sexta-feira, 16 de abril de 2010

Popoli in fuga. Geografia delle migrazioni forzate


Popoli in fuga. Geografia delle migrazioni forzate
data inizio: 16/04/2010
data fine: 16/04/2010

Venerdì 16 aprile alle 17 presso la Societa' geografica italiana, Villa Celimontana, verrà presentato il libro Popoli in fuga. Geografia delle migrazioni forzate di Fabio Pollice. A discutere del volume del docente di geografia economico-politica presso l'Universita' del Salento, Laura Boldrini, portavoce in Italia dell'Alto commissariato delle nazioni unite per i rifugiati (Unhcr), Christofer Hein, direttore del Consiglio italiano per i rifugiati, Tullio D'Aponte, direttore del Dipartimento per l'Analisi delle dinamiche ambientali e territoriali dell'Universita' degli Studi di Napoli Federico II.

Sradicati dalla propria terra, dai propri affetti, dai propri ricordi e, non di rado, spogliati della stessa dignita' - spiega il libro - "i richiedenti asilo approdano in un paese straniero con la speranza di ricostruirsi un futuro o, piu' semplicemente, di sopravvivere al presente in attesa di un possibile ritorno: un ritorno che per molti rimarra' a lungo, talvolta per sempre, solo un'inafferrabile chimera". Stessa, amara sorte tocca a quanti non sono riusciti a varcare le proprie frontiere e vivono in condizioni altrettanto drammatiche nei campi profughi, nelle aree degradate delle grandi citta' del Sud del mondo, negli slum, impossibilitati a rientrare nella propria terra a causa della guerra o di gravi calamita' naturali.

L'autore analizza le cause, gli orientamenti migratori, le tendenze evolutive, le prospettive del fenomeno, dall'integrazione nei paesi d'asilo al rimpatrio: obiettivo, informare e sensibilizzare l'opinione pubblica e, contestualmente, concorrere alla formazione di professionalita' in grado di supportare le organizzazione pubbliche e private impegnate a favore di queste popolazioni e a sostegno dei loro diritti. Fabio Pollice ha insegnato nelle Universita' di Napoli Federico II e di Roma La Sapienza. Si e' a lungo occupato di temi legati allo sviluppo e, piu' di recente, ha intrapreso uno studio sugli squilibri regionali che lo ha portato ad approfondire i temi dell'immigrazione e del rapporto tra immigrazione e sviluppo, partecipando a numerosi progetti di cooperazione internazionale e ad iniziative specifiche a supporto degli immigrati. Ha recentemente fondato l'Osservatorio regionale sulla cooperazione internazionale della Regione Puglia.

http://www.romamultietnica.it/

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