terça-feira, 14 de agosto de 2012

Le riserve naturali come l'arca di Noè

Le riserva naturali offrono ospitalità  alle specie animali in fuga verso Nord (fonte: Ben Hall, Rspb) 
 Le riserva naturali offrono ospitalità alle specie animali in fuga verso Nord
 (fonte: Ben Hall, Rspb)
 
Le riserve naturali come una moderne arca di Noè. Offrono infatti ospitalità a molte specie animali che si spostano progressivamente verso Nord per sfuggire agli effetti del riscaldamento globale. E' quanto dimostra un ampio studio dell'università britannica di York, condotto su oltre 250 specie grazie anche al contributo di semplici cittadini appassionati. I risultati sono pubblicati sulla rivista dell'Accademia americana delle scienze, Pnas.

Dallo studio emerge come le aree protette rappresentino dei veri e propri 'fari' che guidano la marcia verso Nord di uccelli, farfalle e altri insetti. Come delle oasi in un deserto fatto di città e campagne coltivate, le riserve sono i luoghi che gli animali prediligono per stabilire le proprie colonie quando arrivano a diffondersi in una nuova regione. Secondo i calcoli dei ricercatori, le specie hanno una probabilità di colonizzare le riserve che quattro volte superiore del previsto.

''Per quanto riguarda le sette specie di uccelli e farfalle che abbiamo studiato nel dettaglio - spiega la ricercatrice Phillipa Gillingham - il 40% delle nuove colonizzazioni avviene soltanto nell'8,4% del territorio che risulta essere protetto. Una situazione simile è stata registrata anche tra più di 250 specie di invertebrati''. Non tutti gli animali, però, hanno ugualmente bisogno delle riserve per procedere nella loro marcia verso Nord. ''Alcune specie, come l'uccello passeriforme Magnanina e la farfalla Hesperia comma, sono in gran parte confinate nelle aree protette - aggiunge l'ecologo David Roy - mentre gli uccelli caprimulgidi e quelli della famiglia delle Burhinidae dipendono meno da questi siti''.

Per Richard Bradbury, della Società reale britannica per la protezione degli uccelli (Rspb), ‘’questo studio dimostra che le aree protette hanno e continueranno ad avere un ruolo molto importante. Proteggere questi rifugi, così come crearne di nuovi dove possibile, offrirà' una rete indispensabile per permettere ad un maggior numero di specie di sopravvivere al cambiamento climatico''.
 

www.ansa.it

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