MILANO - È caos nel traffico aereo anche in Italia per l'arrivo delle ceneri vulcaniche provenienti dall'Islanda. L'Enac ha deciso di prolungare la chiusura del traffico aereo sul nord Italia fino alle 20 di sabato (inizialmente era previsto fino alle 14) . Gli aeroporti italiani interdetti su decisione delle autorità aeronautiche, al fine di garantire la massima sicurezza dei voli, sono quelli di Torino, Milano Malpensa, Milano Linate, Bergamo, Venezia e Bologna.
La decisione è stata presa «per il persistere delle negative condizioni dello spazio aereo interessato dalla nube del vulcano islandese Eyjafjallajokull». «L'Enac - si legge in un comunicato - segue costantemente l'evolversi della situazione e nel corso della giornata, qualora ne ricorressero le condizioni, potrà eventualmente procedere anche ad un allargamento dell'area di spazio aereo interdetto ai voli e ad un'estensione temporale di tali provvedimenti».
EFFETTI ANCORA PER 24 ORE - Gli effetti della nube di cenere dall'Islanda persisteranno ancora almeno per le prossime 24 ore, impedendo ancora decolli e atterraggi nella maggior parte degli scali del Nord e Centro Europa ha fatto sapere Eurocontrol, l'ente europeo di controllo dell'aviazione civile in un incontro stampa, a Bruxelles. «Le previsioni indicano che la nuvola di ceneri vulcaniche persisteranno ancora e che il suo impatto continuerà almeno per le prossime 24 ore», si legge in un comunicato di Eurocontrol. L'ente europeo aggiunge che, sebbene nella maggior parte degli aeroporti nord e centroeuropei decolli e atterraggi sono bloccati, voli sono in corso nel Sud europeo, in particolare in Spagna, Italia meridionale, Balcani meridionali, Bulgaria, Grecia e Turchia. Contro i 22 mila che percorrono l'Europa quotidianamente a regime normale, Eurocontrol prevede che i voli saranno solo 6 mila.
MALPENSA: CANCELLATI OLTRE 200 VOLI - Sono 206 i voli cancellati sull'aeroporto di Malpensa. Sullo scalo di Linate, invece, i voli cancellati sono 111. Gli aeroporti milanesi sono affollati di viaggiatori rimasti a terra. Solo a Malpensa sabato mattina, prima che scattasse il blocco (alle 6:00), sono atterrati quattro voli intercontinentali e due sono decollati. Nell'aeroporto varesino i piazzali vicini alle piste di decollo sono affollati di aerei costretti a terra, a cui si è aggiunta anche la decina di voli dirottati ieri sera dal Nord Europa. La Sea, la società che gestisce gli scali milanesi, ha rafforzato il personale nei punti informativi.
ROMA: FERMI I VOLI PER IL NORD, OK PER QUELLI DIRETTI A SUD - Ma non sono solo le aerostazioni del nord a risentire della situazione. Sono almeno 125 i voli che, tra arrivi e partenze, risultano cancellati all'aeroporto di Fiumicino. Numerose le cancellazioni anche delle rotte domestiche. Ai problemi legati alla chiusura degli scali per i rischi della nube di ceneri vulcaniche, si aggiungono quelli provocati dal mancato «giro macchine», per gli aerei rimasti bloccati a terra A proposito di Fiumicino, il direttore operativo di Alitalia, Roberto Schisano, ha fatto sapere che «al momento l'80% dei nostri voli è operativo e se la situazione resterà così, questa operatività continuerà». A Sky Tg24, Schisano ha infatti precisato che non decollano aerei della compagnia per il nord Italia e il nord Europa, mentre «i voli per il sud, quelli inter-continentali, e per l'Europa dell'est funzionano ancora».
«CENTRALE» E «TERMINI» INTASATE -Da Roma i collegamenti per Milano, e con tutto il centro nord sono garantiti solamente su ferro, ma le biglietterie delle stazioni ferroviarie sono inavvicinabili: la maggior parte dei passeggeri che escono da Fiumicino, infatti, si trasferisce a Termini nonostante risulti praticamente impossibile imbarcarsi su un treno. Allo stesso modo, alla Stazione Centrale di Milano per raggiungere le biglietterie bisogna affrontare una coda che comincia dalla stazione della metropolitana. La stazione è come in un giorno festivo di vacanza o di esodo con migliaia di persone in attesa di partire o in arrivo.
SUD ITALIA - Disagi anche al sud. File alla biglietteria per chiedere il cambiamento della data di partenza e in totale, tra arrivi e partenze, 71 voli cancellati all'aeroporto napoletano di Capodichino. Allo scalo di Catania Fontanarossa c'è stata l'automatica cancellazione di 19 arrivi e 24 partenze nello. Dagli scali calabresi di Lamezia Terme e Reggio Calabria si può volare, ma solo sino a Roma. Disagi anche all'aeroporto di Alghero Fertilia, dove risultano cancellati sette dei voli in arrivo, tutti Ryanair ed AirOne.
EUROPA - Sono 20 i Paesi europei il cui traffico aereo è stato colpito in maniera più o meno grave. Chiuso lo spazio aereo di Belgio, Repubblica Ceca, Danimarca, Olanda, Estonia, Finlandia, Ungheria, Lettonia, Slovacchia. Continuano le restrizioni ai voli in Svizzera, mentre in Gran Bretagna le autorità hanno di nuovo chiuso tutto lo spazio aereo, dopo che alcuni voli erano stati autorizzati in Scozia e Irlanda del Nord. La Germania ha chiuso tutti i 16 aeroporti internazionali e altrettanto avviene per gli aeroporti del nord della Francia, compresi i due scali parigini. Parziali chiusure dello spazio aereo sono in vigore in Lituania, Norvegia, Polonia, Irlanda e Svezia.
INFORMAZIONI ALITALIA - Alitalia ha invitato i propri passeggeri, con destinazioni da e per il Nord Europa e il Nord Italia, a controllare lo stato del proprio volo prima di recarsi in aeroporto, collegandosi al sito Internet www.alitalia.it o chiamando il numero verde 800.650055. Alitalia è impegnata a contattare direttamente i propri passeggeri coinvolti dalle cancellazioni per fornire loro informazioni e assistenza, anche al fine di ridurre il rischio di lunghe attese negli aeroporti. Installazione per la giornata di sabato dei punti di informazione straordinari negli aeroporti di Roma Fiumicino e di Milano Linate. A tutti i passeggeri coinvolti dalle cancellazioni Alitalia garantisce il rimborso integrale del biglietto in caso di rinuncia a voli alternativi o la possibilità di riprogrammare il volo fino al 21 aprile senza il pagamento di penali.
RYANAIR- Cancellati gran parte dei voli Ryanair da Orio al Serio fino alle 13 di lunedì 19 aprile. La decisione della compagnia aerea irlandese riguarda i collegamenti con Regno Unito, Irlanda, Danimarca, Finlandia, Norvegia, Svezia, Belgio, Olanda, Nord della Francia, Nord della Germania, Polonia e Stati Baltici, è stata presa sulla base delle previsioni meteorologiche e il protrarsi dell'emissione di cenere vulcanica sull'Islanda. In questo modo i passeggeri potranno fare domanda per un completo rimborso o per riprenotare voli della prossima settimana, quando si spera che le condizioni siano tali da permettere di riprendere il normale servizio. Venerdì a Orio sono stati cancellati 27 voli in partenza e 26 in arrivo sulle rotte da e per Irlanda, Gran Bretagna, Norvegia, Svezia, Finlandia, Danimarca, Olanda, Begio, Francia, Germania, Lettonia. La maggior parte dei passeggeri in partenza ha utilizzato Internet per riprenotare gratuitamente il volo, e gli altri si sono serviti degli sportelli di biglietteria dell'aeroporto. Altre cancellazioni di voli sono previste per le giornate di sabato e domenica.
TRENITALIA AUMENTA LE CORSE - In relazione a questa situazione eccezionale le Ferrovie dello Stato hanno potenziato l’offerta tra il Nord e il resto del Paese. Sei corse aggiuntive di Frecciarossa sabato 17 tra Roma e Milano, con partenza da entrambe le stazioni alla stessa ora, alle 8.00, alle 14.00 e alle 18.00 e fermata a Bologna. Ancora sabato quattro collegamenti Frecciargento tra Venezia e Roma, con fermata a Bologna. Partenza da Venezia alle 11.30 e alle 19.27 e da Roma alle 9.50 e alle 13.50. Inoltre domenica 18 una coppia aggiuntiva di Frecciarossa in partenza da Roma per Milano alle 8.00 e, alla stessa ora, da Milano in direzione della Capitale. Entrambi i Frecciarossa fermeranno a Milano.














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