o governo estima que R$ 198,4 bilhões serão investidos em infraestrutura.


www.g1.globo.com

quinta-feira, 2 de julho de 2015

Il parere del Consiglio di Stato incombe sul referendum greco

Grexit o non Grexit. È questa la scelta che incombe sul capo dei greci, chiamati a decidere con un referendum del futuro del Paese, esprimendo la propria preferenza su un possibile nuovo piano di aiuti europeo.


Le agenzie di rating sono poco clementi con Atene e convinte che "effetti gravi" seguirebbero la scelta di allontanarsi dall'Unione Europea.
E non è solo questo giudizio a pesare sulle urne.
A doversi pronunciare, prima ancora che i cittadini, è il Consiglio di Stato greco. Dovranno determinare se il referendum sia fattibile, dando una loro risposta al ricorso presentato da due cittadini, che sostengono violi la Costituzione. Opinione diversa da un gruppo di avvocati vicini a Syriza, che sostiene una consultazione su problemi di "sovranità nazionale" sia invece legittima.
Qualunque sia il responso, dovrebbe arrivare entro domani sera. Nel frattempo sono chiarissime le parole del ministro delle Finanze, Yanis Varoufakis. Se dovesse vincere il "sì" al referendum che si terrà domenica, è pronto a lasciare il suo posto. In caso contrario a puntare dritto a un accordo. "E credetemi, l'accordo ci sarà", ha detto alla stampa, convinto di avere ancora carte da giocare.
L'addio di Atene è una questione anche italiana. Lo spiega S&P, che chiarisce che ci vorrebbero 30 miliardi tra il 2015 e il 2016 per bilanciare l'effetto di un abbandono dell'Eurozona da parte della Grecia. Rischiamo di rimetterci 11 miliardi sul debito pubblico
www.ilgiornale.it

sábado, 27 de junho de 2015

Queijo siciliano é apresentado para degustação na Expo

Palermo - O queijo mais famoso da Sicília e um dos mais apreciados do mundo chegou a Milão. O Ragusano DOP foi apresentado e servido para degustação pela Confederação Nacional de Agricultores da Itália (Coldiretti) na Expo Milão 2015, durante a "Festa del Latte"("Festa do Leite", em português).

    Os Emirados Árabes Unidos, que compareceram ao evento, além de apreciarem o sabor único do produto, manifestaram a intenção de comprar uma grande quantidade dele.

    "No evento que a Coldiretti organizou na Expo 2015, foi atestado que a Sicília mantém a supremacia qualitativa. Os Emirados não são os únicos a manifestarem apreço por um produto que, junto aos outros queijos italianos, luta contra as falsificações que tentam arruinar nossas produções. Assim, abrem-se novos canais nas economias emergentes", afirmou o presidente regional da Coldiretti, Alessandro Chiarelli. (ANSA)


www.ansabrasil.com.br

quarta-feira, 24 de junho de 2015

Ministro italiano afirma que é possível atingir a 'fome zero'

Roma - O ministro da Agricultura italiano, Maurizio Martina, afirmou que acabar com a fome no mundo é um objetivo possível para essa geração. A declaração foi dada em um fórum de dois dias sobre agricultura internacional na Expo Milão 2015.

Martina disse que a fome mundial pode ter um fim se forem adotadas as estratégias corretas. "Nós queremos ser a geração 'fome zero'", continuou o ministro. Segundo ele, a feira universal, que começou em 1º de maio e terminará em 31 de outubro deste ano, "ajudará a encontrar respostas concretas" para a desnutrição, a preservação da biodiversidade e o desperdício de alimentos.

De acordo com Martina, o primeiro passo para isso é a assinatura doProtocolo de Milão por líderes e organizações internacionais, que deverão adotar regras e políticas nacionais e globais para garantir um futuro mais sustentável e menos desigual. O projeto, criado por associações, ONGs e empresas de todo o mundo, foi apresentado oficialmente no fórum, com a presença de mais de 50 ministros e 370 delegados de 115 países.

O protocolo será desenvolvido durante a Exposição Universal, antes de ser apresentado ao secretário-geral das Nações Unidas (ONU), Ban Ki-moon, em sua visita ao evento, em outubro. Em uma mensagem para a abertura do fórum de agricultura internacional, o sul-coreano afirmou que acabar com a fome no mundo não é um sonho inalcançável e que este é o verdadeiro "desafio da Expo". "Nós podemos fazer isso [acabar com a fome], o importante é cooperar", concluiu. (ANSA)

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segunda-feira, 22 de junho de 2015

Grupo dono da Nutella faz oferta pela Thorntons

Turim - O grupo italiano Ferrero, dono das marcas Nutella, Ferrero Rocher, Kinder Ovo e Tic Tac, apresentou uma oferta pública de aquisição (OPA) de até 157 milhões de euros por uma fatia de cerca de 34% da varejista britânica de chocolate Thorntons.


    "Em 2014, conseguimos nosso melhor resultado da história no Reino Unido, e isso nos deu confiança no fato de que esse é o momento certo para ampliar nossas raízes nesse importante mercado", declarou o CEO da empresa piemontesa, Giovanni Ferrero.

    A Thorntons encerrou o ano passado com um faturamento de 222 milhões de libras esterlinas e conta com uma rede de 242 lojas no Reino Unido e na Irlanda, além de empregar 3,5 mil pessoas. (ANSA)


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quinta-feira, 18 de junho de 2015

Ministra se desculpa após polêmica com Nutella

Paris - A ministra da Ecologia da França, Ségolène Royal, pediu nesta quarta-feira (17) "mil desculpas" no Twitter pela polêmica causada por uma recente declaração sua sobre a marca italiana de creme de avelãs Nutella.

    Em entrevista ao "Canal+", a política havia solicitado que os telespectadores parassem de consumir o produto para "salvar o planeta". Um dos ingredientes da pasta é o azeite de dendê, cuja exploração, segundo a ministra, é uma das causas do desmatamento, que, por sua vez, tem como consequência o aquecimento global.

    "Mil desculpas pela polêmica sobre a Nutella. Concordo com a ênfase dada aos progressos da marca", escreveu. (ANSA)

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quinta-feira, 14 de maio de 2015

UE entrega lista de recomendações para Roma

Valdis Dombrovskis, vice-presidente da Comissão Europeia, elogiou reformas da Itália, mas pediu novas medidas (foto: EPA

Roma - A União Europeia apresentou nesta quarta-feira (13) uma lista de seis recomendações para a Itália finalmente deixar a situação decrise econômica em que se encontra.

    Segundo o vice-presidente da Comissão Europeia (poder executivo do bloco), Valdis Dombrovskis, Roma já tem implantado medidas "importantes", mas ainda é preciso enfrentar algumas "fragilidades" do país.

    As sugestões incluem iniciativas para reforçar os bancos nacionais até o fim de 2015, reformas institucionais e da administração pública, redução do tempo de tramitação de processos civis na Justiça, um plano logístico e a simplificação do mercado de trabalho. (ANSA)

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