sábado, 7 de maio de 2011

Milan conquista seu 18º título no Italiano e acaba com domínio da Inter

Redação Central, 7 mai (EFE).- O Milan conseguiu o ponto que precisava para conquistar, matematicamente, o seu 18º título do Campeonato Italiano, ao empatar em 0 a 0 com a Roma, fora de casa, neste sábado e se sagrar campeão com duas rodadas de antecedência.

Milan campione d'Italia.  Basta un pari con la Roma
ROMA, 7 maggio - Il Milan è campione d'Italia. Sette anni dopo il tricolore targato Ancelotti e Shevchenko, i rossoneri trionfano ancora contro la Roma (a San Siro nella precedente occasione) strappando il tricolore dalle maglie dei cugini nerazzurri. All'Olimpico finisce 0-0, proprio il punto che serviva per eliminare dalla corsa l'Inter, ormai distante nove lunghezze con tre partite da giocare (in caso di arrivo a pari punti, il Milan vincerebbe per il vantaggio negli scontri diretti). Il diciottesimo scudetto milanista porta la firma di Allegri, all'esordio sulla panchina di una 'grande', e di Ibrahimovic, che colleziona una fantastica striscia di otto campionati consecutivi vinti (dal 2004 con l'Ajax. Poi due con la Juve, tre con l'Inter e l'anno scorso a Barcellona). Nella grande festa rossonera, la Roma fa da sparring partner. Lo 0-0 consente ai giallorossi di conquistare il quarto posto solo per qualche ora, in attesa dello spareggio Champions tra Udinese e Lazio. L'Europa che conta sembra adesso più lontana.

VUCINIC, CHE OCCASIONE - Al di là del risultato, la gara è ricca di spunti e occasioni da rete. Allegri in avvio sorprende inserendo a centrocampo Gattuso al posto di Flamini. Accanto a lui Van Bommel e Seedorf. Boateng trequartista dietro Ibra e Robinho. Nella Roma confermate le anticipazioni della vigilia. Montella punta in attacco su Totti, con Taddei, Simplicio e Vucinic a supporto nel 4-2-3-1. In mezzo al campo Brighi al posto di De Rossi. La gara dell'ex Chievo dura solo 19': un duro contrasto con Gattuso lo obbliga a lasciare il campo zoppicando. Al suo posto entra Rosi. La Roma però non si scompone e, dopo un tentativo impreciso di Boateng, sfiora il vantaggio con Vucinic in due occasioni. Prima Abbiati compie un miracolo sul destro ravvicinato del montenegrino, poi è Nesta a salvare con una scivolata disperata. Il Milan fa la partita, ma i giallorossi sono più incisivi in attacco. Al 37' Rosi impegna Abbiati con un diagonale insidioso.

PALO DI ROBINHO - Nella ripresa Allegri cambia subito: fuori Gattuso, dentro Ambrosini. Il Milan parte forte e sfiora due volte il gol. Dopo 40 secondi Robinho colpisce il palo con un bellissimo destro a giro, mentre sulla successiva azione è Ambrosini a spaventare la difesa giallorossa. La Roma soffre e al 7' Doni è costretto ad un'uscita spericolata per togliere la palla dai piedi di Ibrahimovic. Montella è preoccupato e cambia: dentro Borriello, fuori Vucinic. Il Milan sente vicino il trionfo e affonda i colpi. Al 15' Boateng si presenta davanti a Doni ma tira fuori. 3' dopo il portiere brasiliano respinge a fatica una potente punizione di Ibra. Allegri inserisce Pato, Montella fa esordire il giocane Caprari (classe 93'). Il tempo scorre veloce fino al fischio finale di Morganti. La festa rossonera può cominciare.



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