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sexta-feira, 2 de junho de 2017

Festa della Repubblica Italiana

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La Festa della Repubblica Italiana è una giornata celebrativa nazionale italiana istituita per ricordare la nascita della Repubblica Italiana. Si festeggia ogni anno il 2 giugno, data del referendum istituzionale del 1946, con la celebrazione principale che avviene a Roma. La Festa della Repubblica Italiana è uno dei simboli patri italiani.

Il 2 e il 3 giugno del 1946 si tenne un referendum istituzionale con il quale gli italiani vennero chiamati alle urne per decidere quale forma di Stato – monarchia o repubblica – dare al Paese[2]. Il referendum fu indetto al termine della seconda guerra mondiale, qualche anno dopo la caduta del fascismo, il regime dittatoriale che era stato sostenuto dalla famiglia reale italiana per circa vent'anni[2].
I sostenitori della repubblica scelsero il simbolo dell'Italia turritapersonificazione nazionale dell'Italia, da utilizzare nella campagna elettorale e sulla scheda del referendum sulla forma istituzionale dello Stato, in contrapposizione allo stemma sabaudo che rappresentava invece la monarchia[3][4]. Ciò scatenò varie polemiche, visto che l'iconografia della personificazione allegorica dell'Italia aveva, ed ha tuttora, un significato universale e unificante che sarebbe dovuto essere comune a tutti gli italiani e non solo a una parte di loro: questa fu l'ultima apparizione in ambito istituzionale dell'Italia turrita[5].
Il re d'Italia Umberto II di Savoia, per evitare che gli scontri tra monarchici e repubblicani, manifestatisi già con fatti di sangue in varie città italiane, si potessero estendere in tutta la penisola, il 13 giugno, prima di conoscere il risultato del referendum, decise di lasciare l'Italia e andare in esilio in Portogallo[6]. Dal 1° gennaio 1948, con l'entrata in vigore della Costituzione della Repubblica Italiana, fu proibito ai discendenti maschi di Umberto II di Savoia l'ingresso in Italia; la disposizione fu abrogata nel 2002[7].
Questo referendum istituzionale fu la prima votazione a suffragio universale indetta in Italia[2]. Il risultato della consultazione popolare, 12 717 923 voti contro 10 719 284 a favore della repubblica, venne comunicato ufficialmente il 18 giugno 1946, quando la Corte di Cassazione dichiarò, dopo 85 anni di regno, la nascita della Repubblica Italiana[2].
Il 2 giugno si celebra la nascita della nazione moderna in maniera simile al 14 luglio francese (anniversario della presa della Bastiglia) e al 4 luglio statunitense (anniversario della dichiarazione d'indipendenza dalla Gran Bretagna). Il 17 marzo si festeggia invece l'unità d'Italia e la nascita dello Stato italiano in onore del 17 marzo 1861, data di proclamazione del Regno d'Italia[8]. Prima della nascita della repubblica, la giornata celebrativa nazionale del Regno d'Italia era la festa dello Statuto Albertino, che si teneva ogni anno alla prima domenica di giugno[9].




segunda-feira, 29 de agosto de 2016

I forti terremoti hanno un 'effetto domino', ma è imprevedibile

Sequenza sismica tra le province di Rieti, Ascoli e Perugia, aggiornata alle 18:00 del 28 agosto 2016 (fonte: INGV)Sequenza sismica tra le province di Rieti, Ascoli e Perugia, aggiornata alle 18:00 del 28 agosto 2016 (fonte: INGV)
Ogni terremoto di una certa energia può generare una sorta di 'effetto domino': la faglia che si è messa in movimento finisce inevitabilmente per caricare di energia alcune delle faglie vicine, che a loro volta potranno liberare l'energia accumulata in un terremoto. "Ma il dove e il quando questo possa avvenire è imprevedibile", ha detto Warner Marzocchi, dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv). Così nell'area interessata dal terremoto del 24 agosto "ci sono tante faglie, ma non sappiamo se ed eventualmente quale di queste sia quella pronta ad attivarsi".

La probabilità è un concetto del quale non si può fare a meno ogni volta che si affronta un terremoto. Per esempio, ha spiegato Marzocchi, "in Italia, come in ogni Paese sismico, un terremoto può avvenire quasi ovunque e in ogni momento. Ma tale possibilità, o probabilità, non è uguale in tutte le regioni italiane. Ad esempio alcune zone, come quelle dell'Appennino centro-meridionale hanno una maggiore probabilità che avvengano i terremoti rispetto ad altre aree".

Oltre che dal luogo, la probabilità dipende anche dal tempo: dopo un forte terremoto, la perturbazione indotta sulle altre faglie aumenta la probabilità che avvengano altri forti terremoti. "Si tratta - ha detto - di probabilità solitamente inferiori al 10%".

Questo accade perché "quando avviene un terremoto, questo carica di energia altre faglie in zone limitrofe e se una di queste era già prossima alla rottura diventa più facile che possa generare un altro terremoto forte, anche ravvicinato nel tempo, ma non sappiamo con certezza né dove né quando il nuovo terremoto possa avvenire. per esempio, non siamo in grado di capire se sarà più a Nord o a Sud, ci sono tante faglie, e non sappiamo se ed eventualmente quale di queste sia quella pronta ad attivarsi".


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terça-feira, 24 de maio de 2016

Pensioni, primo confronto governo-sindacati. Renzi: "Intervento sulle minime"

Tre anziani seduti sulle panchine dei giardini pubblici a Napoli in una foto d'archivio
Il governo sta valutando un intervento sulle pensioni minime. Ad annunciarlo lo stesso premier, Matteo Renzi, parlando a Repubblica tv. "Noi non pensiamo - aggiunge il presidente del consiglio - che la concertazione sia la coperta di Linus della quale non si può fare a meno. Se c'è siamo più contenti e se si possono fare gli accordi noi siamo qui. Non è che noi siamo ideologici, siamo pronti a farli e li abbiamo fatti come nel caso Eletrolux o Lamborgini". 
Proprio oggi si è svolto il primo confronto al ministero del Lavoro tra governo e Cgil, Cisl e Uil sulla modifica della legge Fornero sulla previdenza e sulle politiche del lavoro. 
Poletti a sindacati, intervento in Legge Stabilità - L'incontro tra Governo e sindacati sulle pensioni e sulle politiche del lavoro si è tenuto in un "clima molto positivo". Lo ha detto il ministro del Lavoro Giuliano Poletti sottolineando che "il confronto prosegue con 2 distinti incontri su pensioni e politiche del lavoro". Poletti ha spiegato che al momento non è entrato nel merito nè sugli interventi nè sulle risorse, ma che l'obiettivo è arrivare a soluzioni condivise.

Il governo interverrà per modificare la legge Fornero sulla previdenza introducendo maggiore flessibilità con la Legge di Stabilità. Ha detto il ministro dei Lavoro. "I vincoli di bilancio - ha detto Poletti sempre secondo quanto riferito - restano i nostri paletti".

Camusso, ok avvio confronto, misureremo merito - "La notizia è che oggi, dopo lungo tempo, il governo ha proposto di avviare un confronto di merito su due grandi temi: previdenza e lavoro. E' il risultato della nostra iniziativa, innanzitutto quella sulla piattaforma delle pensioni, e di aver tenuto sempre alta la pressione. Non è una novità da poco". Lo ha affermato il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, al termine dell'incontro al Ministero del Lavoro, spiegando che "il confronto di oggi è stato sostanzialmente sulla compilazione dell'agenda" che verrà poi discussa. "Il ministro si è impegnato a convocare successivi incontri di merito in cui misureremo anche se il confronto si traduce in una effettiva disponibilità a costruire soluzioni o si limita all'ascolto", ha aggiunto.

Barbagallo, su metodo piede giusto,vedremo su merito  - "Dal punto di vista del metodo abbiamo iniziato col piede giusto. Vedremo di capire se sarà così anche nel merito". Lo ha detto il segretario generale della Uil, Carmelo Barbagallo, al termine dell'incontro dei sindacati con il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, confermando che il tema pensioni ed il tema lavoro saranno affrontati nel merito in altri incontri la cui data sarà definita a breve. "Vedremo come proseguirà la discussione di merito", ha aggiunto.

Furlan, bene confronto, spero cambio passo vero  - "E' una giornata positiva, che premia il lavoro che Cgil, Cisl e Uil hanno fatto con fatica in questi mesi. Spero che oggi segni davvero un cambio di passo nel rapporto tra governo e sindacati". Lo ha affermato il segretario generale della Cisl, Annamaria Furlan, al termine dell'incontro al Ministero del Lavoro. "Nei temi che il ministro ha messo sul tavolo c'è la previdenza, il lavoro, lo sviluppo e la crescita. Con questa giornata si è cominciato bene, mi auguro che si prosegua bene. Il merito lo vedremo", ha aggiunto Furlan sintetizzando che "oggi siamo ai titoli.

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terça-feira, 21 de abril de 2015

Per salvare ciliegie da temporali ecco pellicola antipioggia


Ricercatori della Oregon University hanno sviluppato una sorta di pellicola antipioggia che impedisce a temporali e precipitazioni abbondanti di rovinare le ciliegie e danneggiarne la vendita.

Il biofilm, che viene spruzzato sui frutti e sulle foglie, agisce come una sorta di impermeabile, evitando alle ciliegie il cosiddetto 'cracking', ossia tagli e spaccature causate dalla pioggia che impediscono la commercializzazione. Secondo i ricercatori, il sottile rivestimento spruzzato sui frutti, simile ad una pellicola per alimenti, potenzialmente potrebbe salvare il raccolto di tutta una stagione.

SureSeal, questo il nome scelto dai ricercatori, è un mix di sostanze naturali simili a quelli trovate sulla parte esterna delle ciliegie; gli ingredienti principali sono la cellulosa, cera a base di olio di palma e calcio. I ricercatori suggeriscono ai coltivatori di spruzzarlo sulle piante due volte a stagione: le goccioline di questa emulsione acquosa aderiscono ai frutti e alle foglie, formando una copertura commestibile, elastica e resistente all'acqua, spessa circa 13 micron.

Il prodotto è stato commercializzato da una società che recentemente ha rilasciato una versione per i mirtilli e sta lavorando a un biofilm per le mele.


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quinta-feira, 16 de abril de 2015

Grupo italiano cria mão 'biônica' que restitui tato

Roma - O protótipo de uma mão "biônica" bonita como uma obra de design, controlada pelo pensamento e que está prestes a restituir o tato: esse foi o resultado do projeto "My Hand", realizado pelo Instituto de BioRobótica da Escola Superior Sant'Anna, em Pisa, Itália.
   
 Mais barata que outras próteses inteligentes, a mão pode ser implantada sem cirurgia e é muito flexível, ao ponto de realizar todos os movimentos da vida cotidiana. Para os pesquisadores, o protótipo é uma prótese do futuro, capaz de transformar o pensamento em movimento.

    "Desta vez, decidimos partir do invólucro da mão robótica e, por isso, conversamos com designers, com o objetivo de obter pela primeira vez um membro artificial para exibir, e não para esconder", explicou o coordenador do projeto, Christian Cipriani.

    Seu funcionamento se deve graças ao mecanismo hi-tech que se encontra no interior do equipamento. O protótipo é composto por três motores, inspirados no projeto europeu "Way" - um exoesqueleto de mão que restitui o controle dos movimentos e foi desenvolvido pelo mesmo grupo de pesquisadores.

    Em no máximo um mês, a mão "biônica" entrará em fase de experimentação no homem, com voluntários dispostos a usá-la nas suas casas por 30 dias. (ANSA)

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