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quinta-feira, 2 de junho de 2016

Festa della Repubblica, 2 giugno.



Il 2 giugno di 70 anni fa l'Italia sceglieva la Repubblica col suffragio universale: oggi si celebra la festa di un Paese migliore, afferma Mattarella in un'intervista al Corriere. 

Si è conclusa, sotto la pioggia, la parata militare per la festa della Repubblica ai Fori Imperiali. Il capo dello Stato, Sergio Mattarella, ha lasciato il luogo della cerimonia a bordo della Flaminia presidenziale scoperta, insieme al ministero della Difesa Roberto Pinotti, dopo aver ricevuto gli onori da parte di uno squadrone di corazzieri. In cielo sono nuovamente passate le Frecce tricolori.

Il via alla parata per il 70/o anniversario della Repubblica. Il capo dello Stato, Sergio Mattarella ha raggiunto via del Fori Imperiali a bordo della Flaminia presidenziale scoperta, e ha preso posto sul palco presidenziale dove sono presenti le massime autorità dello Stato. A rendergli gli onori un reparto di corazzieri a cavallo. Sfilano in circa 3.600, tra militari e civili. In apertura, dopo la banda dell'Esercito, 400 sindaci con le loro fasce tricolori, in rappresentanza degli 8.000 Comuni italiani: si tratta di una novità assoluta di quest'anno "a simboleggiare - è stato sottolineato - come il 2 giugno sia la 'festa di tutti' e non solo delle Forze armate". Presenti alla parata anche gli studenti e i docenti di 53 scuole secondarie e gli atleti del Gruppo paralimpico della Difesa, reduci dagli Invictus Games svoltisi ad Orlando, dove hanno conquistato diverse medaglie.

Un applauso si e' levato dalle tribune collocate ai Fori Imperiali per Silvio Mirarchi, il carabiniere ucciso ieri a Marsala. Durante la sfilata delle Forze Armate per la Festa della Repubblica Mirarchi e' stato infatti ricordato dallo speaker della parata e dalle tribune e' partito subito un applauso.


In precedenza c'è stato l'omaggio del capo dello Stato alla tomba del Milite Ignoto al Vittoriano, che ha segnato l'inizio delle celebrazioni per la Festa nazionale della Repubblica. Mattarella è giunto all'Altare della Patria accompagnato dal ministro della Difesa Roberta Pinotti e dal capo di Stato maggiore della Difesa Claudio Graziano. Sulle scale del Vittoriano, a ricevere il capo dello Stato, c'erano tra gli altri, il presidente del Senato, Piero Grasso, quello della Camera, Laura Boldrini, il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, il presidente della Corte Costituzionale, Paolo Grossi. La banda dell'Esercito ha quindi intonato l'Inno nazionale e le Frecce tricolori hanno sorvolato il Vittoriano. 

Renzi, buona festa Repubblica, viva l'Italia  - "Buona Festa della Repubblica a tutti. Viva l'Italia". Lo scrive su Twitter il premier Matteo Renzi. 


www.ansa.it

sexta-feira, 25 de março de 2016

Curso Imigração Italiana e Pesquisa Genealógica

Segundo o sociólogo José de Souza Martins, “falar de emigração italiana para a América e ... da imigração estrangeira no Brasil, em particular a italiana, é falar de um dos mais impactantes episódios sofridos pela história dos dois países”. Realmente, é impossível imaginar como seria o Brasil sem a contribuição dos imigrantes do final do séc. XIX e início do séc. XX – dos quais os italianos constituem o maior contingente.

Tenho o prazer de convidá-lo(a) a participar desse curso que dará informações valiosas sobre esse importante momento da nossa história e sobre as mais poderosas técnicas de pesquisa genealógica.

O tema é de interesse geral a qualquer pessoa que queira entender melhor o Brasil como um todo, e particularmente o estado e a cidade de São Paulo, e é muito significativo para o(a)s ítalobrasileiro(a)s, que receberão informações valiosas sobre seus antepassados e ficarão mais próximo(a)s, tanto em conhecimento quanto em admiração, de suas raízes.

Saluti,

Virginio



22º Curso IMIGRAÇÃO ITALIANA: DADOS HISTÓRICOS E COMPETÊNCIA EM PESQUISA GENEALÓGICA

Aberto a todos os interessados, com ou sem conhecimento prévio dos temas imigração e genealogia. Ministrado em linguagem não técnica, acessível e informal.

Alguns pontos do conteúdo
As diferenças entre procurar um registro e fazer pesquisa genealógica
História e patrimônio cultural da Itália
Causas da emigração/imigração; a Grande Emigração (1870-1920); a viagem
O tripé do desenvolvimento paulista: café, trem, imigrante
A herança cultural italiana no Brasil: artes, culinária, religiosidade, desenvolvimentismo
Divisão administrativa atual da Itália, mapas da Itália, aspectos históricos e geográficos
Prenome e sobrenome: origens; registros eclesiásticos e civis, italianos e brasileiros; alterações
O tipo mais simples de gráfico genealógico: a árvore de costado; outros tipos de representação
Genealogia no computador/Internet: programas, pesquisa, intercâmbio de informações, dicas práticas
A expectativa pelo escudo de família; o que realmente significa descender de imigrantes?
Casos interessantes de pesquisa familiar. Os nossos antepassados nos ajudam?
Pedido de documentos à Itália – fontes de cartas-modelo, como proceder
Cidadania italiana: informações básicas. Passaporte: vantagens, mas também deveres
Bibliografia sobre imigração italiana, café, ferrovias e cidades
Glossário genealógico português/italiano/inglês

Equipamento Para melhor aproveitamento, cada participante deve trazer laptop com acesso a wi-fi, e ter um mínimo de habilidade no seu uso; sem esse recurso acompanhará as pesquisas-modelo projetadas. (NB: tablets e smartphones são pouco práticos pelo tamanho da tela, e ss aplicativos recebem informações limitadas)

Software Para quem se interessar, será instalado um programa de genealogia, gratuitamente

DVDs Na 1ª e 2ª aulas, cada participante poderá levar em empréstimo até dois DVDs de filmes brasileiros ou italianos, sobre imigração, Itália, arte, etc., para devolução na aula seguinte  

Eventual visita, após o Curso, por adesão, ao Museu da Imigração, ao Porto de Santos ou a fazenda de café

DATAS 3 sábados, 2, 9 e 16 abril 2016, das 14 às 18hs

LOCAL Conjunto Nacional, Av. Paulista 2.073, S. Paulo (local exato será informado aos inscritos). Metrô Linha 2 Verde (Est. Consolação) e Linha 4 Amarela (Est. Paulista). Estacionamento: R$ 20 por até 12hs.

Inscrição R$ 280, em 2 parcelas (1ª na Inscrição, 2ª no dia da 2ª aula), incluindo apostilas e Certificado. DESCONTO, com redução paraR$ 250, para participantes de edições anteriores do Curso.

FAÇA SUA RESERVA DE VAGA clicando aqui curso.imigracao@uol.com.br e receberá instruções sobre como fazer a inscrição.

PROF. Virginio Mantesso Neto / descendente de imigrantes italianos / Historiador / Genealogista / Guia de Turismo.

Colaboração  Eliane Brandão/José Carlos Daltozo

sexta-feira, 18 de março de 2016

Olimpiadi di Italiano: uso perfetto del congiuntivo vale 800 euro

Celebrazioni per 750/o anniversario nascita Dante Alighieri © ANSA

Finalmente le Olimpiadi a Roma. Ma non quelle estive del 2024 per le quali la Città Eterna è tra le candidate, bensì le finali delle Olimpiadi di Italiano. Attenzione a non sottovalutate l’appuntamento, perché gli iscritti a questa sesta edizione sono stati tantissimi: quasi 43.244 ai nastri di partenza, e ora ridotti a 84 che ambiranno a salire sul podio e a guadagnarsi gloria e medaglia. E un premio che varia dagli 800 euro del primo classificato ai 500 e 350 rispettivamente al secondo e terzo piazzato, come segnala Skuola.net.
I FINALISTI - Quattro le categorie: Junior e Senior per le scuole italiane, e Junior e Senior per le scuole e sezioni italiane all’estero. I Junior sono gli alunni del primo biennio delle superiori, i Senior gli studenti degli ultimi tre anni. I loro profili sono visibili sul sito dedicato alle Olimpiadi (www.olimpiadi-italiano.it), dove si scopre che nel rapporto con la scrittura, a fronte di veri appassionati ("aiuta a sognare" e "ferma idee e pensieri") ci sta chi partecipa "perché costretto dagli insegnanti"...
LA GARA - Le gare riguarderanno capacità di scrittura, di sintesi, di comprensione del testo e una conoscenza approfondita della struttura della nostra lingua. Gli “atleti” dovranno dunque confrontarsi con le regole meno sconosciute e le sfumature lessicali più complesse, e se pensate che tutto si riduca nel sapere il passato remoto del verbo cuocere o a verificare la correttezza di “petaloso”, siete fuori strada. I ragazzi che si sfideranno a Roma non hanno niente da invidiare alle conoscenze ai giovani Leopardi e Carducci. Se nella fase precedente delle Olimpiadi le domande (a risposta chiusa) erano state proposte online e valutate dal computer, per la finale l’agonismo è quelle delle occasioni che contano. Gli 84 concorrenti avranno 180 minuti di tempo per dimostrare piena padronanza della lingua in comprensione e analisi, riassunto, argomentazione, espressività. Tutto seguibile in diretta streaming sul sito dedicato alle Olimpiadi di Italiano. La cerimonia di premiazione è al sabato mattina.
TANTISSIMI PARTECIPANTI - Il dato confortante, soprattutto in tempi di scrittura selvaggia da chat, è la grande partecipazione di alunni e scuole. Quest’anno gli istituti (prevalentemente licei) sono passati dai 758 del 2015 agli 875, e gli aspiranti campioni quasi il doppio rispetto all’edizione dello scorso anno. Di questi numeri avranno da gioirne sia il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, che promuove l’evento, sia l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e l’Accademia della Crusca, presenti anche loro. L’inaugurazione è oggi pomeriggio alla Scuola Ufficiali Carabinieri, dove alle ore 16:15 il ministro Stefania Giannini accenderà la fiaccola. Quindi le gare nella mattinata di venerdì, dalle ore 9:30 alle 12:30 presso il Convitto Nazionale Vittorio Emanuele II.
SARA' UNA RAGAZZA? - Un pronostico? La matematica suggerisce che a mettersi al collo la medaglia d’oro potrebbe essere una ragazza, visto che le femmine superano di numero i maschi (47 contro 37), e forse di un liceo toscano, pugliese, o emiliano-romagnolo. Queste sono infatti le regioni maggiormente rappresentate nella competizione con 6 atleti ciascuno. Ma se è noto che la matematica non è opinione, chissà la lingua italiana.
www.ansa.it

domingo, 31 de janeiro de 2016

Viaggio nella scuola più piccola d’Italia: due studenti e una maestra


www.lastampa.it

sábado, 2 de janeiro de 2016

É bom saber... Novo acordo ortográfico obrigatório

Agora é oficial: o trema se foi, o alfabeto aumentou, o hífen deixou de ser usado em muitas palavras e o uso dos acentos não é mais tão intuitivo como antes. A partir desta sexta-feira, as regras do Novo Acordo Ortográfico da Língua Portuguesa, em vigor desde 2009, passam a ser obrigatórias em todo o país. Ou seja, não dá mais para postergar a memorização das mudanças, cujos objetivos principais são facilitar a comunicação entre os oito países que assinaram o novo acordo e divulgar o idioma e a língua portuguesa pelo mundo.

Para te ajudar nessa tarefa, o EXTRA fez uma lista das principais mudanças no Português com o novo acordo - que, segundo o Ministério da Educação, correspondem a 0,8% dos vocábulos do idioma no Brasil.

1. K, W e Y
Por incrível que pareça, essas três letras ainda não faziam parte do nosso vocabulário - mesmo integrando muitas palavras, nomes e abreviações usados por brasileiros. Dessa forma, o nosso alfabeto aumentou de 23 letras para 26.

2. Trema
Os dois pontinhos usados sobre a vogal “u” foram para o espaço. Alguns vão sentir falta - afinal, dava um certo charme às palavras, não é mesmo? Dessa forma, agüentar, cinquënta e lingüiça, dentre outras palavras, tornam-se aguentar, cinquenta e linguiça. Já pode aposentar a parte superior da tecla 6 do teclado.


continue lendo...

Leia mais: http://extra.globo.com/noticias/brasil/novo-acordo-ortografico-torna-se-obrigatorio-partir-desta-sexta-saiba-que-mudou-18395496.html#ixzz3w4yd4JXA

sexta-feira, 23 de outubro de 2015

Genova, il convegno di massoni che fa curriculum universitario


La massoneria italiana esce dal segreto delle logge. E, organizzando un convegno sulla "sapienza", si accredita come ente formativo universitario. Non era mai accaduto prima, tanto che la notizia è stata accolta con sorpresa e stupore dal mondo politico e accademico. Il deputato Pippo Civati,  componente della commissione Cultura e Istruzione della Camera, ha annunciato una interrogazione parlamentare. "Sono di parere negativo - commenta il leader di "Possibile" - credo che la questione vada approfondita con una interrogazione. Sono curioso di sapere come vengano attribuite queste opportunità che fanno testo per il curriculum scolastico". "Sono abbastanza sconcertato", dichiara Matteo Orfini, presidente del Pd. "Incredibile", si limita a dire Giovanni Monchiero, capogruppo di Scelta civica a Montecitorio.

L'occasione che trasforma i "fratelli" da esoteristi in una sorta di docenti accademici è il convegno di studi sulla filosofia antica che si terrà sabato 24 ottobre all'Hotel Bristol Palace di Genova. "La partecipazione - si legge nella brochure - dà la possibiltà agli studenti delle Facoltà dell'Ateno genovese di acquisire un credito formativo". Gli studenti che ne beneficeranno saranno quelli del corso di laurea in Filosofia. I docenti quasi tutti non massoni, almeno per quel che si può sapere visto che gli elenchi sono segreti. Il gran maestro Binni ha deciso di sponsorizzare il convegno per scrollarsi di dosso un passato non del tutto decoroso della massoneria, alla cui immagine ua certamente nuociuto in Italia il caso Gelli.

"A me sembra almeno strano - commenta Francesco Profumo, ex ministro dell'Istruzione - i crediti formativi, in genere, sono individuati dai Dipartimenti nelle autonomie delle Facoltà. Tuttavia, i corsi di laurea non sono così liberali anche sui temi dei crediti perché devono avere una certa coerenza didattica. Va detto, però, l'autonomia universitaria è molto ampia. E quindi....". La locandina che annuncia il convegno sfrutta come logo il mito della biga alata (dal Fedro di Platone), che sta a simboleggiare la teoria platonica della reminiscenza dell'anima. E pubblica un frammento di Parmenide tratto dal "Poema sulla natura" nel quale il filosofo dell'antica grecia descrive il suo "viaggio" verso la sapienza. Il convegno - un incontro tra massoni e docenti "profani" - sarà presentato e concluso dal "sovrano gran commendatore gran maestro della gran Loggia d'Italia degli Alam", Antonio Binni.

Sono previsti numerosi interventi, tra questi quello su "Epicuro maestro di saggezza" di Luisella Battaglia, docente di filosofia morale, o quello su "Luciano e la Storia vera" di Sonia Barillari, professoressa di Filologia Romanza. I massoni del gran maestro Bini sono quelli che si rifanno all'Obbedienza francese, e sono chiamati in vari modi: "ghinazziani" (dal cognome di un gran maestro che ha governato molto a lungo, Giovanni Ghinazzi), "piazza del Gesù", dall'indirizzo della sede storica, oppure Centro sociologico italiano. Questa massoneria, che ha 520 "logge", 10mila iniziati (sia uomini che donne),

da tempo ha deciso di uscire - in parte - allo scoperto, affacciandosi sui social con il sito www.granloggia.it. E una omonima pagina Facebook. Ora, fa un passo in avanti, proponendosi, non senza polemiche, come partner del mondo accademico.  

www.repubblica.it

segunda-feira, 14 de setembro de 2015

Curso Imigração Italiana




:
Prezado/a ítalo-brasileiro/a,

Tenho o prazer de informar que realizaremos a 20ª edição do nosso Curso no emblemático Conjunto Nacional, em plena Av. Paulista, em São Paulo. A primeira parte do Curso é teórica e proporciona uma visão histórica do processo de emigração da Itália / imigração no Brasil ocorrido aproximadamente entre 1870 e 1920. A segunda parte combina um pouco mais de informações de base com intensas atividades práticas, focadas na pesquisa ao vivo em sala de aula, via conexão wifi à Internet. Os alunos trabalharão individualmente online, de maneira a propiciar o desenvolvimento da efetiva competência de cada participante em pesquisa genealógica – ou seja, a pesquisa bem efetuada, e, muitas vezes, a obtenção imediata de resultados.
O enfoque do Curso é combinar informação com emoção. Muitos ítalo-brasileiros tiveram sua relação com sua própria italianidade, e mesmo suas vidas, literalmente mudadas para melhor ao fazer esse Curso. Para mais detalhes, veja abaixo.

Saudações,

Virginio Mantesso Neto
Historiador / Genealogista / Guia de Turismo


20º CURSO "IMIGRAÇÃO ITALIANA: DADOS HISTÓRICOS E COMPETÊNCIA EM PESQUISA GENEALÓGICA"

Aberto a todos os interessados, com ou sem conhecimento prévio dos temas imigração e genealogia. Ministrado em linguagem não técnica, acessível e informal.

Alguns pontos do conteúdo


· As diferenças entre procurar um registro e fazer pesquisa genealógica


· História da Itália; causas da emigração/imigração; a Grande Emigração (1870-1920); a viagem


· O tripé do desenvolvimento paulista: café, trem, imigrante


· Divisão administrativa atual da Itália, mapas da Itália, aspectos geográficos e culturais


· Prenome e sobrenome: origens; registros eclesiásticos e civis, italianos e brasileiros; alterações


· O tipo mais simples de gráfico genealógico: a árvore de costado; outros tipos de representação


· Genealogia no computador/Internet: programas, pesquisa, intercâmbio de informações


· A expectativa pelo escudo de família; o que realmente significa descender de imigrantes?


· Casos interessantes de pesquisa familiar


· Pedido de documentos à Itália – fontes de cartas-modelo, como proceder


· Cidadania italiana: informações básicas. Passaporte: vantagens, mas também deveres


· Bibliografia sobre imigração italiana, café, ferrovias e cidades


· Glossário genealógico português/italiano/inglês

Equipamento Para melhor aproveitamento, cada participante deve trazer seu equipamento de acesso à Internet, e ter um mínimo de conhecimento e habilidade no seu uso; quem não quiser usar esse recurso, acompanhará as pesquisas-modelo projetadas


Software Para quem não usa nenhum programa de genealogia, será instalado gratuitamente um programa em português


Eventual visita, ao final do Curso, por adesão, ao Museu da Imigração, ao Porto de Santos e/ou a uma fazenda de café

DATAS 3 sábados, 14-18hs: dias 19 e 26 setembro e 3 outubro 2015


LOCAL Conjunto Nacional, Av. Paulista 2.073, São Paulo

Metrô Linha 2 Verde, Estação Consolação, e Linha 4 Amarela, Estação Paulista


Estacionamento opcional no próprio Conjunto Nacional (R$ 20 por até 12hs)

Investimento R$ 250, em 2 parcelas (1ª na Inscrição, 2ª no dia da 2ª aula), incluindo apostila e Certificado


EX-ALUNOS de edições anteriores do Curso que queiram reciclar seus conhecimentos e aprender as novas técnicas possibilitadas pelos avanços da Internet terão 20% de desconto

Clique neste link para fazer sua RESERVA de vaga. (Neste email não é necessário nenhum texto, mas se quiser pode escrever uma mensagem ou solicitar mais informações). Você receberá instruções sobre a forma de pagamento, e sobre o local exato dentro do Conjunto Nacional. A efetiva INSCRIÇÃO no Curso se realiza pelo pagamento da 1ª parcela.

APOIO CULTURAL: Condomínio Conjunto Nacional




sexta-feira, 4 de setembro de 2015

Arquitetura: "Pavilhão Itália" na Expo Milano 2015

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sexta-feira, 26 de junho de 2015

Reforma escolar recebe voto de confiança no Senado


                SENADORES DA OPOSIÇÃO PROTESTAM CONTRA REFORMA EDUCACIONAL DO GOVERNO (FOTO: ANSA)


Roma - O Senado da Itália aprovou nesta quinta-feira (25) uma moção de confiança do governo de Matteo Renzi ao texto que modifica areforma educacional chancelada pela Câmara dos Deputados no último mês de maio.

    O projeto recebeu 159 votos a favor e 112 contra, mas é bastante vago se comparado à sua primeira versão, que previa a contratação por tempo indeterminado de 100 mil professores em situação precária, ou seja, sem emprego garantido para o ano letivo seguinte.

    No texto alterado, vários artigos estão no formato de "lei delegada", ou seja, sem disciplinar detalhadamente as medidas, apenas estabelecendo as diretrizes dentro das quais o governo estará autorizado a legislar em um segundo momento.

    Durante a votação, os senadores da oposição vaiaram os da base aliada e levantaram cartazes contra o Executivo. Como o projeto foi modificado, ele deverá ser analisado novamente pela Câmara.

    Entre outras coisas, a reforma também introduz disciplinas opcionais no ensino médio e reforça a autonomia das escolas, dando maior liberdade aos dirigentes na gestão dos edifícios, da didática, dos projetos de formação e dos recursos à disposição de cada colégio.

    Além disso, a iniciativa concede 500 euros anuais para professores da rede pública gastarem com sua própria formação, seja com livros, softwares, cursos ou até concertos. (ANSA)

www.ansabrasil.com.br

quarta-feira, 20 de maio de 2015

Câmara aprova com folga reforma da educação

Roma -  A Câmara aprovou nesta quarta-feira (20) por 316 votos a favor, 137 contra e uma abstenção a reforma da educação na Itália. Agora, a medida deve passar pela análise e votação do Senado para poder entrar em vigor.

"Estou emocionada e satisfeita, muito satisfeita. Foi uma passagem parlamentar importante, com o envolvimento de todos, com discursos apaixonados. Mesmo a oposição mostrou uma forte carga emocional. Acredito que isso seja uma grande mudança cultural", afirmou a ministra da Educação, Stefania Giannini, após a votação.

Apesar da comemoração do governo, os sindicatos prometem quecontinuarão a protestar contra a medida, solicitando mudanças antes que a nova lei entre em vigor.

Entre os principais pontos da reforma escolar, chamada de "Buona Scuola" (Boa Escola), está a autonomia das instituições - que poderão solicitar recursos humanos, tecnológicos e financeiros de maneira independente - e um maior poder para os diretores de cada unidade escolar. Com isso, além de gerenciar a contratação de professores, as escolas poderão impedir que as classes possuam um número muito alto de alunos.

Na grade curricular, haverá a inclusão de matérias optativas, reforço no ensino do inglês (que iniciará a partir dos 6 anos de idade) e o ensino profissionalizante durante o ensino médio.

Outra grande mudança será a contratação de 100 mil professores,aprovada ontem (19), dentro de um plano extraordinário de contratação por tempo indeterminado de docentes em situação precária, ou seja, sem emprego garantido para o ano letivo seguinte.

A reforma também concede 500 euros anuais para professores da rede pública gastarem com sua própria formação, seja com livros, softwares, cursos ou até concertos e eventos culturais. (ANSA)

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terça-feira, 5 de maio de 2015

La scuola boccia Renzi: oggi la protesta di piazza


Il popolo della scuola, studenti compresi, scende in piazza contro la riforma di Renzi. Anche la minoranza dem con loro. E la Boschi apre: "Non c'è chiusura torale". Dal Viminale preoccupazione per i cortei: "Vigilare sugli obiettivi sensibili"

Il popolo della scuola, studenti compresi, scende in piazza contro la riforma di Matteo Renzi. Governo e maggioranza, se da una parte ribadiscono la bontà del disegno di legge e l'intenzione di andare avanti, dall’altra non rinunciano a lasciare una porta aperta al dialogo, viste anche le modifiche apportate al ddl in commissione alla Camera.

"Non c’è un 'prendere o lasciare' - ha detto in serata il ministro Maria Elena Boschi - se ci sono modifiche da fare, le faremo.Non c’è chiusura totale". E un appello al governo perché ascolti il mondo della scuola viene anche dalla minoranzadel Pd. Con una lettera pubblicata sull'Huffington Post, Stefano Fassina, Pippo Civati e Alfredo D’Attore chiedono di stralciare la parte relativa alle assunzioni facendo un decreto legge sui precari.

Che la situazione sia complessa lo si era visto a Bologna, dove il premier Renzi ha reagito con fermezza dal palco ai fischi e alle contestazioni, salvo poi discutere a quattr’occhi, nel merito del ddl, proprio con alcuni dei precari che lo avevano contestato. Ieri il ministroStefania Giannini si è detta "perplessa" perché i punti sui quali si sciopera "sono assolutamente estranei a quello che noi vogliamo fare con la buona scuola, cioè autonomia scolastica e potenziamento dell’offerta formativa". Ma il ministro ha aggiunto che "è bene che si entri nel merito, che si valuti il contenuto di questa riforma" sulla quale si possono fare "miglioramenti". Come quello apportato ieri sera in Commissione cultura alla Camera, a firma Pd, nel quale si mitiga il potere dei presidi, uno dei punti più contestati del ddl. La Camera dovrebbe licenziare entro il 19 maggio il testo della "Buona scuola", che poi passerà all’esame del Senato. Il presidente della Commissione Istruzione di Palazzo Madama, il dem Andrea Marcucci, ha reso noto che chiederà a Susanna Camusso, Annamaria Furlan e Carmelo Barbagallo di essere auditi sulla riforma. "Vediamo se questa volta Cgil, Cisl ed Uil hanno realmente intenzione di fare proposte realiste e concrete", ha aggiunto il senatore del Pd spiegando poi, però, di aver preso questa decisione da tempo e"senza aver sentito nessuno del governo. Mi sembrava semplicemente una cosa giusta da fare e l’ho proposta".
Al momento le posizioni restano molto distanti, con i sindacati che annunciano migliaia di manifestanti ai cortei e prevedono adesioni massicce allo sciopero. Anche se, in realtà, non mancano i prof e i dirigenti scolastici che dichiarano di non aderire e su Twitter parlano di"ignoranza" sui contenuti del ddl. Stesso concetto espresso dalla Giannini ("Forse Camusso non ha letto il ddl") e dal sottosegretario Davide Faraone, che parla di "fantasmi e bugie", mentre il ministro Boschi si chiede "cosa avrebbero potuto organizzare se, invece di mettere 3 miliardi, avessimo fatto tagli come tutti gli altri governi".
Sarà normalmente in cattedra domani Agnese Renzi, moglie del premier e insegnante part time a Pontassieve. I sindacati dal canto loro ribadiscono le ragioni della protesta, e in particolare il "no" ai "super poteri dei dirigenti scolastici", la richiesta di un piano di assunzioni per stabilizzare il lavoro di docenti e Ata e il rinnovo del contratto scaduto da sette anni, oltre a forti investimenti. I cortei di oggi, che si svolgono in sette città (Aosta, Bari, Cagliari, Catania, Milano, Palermo, Roma), vedono schierati compatti cinque sindacati della scuola: Flc Cgil, Uil Scuola, Cisl Scuola, Snals Confsal e Gilda. I leader saranno sul palco a Roma, Milano e Bari. In piazza anche i Cobas, che però si smarcano dai "cinque sindacati monopolisti" che, secondo il leader Pietro Bernocchi, "si sono già pronunciati a favore di un compromesso a perdere con Renzi". La protesta dei Cobas si concentrerà a Roma, dove manifestano prima davanti al Miur e poi in piazza Montecitorio con gli studenti. La protesta nelle città preoccupa il Viminale, anche alla luce di quanto successo ieri a Bologna con gli scontri polizia-manifestanti: una circolare inviata oggi a prefetti e questori invita "le autorità provinciali di pubblica sicurezza a curare con la massima attenzione l’attività di vigilanza degli obiettivi sensibili".
www.ilgiornale.it

quinta-feira, 16 de abril de 2015

Exame de Certificação da Universidade de Siena


www.icib.com.br

sexta-feira, 10 de abril de 2015

Itália dará 25 bolsas à Universidade de Garissa

Adicionar legenda
Nairóbi - O governo da Itália dará 25 bolsas de estudo para alunos da Universidade de Garissa, no leste do Quênia, que foi alvo de um ataque do grupo jihadista somali Al Shabab na semana passada.

    O anúncio foi feito nesta quinta-feira (9) pelo ministro das Relações Exteriores do país europeu, Paolo Gentiloni, durante visita a Nairóbi. Apoiada pela Chancelaria e pela pasta de Educação, a iniciativa envolverá nove universidades italianas no ano acadêmico 2015-2016.

    "O campus de Garissa está fechado desde o dia do ataque, essa é uma oportunidade", declarou Gentiloni. O atentado do Al Shabab, realizado no dia 2 de abril, deixou 148 mortos e foi uma vingança pela intervenção militar do Quênia na Somália, no âmbito de uma missão da União Africana. (ANSA)

www.ansabrasil.com.br

segunda-feira, 23 de março de 2015

Arquivo Público abre inscrições para oficina gratuita de Paleografia

Estão abertas as inscrições para a oficina técnica "Paleografia: Leitura e transcrição de documentos (séc. XVI ao XIX)". O curso será ministrado por Judie Abrahim, diretora do Núcleo de Paleografia do Arquivo Público do Estado de São Paulo.
Nessa oficina, os alunos poderão desenvolver a habilidade na compreensão de textos antigos por meio de práticas de leitura e edição, aperfeiçoamento de técnicas específicas para a transcrição de documentos e da compreensão da estrutura formal e tipologia documental. O curso aborda ainda as funções e objetivos da Paleografia, histórico da técnica e sua relação com outras áreas do conhecimento.

O curso terá carga horária de 20h, com duas turmas - as aulas da primeira acontecerão em maio, e da segunda, em junho. São 30 vagas destinadas à profissionais ligados a Arquivos, Museus, Centros de Memória, Centros de Documentação, Bibliotecas e congêneres, além de estudantes das áreas de História, Arquivologia e Letras.

O processo de seleção dos candidatos e maiores informações sobre a oficina estão disponíveis no edital:




http://www.arquivoestado.sp.gov.br/

quinta-feira, 12 de março de 2015

50 mil estudantes protestam contra reforma de Renzi

Turim - Cerca de 50 mil estudantes italianos saíram às ruas de todo o país nesta quinta-feira (12) para protestar contra a reforma educacional apresentada pelo governo do premier Matteo Renzi. Em Turim, os manifestantes carregavam uma faixa com a inscrição "Fim da escola boa, um passo atrás". Em Milão, os estudantes lançaram ovos contra o portão do pavilhão da Expo e usaram sinalizadores vermelhos. A polícia precisou intervir com bombas de gás lacrimogêneo, mas não há relato de confronto direto. Um jovem de 15 anos foi detido após arremessar objetos contra os agentes.

    Na capital italiana, Roma, os jovens gritavam ser a representação "de uma geração que não desiste". Com megafones, os estudantes criticavam as medidas de austeridade e diziam que a "Grécia é um bom exemplo" para evitar políticas do tipo. "Estamos na rua para contestar a privatização das nossas escolas", diziam os manifestantes em Nápoles. Os estudantes criticam, especificamente, as reformas no sistema escolar da Itália, assim como as mudanças nas leis trabalhistas e a realização da feira universal Expo Milão no país, que vai de maio a outubro. A reforma de Renzi prevê, entre outras coisas, contratação de professores apenas via concurso público; fim de professores suplentes; criação de plano de carreira e gratificações; formação contínua e obrigatória; inclusão de disciplinas "criativas", como arte e esporte; banda larga e wi-fi em todas as escolas; menos burocracia e mais transparência na gestão do ensino; e ao menos 200 horas de estágio ou trabalho técnico aos estudantes dos últimos três anos de ensino médio. (ANSA)

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