
ROMA - Una replica, un sequel. Una manifestazione che diventa format politico. Della serie: andiamo sul sicuro. Con le stesse bandiere di partito, lo stesso predominio cromatico, lo stesso canovaccio, lo stesso percorso. Il "No B Day 2", versione aggiornata e corretta del No Berlusconi Day dello scorso dicembre 1, va di nuovo in scena a Roma. Da Piazza della Repubblica a Piazza San Giovanni, il corteo viola e chiassoso, pieno di slogan e pupazzi, chiede due semplici cose: il licenziamento di Silvio Berlusconi e il rispetto della Costituzione. Parole d'ordine che diventano password per accedere al mondo, sospeso a metà tra reale e virtuale, del Popolo Viola: Costituzione, lavoro, legalità, informazione, conoscenza. Per una mobilitazione che, però, non riesce a bissare il successo della precedente, nonostante la presenza di tanti leader politici. Per Vendola è ora di "costruire una nuova narrazione del Paese". E Di Pietro attacca il Pd: "In piazza c'è il popolo democratico ma non i loro dirigenti". La replica di Ignazio Marino: "Sono qui, orgogliosamen come dirigente del Pd".
Mais
http://www.repubblica.it/













Nenhum comentário:
Postar um comentário