sábado, 5 de dezembro de 2015

Feste a tutta birra, sotto l'albero tante 'Birre di Natale'


 ROMA- Sono sempre più numerosi i birrifici che si preparano alle festività realizzando come da tradizione numerose birre dedicate al Natale. Concepite per sopportare i freddi inverni e scaldare gli animi durante le festività natalizie, 'le Christmas Beer' hanno origini antiche.

Già nell'Inghilterra medievale si beveva una bevanda fermentata con mele arrostite, noce moscata, zenzero, zucchero o miele e il cui nome, "Lambswool", (letteralmente lana d'agnello) pare derivi dall'abbondante e persistente cappello di schiuma che galleggiava in superficie. Oggi la produzione - sottolinea una nota di Riminifiera che dal 20 al 23 febbraio prossimi organizza, con Unionbirrai e il patrocinio di Italgrob, 'Beer Attraction', evento internazionale dedicato all'intera filiera delle specialità birrarie - è cresciuta notevolmente e ha 'contagiato' positivamente anche le nazioni dell'Europa meridionale. "In Italia - fa sapere Fulvio Giublena, Unionbirrai Beer Taster nonché membro storico della giuria di Birra dell'Anno - questa tradizione si è diffusa in maniera clamorosa, spinta soprattutto dal quel rapporto stretto con la cultura birraria belga". "Le peculiarità di queste birre - aggiunge Giublena - le rendono adatte in abbinamenti di concordanza sia con varie specialità dolciarie del Bel paese che con piatti agrodolci tipici della tradizione nordica, come le carni di cervo e di capriolo guarnite con confetture e salse a base di mirtilli ed altri piccoli frutti di bosco. Ottime con i formaggi aromatici, ad esempio gorgonzola, roquefort e stilton, le birre natalizie possono presentarsi anche in versione frizzante per un originale brindisi di capodanno". Il Birrificio Baladin propone la Nöel Cafè, birra ad alta fermentazione, rifermentata in bottiglia e non pastorizzata. Di colore scuro, è corposa e aromatica. Nasce a fine estate per darle il tempo di fermentare con calma e affinarsi in bottiglia per un lungo periodo, così da presentarsi pronta ad esprimere tutti i suoi complessi profumi aromatici. Presenta una schiuma persistente che esalta gli aromi complessi di frutta secca, biscotto, cioccolato e, quest'anno, di caffè Un caffè speciale, il "Terre Alte", frutto di una miscela dolcissima con aromi speziati e floreali, e tostato a legna in Italia nella Casa Circondariale di Torino seguendo un percorso di solidarietà e sostenibilità. È ottima in abbinamento con i dolci natalizi, il cioccolato ma anche con cibi salati come i formaggi stagionati e erborinati. Dal caffè al cacao, con la Little Bells 2015 del Birrificio Doppio Malto: è una birra dal colore ambrato con note di cacao, ideale per accompagnare i tradizionali dolci natalizi.

A rendere unica questa birra è l'aggiunta di fave di cacao brasiliano accuratamente selezionate nello stato del Paranà. Mischia invece storia e leggenda la Krampus del Birrificio Del Ducato. Si rifà a un antico racconto dei paesi ladini, secondo il quale, la notte del 5 dicembre i Krampus, una sorta di demoni coperti di pelli di montoni, con corna e zampe di capra, si aggirano fra i vicoli dei paesi alpini, terrorizzando gli abitanti dei villaggi. Questo è tuttavia il preludio dell'arrivo del Vescovo San Nicola (antico precursore di Babbo Natale) che porterà pace e doni nella comunità. Birra di alta fermentazione rifermentata in bottiglia. Di color ambrato intenso con riflessi rossicci, ha schiuma color panna, di grana fine. All'olfatto presenta note aromatiche complesse con sentori di frutta candita (cedro, arancio), spezie (pepe, anice, noce moscata, zenzero, cardamomo) e note balsamiche. In bocca è calda, piena e con una dolcezza avvertibile. Di chiara ispirazione belga invece la I Hop(e) is Noel del Birrificio lombardo Hibu, che dovrebbe essere una kerstbier di stampo abbastanza classico. Quindi alta fermentazione, tenore alcolico elevato (9,6%), dolcezza evidente e finale secco, con un gusto assolutamente non stucchevole. I luppoli impiegati sono ben nove, appartenenti a varietà sia europee, sia provenienti dal resto del mondo. Il birrificio la propone in abbinamento al suo panettone, creato con arancio e cedro canditi, uvetta sultanina, miele e birra - ovviamente la stessa I Hop(e) is Noel.

I sardi di P3 Brewing hanno invece recentemente annunciato la loro 100 Nodi, che continua nella tradizione dei nomi di stampo marinaresco (ma qui il numero indica anche le unità d'amaro). Si tratta di una Double Ipa piuttosto alcolica (8%), ma che si dimostra facile da bere grazie a un'elevata attenuazione. I luppoli utilizzati sono ben sei (Magnum, El Dorado, Chinook, Simcoe, Mandarina Bavaria, Kazbek), mentre i malti sono "solo" tre (Pale, Cara Pils e Crystal).


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Alberi di Natale, i piu' belli del mondo

Da San Pietro alla Casa Bianca, l'accensione di uno dei simboli piu' tradizionali del Natale


Piazza San Pietro




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Magico Natale nei parchi piu belli d'italia





Villa Il Torrione


Il Natale si avvicina e i Parchi più Belli d'Italia si animano con mercatini festosi e colorati, laboratori tematici, mostre di presepi e visite guidate, concerti, corsi di pasticceria e molte altre piacevoli iniziative. Questi luoghi incantati meritano una visita non solo durante le stagioni calde, quando pullulano di fioriture e di colori, ma anche durante l'inverno, quando si mostrano in una versione più intima e raccolta. Il network del Parco più Bello d'Italia riunisce oltre mille parchi e giardini pubblici e privati visitabili tra i più importanti del nostro paese. 

Giardini La Mortella di Ischia (Napoli): saranno aperti straordinariamente su appuntamento per tutto il periodo invernale. Sarà possibile godere degli aspetti più inconsueti del giardino e scoprire che La Mortella non va in letargo invernale anzi è verdissima e rigogliosa, piena di fiori esotici e di allegri frutti colorati.

Giardini Botanici Hanbury (Ventimiglia, Imperia): organizzano per i mesi di dicembre e gennaio visite speciali , con percorsi guidati tra i colori dell'inverno, tra i profumi delle piante immersi in un ambiente naturale di rara bellezza.

Villa dei Vescovi (Luvignano di Torreglia, Padova): come da tradizione, sabato 5 e domenica 6 dicembre mercatino natalizio interamente dedicato all'handmade, al design, all'artigianato di eccellenza e all'enogastronomia di qualità con prodotti a km 0; da quest'anno la novità del "Mercatino dei Piccoli" per barattare o regalare vecchi giochi, libri, fumetti e altri cimeli dell'infanzia, e laboratori creativi per realizzare biglietti di auguri e addobbi per l'albero.

Villa Borromeo Visconti Litta (Lainate, Milano): torna ad ospitare la grande Rassegna di Presepi artigianali. Dal 5 dicembre al 10 gennaio la storica dimora accoglierà una delle maggiori esposizioni di presepi in Italia, con un vero e proprio "fuori salone" nei negozi della città di Rho e una serie di eventi musicali e corali di grande qualità tra i quali il concerto "Note di Natale" e l'atteso "Concero di Capodanno". 

Il Giardino degli Agrumi (Pescia, Pistoia): tutte le domeniche di dicembre aperto con il suo Bosco Incantato con "Arti, Mestieri ed Enogastronomia locale in Atmosfera Natalizia" , per la valorizzazione delle produzioni artigianali, artistiche ed enogastronomiche della zona, con dibattiti, concerti, lezioni artistiche e culinarie, concorsi a tema per i ragazzi. 

Fondazione Minoprio (Vertemate con Minoprio, Como): domenica 6 dicembre con "Un verde e gioioso Natale" , uno spensierato clima natalizio con i laboratori creativi per bambini "La coroncina di neve" e "La ghirlanda di Natale", uno speciale spettacolo teatrale "L'anno di Marcovaldo" di Italo Calvino, e le lezioni "verdi" per adulti. Si potranno inoltre ammirare la serra tropicale e il giardino mediterraneo, le collezioni arboree ed arbustive di uno dei più ricchi patrimoni botanici della Lombardia. 

Bosco di San Francesco (Assisi, Perugia): il FAI organizza "Natale al Bosco", un ciclo di appuntamenti dedicati alle famiglie nei primi tre fine settimana precedenti il Natale (6, 13 e 20 Dicembre) dove sarà possibile degustare prodotti selezionati e scovare libri d'arte, di storia, sul giardino e per bambini, oltre che a giochi ed oggettistica. Si potranno inoltre degustare tè natalizi e speziati, partecipare a letture, aperitivi con accompagnamento musicale, laboratori di pasticceria per bambini e molto altro. 

Villa Carlotta (Tremezzo, Como): apre le porte per il Ponte dell'Immacolata (6-8 dicembre) per un viaggio nell'arte, nella storia e nella natura del suo ampio giardino in veste invernale, per essere vissuti grazie alle nuove e sperimentali proposte interattive che stimoleranno la curiosità e l'interesse dei visitatori. 

Villa e Collezione Panza (Varese): Appuntamento dedicato ai più piccoli a  con "Bim Bum Bart di Natale" domenica 13 dicembre, un percorso alla ricerca dei colori natalizi che si celano nelle opere di Villa Panza. Nel corso del laboratorio ogni bambino potrà realizzare la sua personale decorazione natalizia e portarla a casa. 

Castello di Gropparello (Piacenza):  "Notte di San Silvestro" giovedì 31 dicembre, con speciali visite guidate notturne, una cena di gala con veglione danzante e il brindisi di mezzanotte con Panettone e Champagne. 

Castello di Rivalta (Piacenza):  "Capodanno al Castello" con cori natalizi e musica gospel, cenoni per famiglie, visite con animazione "Il Castello delle Meraviglie", lotterie, brindisi, lancio dei palloncini dei desideri e fuochi artificiali. 

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quinta-feira, 3 de dezembro de 2015

Etna, spettacolare fontana di lava: cenere su Messina e Reggio Calabria





Nelle foto pubblicate su Twitter, auto e strade coperte della cenere formatasi a seguito dell'ultima eruzione dell'Etna. Nella notte una spettacolare fontana di lava, alta diverse centinaia di metri, si è levata da uno dei quattro crateri sommitali del vulcano, chiamato "la voragine": lo spettacolo è stato ben visibile dalla costa. Il fenomeno è durato poche ore ed è poi ripresa l'attività stromboliana che da circa tre settimane è presente sull'Etna   03 dicembre 2015

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Lanciata la sonda europea Lisa Pathfinder

E' partita Lisa Pathfinder, la missione europea per ascoltare le 'vibrazioni' dell'universo.

Il lancio del satellite dell'Agenzia spaziale europea (Esa), sviluppato con un importante contributo italiano, è avvenuto alle 5:04 italiane dalla base spaziale europea di Kourou nella Guyana Francese, a bordo di un razzo Vega.

Spinto dalle 80 tonnellate di carburante dal primo stadio, il razzo Vega si è rapidamente alzato nel cielo rischiarando l'orizzonte per una manciata di secondi prima di scomparire alla vista, avvolto dalla compatta coltre di nuvole che ha caratterizzato il meteo di queste ultime 24 ore. 

Dopo la separazione dei primi motori a propulsione solida di Vega, il lanciatore europeo che nasce negli stabilimenti Avio a Colleferro, è entrato in funzione il quarto e ultimo stadio, quello che aveva tenuto in apprensione i tecnici di Esa e Arianespace, la società che gestisce il lancio. 

La sonda viene rilasciata in un'orbita di 'parcheggio', dalla quale dovrà proseguire in modo autonomo il viaggio verso l'orbita finale a 1,5 milioni di chilometri dalla Terra. che raggiungerà tra circa 2 mesi. 

Giunta a destinazione, la sonda avrà il compito di testare delle innovative tecnologie, di cui una parte fondamentale è stata ideate e fabbricata in Italia, per aprire la strada allo studio delle 'vibrazioni' dell'universo, le sfuggenti onde gravitazionali previste 100 anni fa dalla teoria della relatività generale.

Il coordinamento scientifico della missione è italiano, con Stefano Vitale, dell'Università di Trento e dell'Istituto nazionale di fisica nucleare (Infn). In Italia sono stati prodotte anche alcune delle componenti chiave della missione, i sensori inerziali costruiti dalla Compagnia generale dello spazio (Cgs) con il finanziamento dell'Agenzia spaziale italiana (Asi), il sistema di micro-propulsione da Selex Es (gruppo Finmeccanica) e Telespazio che ha contribuito nello sviluppo dei software e nei sistemi di controllo a terra.


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Doping: chiesta squalifica per 26 azzurri dell'atletica

Donato, Greco, Howe, Gibilisco sono gli atleti coinvolti nello scandalo doping

Sono in corso i deferimenti di 26 atleti azzurri, con richiesta, da parte della Procura Antidoping della Nado-Italia, di 2 anni di squalifica per eluso controllo.  I provvedimenti sono stati decisi in seguito agli sviluppi dell'indagine 'Olimpia' condotta dai Nas-Ros dei carabinieri di Trento, su mandato della procura di Bolzano, e agli accertamenti della stessa Procura Antidoping. 
Chiesta, invece, 'archiviazione per "mancata reperibilità" ai controlli per 39 dei 65 tesserati Fidal che comparivano nell'indagine.
"Si fa molta confusione: i 26 deferimenti della Procura antidoping sono un atto dovuto e solo per gli anni 2009-2012. Ma questi ragazzi non hanno barato, è solo un fatto di procedure di comunicazione della presenza. L'attuale Federatletica non solo è estranea,per certi versi è vittima", ha detto il presidente del Coni Giovanni Malagò a Rtl 102.5.
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Alla scoperta della Sicilia Sud-occidentale

di Antonella Lombardi


Ritrovare le tracce di un passato arabo normanno, scoprire a Selinunte il più grande parco archeologico di Europa, conoscere la Sicilia maestosa del Gattopardo e quella ferita dal terremoto del Belice. Oppure andare a ritroso lungo l'antica rotta dei Fenici, senza tralasciare le eccellenze enogastronomiche di un territorio ricco di materie prime come il pane nero di Castelvetrano, l'olio extravergine Nocellara del Belice, le sarde del litorale di Sciacca, le arance di Ribera, fino alla strada del vino di Menfi. Sono solo alcuni degli itinerari possibili nella Sicilia sud-occidentale che il distretto turistico "Selinunte, Belice e Sciacca terme" intende valorizzare e far scoprire.

A essere coinvolti sono 18 comuni siciliani (Vita, Santa Ninfa, Partanna, Salaparuta, Poggioreale, Castelvetrano-Selinunte, Menfi, Montevago, Santa Margherita Belice, Sambuca di Sicilia, Giuliana, Sciacca, Caltabellotta, Ribera, Cattolica Eraclea, Calamonaci, Montallegro, Siculiana) nelle province di Trapani e Agrigento e circa 40 aziende private. Capofila del distretto è il comune di Castelvetrano che vanta numeri in "controtendenza rispetto ai dati negativi sul turismo - dice il sindaco Felice Errante, presidente del distretto - grazie a un trend in ascesa del 5% che si accompagna ai 400mila turisti che in un anno vengono qui per scoprire i presidi slow food del territorio o i 14 km di costa del litorale, per un'offerta ricettiva che conta oltre 4500 posti letto nel centro di Castelvetrano, con sei strutture alberghiere a 4 stelle".

Qui si trova la chiesa di San Domenico, riaperta a luglio dell'anno scorso dopo un lungo restauro e talmente maestosa nel suo manierismo da essere chiamata "la Cappella Sistina di Sicilia". Ma è al turismo internazionale che si punta, forti del "parco archeologico più grande d'Europa", Selinunte, dove gli scavi condotti dall'Istituto archeologico germanico di Roma e dall'Università di Bonn hanno portato alla luce 80 fornaci, rivelando quella che era l'industria di produzione di terrecotte e ceramiche più grande del mondo antico. Ed è proprio davanti al "tempio C" di Selinunte, forse dedicato ad Apollo, che si trova il documento ufficiale che attesta la presenza fenicia, un mosaico raffigurante la dea Thanit.

Qui, nella "casa del viandante" si trova anche, temporaneamente, l'Efebo di Selinunte, al centro di una serie di contese internazionali, statuetta di 80cm in bronzo trafugata e poi ritrovata. "Nel 2014 gli ingressi al parco archeologico sono stati 284mila - dice il sindaco - ma il costo dei biglietti copre solo il 30% delle spese necessarie alla manutenzione, che è a carico del comune. Per questo è necessario puntare a collaborazioni con i privati". Tra i tesori da scoprire all'interno del Distretto, il mare di Sciacca con la storia dell'Isola Ferdinandea, che emerge e scompare tra i flutti per un fenomeno vulcanico registrato per l'ultima volta nel 1831. Dalla costa ci si può spostare a Caltabellotta (Ag) sulle tracce degli antichi Sicani, Punici, Elleni, Arabi e Normanni a quasi 959 metri sul livello del mare.

    Sede del Santo Graal secondo il Parsifal di Eschenbach, citata nel Decameron di Boccaccio, definita da Goethe "straordinaria per la sua posizione", e terra fertile per il geografo arabo Edrisi, Caltabellotta è famosa per la pace firmata tra Angioini e Aragonesi nel 1302. Tra i progetti del comune la realizzazione di un albergo diffuso così come nella vicina Sambuca, l'antica città araba di Zabut che conserva ancora nel centro storico il fascino dei vicoli saraceni. Per scoprire invece la Sicilia del Gattopardo, occorre andare nel comune di Santa Margherita Belice. All'interno di quello che era il palazzo dei principi Filangeri di Cutò, antenati dello scrittore Giuseppe Tomasi di Lampedusa, si trovano il municipio e il museo del Gattopardo.


    Allo scrittore è intitolato un premio letterario internazionale che si svolge ad agosto nel giardino e dedicato alla pace e alla convivenza dei popoli. Il complesso del palazzo Filangeri Cutò secondo Giuseppe Tomasi era una sorta di "Vaticano con stanze e appartamenti di rappresentanza, teatro e chiesa privati, un grande orto e giardino" distrutti il 15 gennaio del 1968 dal terremoto del Belice. La tensione alla conservazione del proprio patrimonio culturale e la ricerca di modernità convivono oggi all'interno del museo della Memoria di Santa Margherita, sui ruderi dell'ex Chiesa Madre, con immagini, giornali d'epoca e contributi multimediali che descrivono ai più giovani quegli "accumuli di memorie" "descritti da Vincenzo Consolo di colpo diventati "terreno nudo e vago" per il terremoto, "forza d'una maligna natura".   

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terça-feira, 1 de dezembro de 2015

Taxa dos 300 euros nada mudou na “fila da cidadania.


Praticamente um ano e meio depois do início da cobrança, a taxa de 300 euros para cada processo de reconhecimento da cidadania italiana por direito de sangue em nada mudou o panorama das chamadas “filas da cidadania” diante dos consulados italianos que operam no Brasil. Todo o valor, que iniciou a ser cobrado no dia 8 de julho de 2014, está sendo enviado a Roma sem algum reinvestimento nos consulados geradores da receita, pretendido e recomendado por “ordens do dia” aprovadas pelo Parlamento. Asituação das filas da cidadania, conforme retratam os próprios enfileirados, continua a ser o principal problema da maior comunidade ítalo-descendente do mundo – a que vive no Brasil.

Segundo o deputado Fabio Porta, que esteve recentemente em Curitiba para as comemorações de aniversário da Revista Insieme, a comunidade ítalo-brasileira já demonstrou ser um recurso para a Itália, em vez de um problema. Com a instituição da taxa dos 300 euros e já mesmo antes os consulados italianos que operam no Brasil geram para o orçamento público italiano um volume considerável de dinheiro que, pelo menos em parte, deveria retornar para retribuir em serviços a generosidade da maior comunidade italiana do mundo. O Consulado da Itália em Curitiba, segundo informou o cônsul Enrico Mora durante a última reunião do Comites para o Paraná e Santa Catarina, é o sexto consulado italiano em arrecadação em todo o mundo, onde operam cerca de 200 estruturas consulares semelhantes.

Em dois vídeos – um com entrevistas realizadas em Brasília, por ocasião da eleição dos novos representantes do Brasil no CGIE – Consiglio Generale degli Italiani all'Estero, e outro com o próprio deputado Fabio Porta, abordamos o problema dos serviços consulares italianos no Brasil. Conselheiros de Comites e do CGIE são unânimes em advogar que os recursos arrecadados com a taxa da cidadania sejam investidos no reforço das estruturas consulares. O deputado afirma que estamos próximos de uma “solução histórica” para os velhos problemas das filas da cidadania, que submetem pretendentes ao reconhecimento da cidadania italiana por direito de sangue a esperas que superam uma década e chegam mesmo a duas décadas. 

No final da semana que passou, Porta postou em sua página no Facebook que um novo passo na destinação dos recursos decorrentes da taxa dos 300 euros para os consulados acaba de ser dado pela Comissão de “Affari Esteri”. No texto aprovado, segundo Porta, "Si auspica che non abbiano a verificarsi ulteriori chiusure di sedi consolari e di Istituti di cultura e si sottolinea l’esigenza di destinare una parte degli introiti derivanti dalla tassa di 300 euro connessa alle richieste di cittadinanza e dell’aumento delle tariffe per le prestazioni consolari, previsto nella presente legge di stabilità, al rafforzamento delle strutture consolari più esposte, in termini organizzativi e di incremento di personale".

O parlamentar explica que na recente visita ao Brasil do ministro italiano Paolo Gentilone, das Relações Exteriores, ele tinha solicitado a oportunidade de um maior contato do representante do governo com a comunidade italiana e seus representantes. Entretanto, embora o encontro tenha acontecido em São Paulo, temas como os das filas da cidadania, taxa dos 300 euros e estrutura consular, infelizmente, não foram aprofundados.


http://insieme.com.br

Pessoa mais velha da Europa, italiana completa 116 anos

Emma Morano chamou atenção por dizer que o segredo da longevidade era comer ovos todos os dias e ficar solteira

ANSA
Itália - A italiana Emma Morano, conhecida como a mulher mais velha da Europa, completou 116 anos neste domingo, dia 29. Nascida em 1899, ela é a segunda pessoa mais velha em todo o mundo.

Conhecida como "a avó da Europa", ela comemorou a data em sua casa em Verbania, no norte da Itália.
Emma Morano é conhecida como "a avó da Europa"
Foto: Reprodução
O presidente da Itália, Sergio Matarella, felicitou Emma pela "excepcional meta", jamaisalcançada por qualquer italiano. O papa Francisco também se comoveu com a data e desejou "serenidade de espírito" para ela.


No começo do ano ela chamou atenção da imprensa mundial por dizer que o segredo da longevidade era comer ovos todos os dias e ficar solteira.


A pessoa mais velha do mundo, a norte-americana Susannah Mushatt Jones, é apenas quatro meses mais velha que Emma.

www.odia.ig.com.br

Nell'aspirina una molecola attiva contro Alzheimer e Parkinson

Nell'aspirina una molecola attiva contro Alzheimer e ParkinsonNell'aspirina una molecola attiva contro Alzheimer e Parkinson
Nell'aspirina o in farmaci derivati potrebbe nascondersi la chiave contro molte gravi malattie degenerative: infatti l'acido salicilico, sostanza che si può ottenere anche dal metabolismo dell'aspirina, è risultato in grado di bloccare un enzima che gioca un ruolo importante in malattie neurodegenerative quali Alzheimer, Parkinson e corea di Huntington, l'enzima GAPDH.

Resa nota sulla rivista Plos One, è il risultato di una ricerca condotta presso la John Hopkins University a Baltimora. Il principio attivo dell'aspirina è l'acido acetilsalicilico; l'acido salicilico è un composto affine ed è anche una molecola presente in molte piante, inoltre si può produrre sinteticamente in laboratorio. Gli esperti americani hanno dimostrato che l'acido salicilico può bloccare l'azione deleteria dell'enzima GAPDH che, in condizioni di stress ossidativo (presenza di radicali liberi), penetra nel nucleo delle cellule e le danneggia fino ad ucciderle.

Secondo gli esperti l'azione di questo enzima gioca un ruolo importante nella neurodegenerazione e non a caso un farmaco oggi in uso contri il Parkinson, il deprenyl, agisce proprio su GAPDH.

Gli scienziati Usa hanno anche dimostrato che vari salicilati estratti dalla liquirizia o prodotti artificialmente in laboratorio esercitano su GAPDH un'azione ancora più potente dell'acido salicidico. Una volta chiarito meglio in che modo l'acido salicidico e i suoi derivati agiscono su GAPDH, si potrà puntare allo sviluppo di nuovi potenti farmaci per malattie neurodegenerative. 

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Vivere 120 anni, via libera a studio su farmaco antidiabete

Vivere 120 anni, via libera a studio su farmaco antidiabeteVivere 120 anni, via libera a studio su farmaco antidiabete
 Promette di essere il primo farmaco a bloccare l'invecchiamento, capace di regalare agli esseri umani ben 120 di vita media, ed e' già a portata di mano, poco costoso ed in uso da decenni: si tratta del prodotto anti-diabete a base di metformina, che ha mostrato di allungare la vita almeno del 40% su topi e vermi da laboratorio, e di mantenere il loro organismo più sano e forte.

Ora, per la prima volta, partirà in America uno studio su circa 3.000 pazienti tra i 70 e gli 80 anni di età già colpiti da malattie cardiache, o tumori o demenza, volto esclusivamente a verificare le proprietà anti-invecchiamento del medicinale.

La Food and drug administration (Fda) ha appena dato l'ok alla sperimentazione che verrà condotta al 'Buck Institute' per la ricerca sull'invecchiamento della California, sotto la guida tra gli altri di Gordon Lithgow, un esperto di gerontologia scozzese. "Se prendiamo di mira l'invecchiamento e riusciamo a rallentarlo, a quel punto rallentiamo automaticamente tutte le patologie e le malattie che si manifestano con gli anni - ha osservato Lithgow - e' una cosa rivoluzionaria, mai accaduta prima." "L'idea di una sperimentazione usando un farmaco a questo scopo sembrava inconcepibile solo 20 anni fa - ha aggiunto - ma sta accadendo e c'e' ogni ragione per credere che sarà possibile. I processi che portano all'invecchiamento non sono piu' un mistero". Se l'esperimento avrà successo - spiegano gli esperti - le prime malattie a 'sparire' sarebbero l'Alzheimer, il Parkinson, le demenze senili. "Una persona di 70 anni avrà un'età biologica di non più di 50", ha commentato Jay Olshansky, gerontologo della Illinois university di Chicago. La metformina viene giudicata il prodotto migliore contro l'invecchiamento organico, in quanto aumenta le molecole di ossigeno presenti nelle cellule,e queste a loro volta incrementano forza e longevita'.

Lo studio e' 'raccontato' anche in uno speciale documentario del 'National Geographic', intitolato 'The Age of Ageing'.

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Clima, si preparano le misure del futuro

Esperti al lavoro per misure confrontabili relative al clima (fonte: Robert A. Rohde for Global Warming Art)Esperti al lavoro per misure confrontabili relative al clima (fonte: Robert A. Rohde for Global Warming Art)
Inquinanti di aria e acqua, radiazioni, temperatura: presto lo stato di salute della Terra potrà essere misurato in modo più affidabile e soprattutto confrontabile. E' l'obiettivo al quale stanno lavorando gli esperti europei di Scienza delle misure, riuniti a Torino, nel convegno internazionale sulle "Misure inconfutabili per monitorare clima e ambiente" organizzato dall'Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica (Inrim).

Mentre a Parigi è in corso la conferenza sul Clima, gli esperti delle misure rilevano che l'obiettivo dell'innalzamento della temperatura di 2 gradi ''potrà essere mantenuto solo misurando l'evoluzione della temperatura globale con strumenti all'avanguardia e con rigorosi approcci di tipo metrologico''. Per questo fisici, chimici, ingegneri e biologi che lavorano negli Istituti di metrologia europei si stanno confrontando con esperti che lavorano in organizzazioni internazionali, come l'Organizzazione Meteorologica Mondiale (Wmo).

''L'obiettivo comune è dare la possibilità di poter confrontare a livello globale misure per l'ambiente fatte in posti diversi della Terra e in luoghi diversi, in modo che siano affidabili per fare previsioni'', osserva Oriano Bottauscio, responsabile della divisione di Metrologia per la qualità della vita dell'Inrim. "Il problema - aggiunge - è poter confrontare le misure fatte da laboratori indipendenti e che operano a livello internazionale''. 

E' appena cominciata una nuova rivoluzione: se finora la metrologia si è occupata delle misure per il mondo dell'industria e del commercio, adesso sta scendendo in campo al servizio dell'ambiente. Lo sta facendo nell'ambito di progetti europei, come Empir, che nell'arco dei prossimi sette anni potrebbe dare un contributo importante.

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