sexta-feira, 18 de março de 2016

Senado italiano aprova dia em memória a vítimas da máfia


O Senado da Itália aprovou de forma unânime, o projeto de lei que cria um dia em memória das vítimas do crime organizado no país. 

Se aprovada pela Câmara de Deputados, a data será estabelecida no dia 21 de março, o primeiro dia da primavera do hemisfério norte.

A medida quer evidenciar a luta contra a máfia e promover a cultura da justiça e legalidade na Itália. 

O presidente do Senado e ex-promotor nacional contra a máfia, Pietro Grasso, disse "que o compromisso [da luta contra o crime organizado] não deve ser somente um dia, mas durante todo o ano".

Os primeiros relatos sobre a máfia na Itália datam do final do século XIX. As organizações criminosas chegaram a seu auge nos anos 1980, quando os italianos passaram por um período de medo e terror diante do alto número de sequestros e atentados. Com a Operação Mãos Limpas, lançada em 1992, que apurou dezenas de casos de pagamento de propinas em contratos do governo, a máfia teve que se reinventar para continuar existindo. No século XXI, ela sobrevive basicamente de atividades econômicas ilegais e tráfico de drogas. (Fonte: Ansa)


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Olimpiadi di Italiano: uso perfetto del congiuntivo vale 800 euro

Celebrazioni per 750/o anniversario nascita Dante Alighieri © ANSA

Finalmente le Olimpiadi a Roma. Ma non quelle estive del 2024 per le quali la Città Eterna è tra le candidate, bensì le finali delle Olimpiadi di Italiano. Attenzione a non sottovalutate l’appuntamento, perché gli iscritti a questa sesta edizione sono stati tantissimi: quasi 43.244 ai nastri di partenza, e ora ridotti a 84 che ambiranno a salire sul podio e a guadagnarsi gloria e medaglia. E un premio che varia dagli 800 euro del primo classificato ai 500 e 350 rispettivamente al secondo e terzo piazzato, come segnala Skuola.net.
I FINALISTI - Quattro le categorie: Junior e Senior per le scuole italiane, e Junior e Senior per le scuole e sezioni italiane all’estero. I Junior sono gli alunni del primo biennio delle superiori, i Senior gli studenti degli ultimi tre anni. I loro profili sono visibili sul sito dedicato alle Olimpiadi (www.olimpiadi-italiano.it), dove si scopre che nel rapporto con la scrittura, a fronte di veri appassionati ("aiuta a sognare" e "ferma idee e pensieri") ci sta chi partecipa "perché costretto dagli insegnanti"...
LA GARA - Le gare riguarderanno capacità di scrittura, di sintesi, di comprensione del testo e una conoscenza approfondita della struttura della nostra lingua. Gli “atleti” dovranno dunque confrontarsi con le regole meno sconosciute e le sfumature lessicali più complesse, e se pensate che tutto si riduca nel sapere il passato remoto del verbo cuocere o a verificare la correttezza di “petaloso”, siete fuori strada. I ragazzi che si sfideranno a Roma non hanno niente da invidiare alle conoscenze ai giovani Leopardi e Carducci. Se nella fase precedente delle Olimpiadi le domande (a risposta chiusa) erano state proposte online e valutate dal computer, per la finale l’agonismo è quelle delle occasioni che contano. Gli 84 concorrenti avranno 180 minuti di tempo per dimostrare piena padronanza della lingua in comprensione e analisi, riassunto, argomentazione, espressività. Tutto seguibile in diretta streaming sul sito dedicato alle Olimpiadi di Italiano. La cerimonia di premiazione è al sabato mattina.
TANTISSIMI PARTECIPANTI - Il dato confortante, soprattutto in tempi di scrittura selvaggia da chat, è la grande partecipazione di alunni e scuole. Quest’anno gli istituti (prevalentemente licei) sono passati dai 758 del 2015 agli 875, e gli aspiranti campioni quasi il doppio rispetto all’edizione dello scorso anno. Di questi numeri avranno da gioirne sia il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, che promuove l’evento, sia l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e l’Accademia della Crusca, presenti anche loro. L’inaugurazione è oggi pomeriggio alla Scuola Ufficiali Carabinieri, dove alle ore 16:15 il ministro Stefania Giannini accenderà la fiaccola. Quindi le gare nella mattinata di venerdì, dalle ore 9:30 alle 12:30 presso il Convitto Nazionale Vittorio Emanuele II.
SARA' UNA RAGAZZA? - Un pronostico? La matematica suggerisce che a mettersi al collo la medaglia d’oro potrebbe essere una ragazza, visto che le femmine superano di numero i maschi (47 contro 37), e forse di un liceo toscano, pugliese, o emiliano-romagnolo. Queste sono infatti le regioni maggiormente rappresentate nella competizione con 6 atleti ciascuno. Ma se è noto che la matematica non è opinione, chissà la lingua italiana.
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sábado, 12 de março de 2016

Avalanche deixa ao menos seis mortos na Itália

Atualmente, no inverno europeu, a área em que ocorreu o acidente está na escala 3 em 5 para o risco de avalanches

IG
Itália - Ao menos seis alpinistas morreram em uma avalanche no Monte Nevoso, em Ahrntal, na Itália, neste sábado. Segundo os socorristas, é possível que haja ainda mais vítimas, pois não há a informação precisa sobre a quantidade de pessoas que estavam no local.
Avalanche ocorreu em um ponto tão distante que atrapalha a busca das equipes de resgate
Foto: Reprodução Twitter
O incidente ocorreu quando o grupo, na maioria de austríacos, estava acima dos três mil metros de altura. O fato da avalanche ter ocorrido em um ponto tão distante atrapalha a busca das equipes de socorro porque, para voar acima de três mil metros, os helicópteros precisam ser muito leves, usando pouquíssimo combustível e com voos curtos.

Segundo testemunhas que estavam no acampamento Kasserlerhutte, o mais próximo do local do incidente, um dos participantes da excursão conseguiu escapar da tragédia e voltou parainformar a equipe de apoio do local. O alpinista ainda foi fundamental para ajudar os socorristas a saberem o ponto exato onde estava o grupo.

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Le belle storie non scadono mai: sei fiabe che tutti gli adulti dovrebbero rileggere

Ci sono storie che non smettono mai di insegnarci qualcosa. Ci sono fiabe che non hanno età. E ce ne ne sono alcune che andrebbero rilette più volte nella vita, soprattutto in età adulta. Scopri quali sono secondo la pedagogista Antonella Bastone. 
di Antonella Bastone


La letteratura psicologica e pedagogica ha ampiamente dimostrato da tempo la funzione educativa della fiaba per la formazione dei bambini. Tuttavia, è solo recentemente che si sta valutando la possibilità di sperimentarne l’applicazione e la funzionalità nella formazione degli adulti. Le fiabe, infatti, non rappresentano semplicemente “uno strumento per addormentare i bambini”, ma tramandano un’antica saggezza capace di risvegliare la coscienza, di accompagnare l’essere umano a riconoscere e superare le sfide quotidiane, di modificare il proprio atteggiamento nei confronti della vita.
Ecco, secondo la pedagogista Antonella Bastone, vincitrice della prima edizione di Keywords – il concorso per autori di saggistica promosso dall’Espresso in collaborazione con ilmiolibro.it – con il libro Le fiabe nella formazione professionale,alcune fiabe che dovremmo rileggere anche da adulti per affrontare meglio le esperienze del quotidiano:


1) Una metafora della società moderna: Alice nel Paese delle meraviglie
Il Paese delle meraviglie di Alice è una metafora illuminante delle moderne società complesse e delle relative nuove esigenze di orientamento: come Alice, gli adulti di oggi si sentono spesso catapultati in un mondo apparentemente illogico e assurdo che li porta a dubitare di tutte le conoscenze in possesso e della propria autoefficacia.


2) La paura del passaggio verso l’età adulta: Peter Pan
Anche il passaggio verso l’età adulta oggi rappresenta una fase complicata, dal momento che le nuove generazioni si trovano a vivere una sospensione dell’adultità che dura molto di più rispetto al passato, proprio come Peter Pan… Anche se in realtà, la fiaba ci spiega che la reale preoccupazione che impedisce a Peter Pan di desiderare di crescere è la paura di rimanere imprigionato nella gabbia delle aspettative genitoriali.


3) I nuovi ruoli di genere: Frozen e il regno di ghiaccioFrozen
Ci sono anche storie moderne, come Frozen e il regno di ghiaccio che ci parlano in maniera eclatante della necessità di ripensare a nuovi ruoli di genere, a uomini e donne capaci di comportamenti sociali diversi: il personaggio di Elsa propone un modello femminile nuovo, moderno, tanto è vero che è una delle poche principesse a non aspettare alcun Principe Azzurro, ma capace di governare da sola sul regno.


4) Costruire un ruolo professionale: Il Mago di Oz
E poi ci sono i grandi interrogativi dettati dall’inserimento nel mondo del lavoro: cosa serve oggi per costruire (o ri-costruire) un ruolo professionale? Quali sono le competenze più utili richieste dal mercato? A questo proposito, il Mago di Oz può ancora insegnarci qualcosa: i doni che i protagonisti della fiaba di Baum richiedono al Mago di Oz rappresentano simbolicamente le competenze più richieste nello scenario professionale attuale, ossia il cervello flessibile dello Spaventapasseri, la competenza emotiva del Boscaiolo di Latta e il coraggio del Leone.


5) La nascita del primo figlio: Pollicinopollicino
La nascita del primo figlio rappresenta oggi un momento delicato, dove individui, coppie e famiglie possono sperimentare disagio e disorientamento. Alcune fiabe, come  Pollicino, danno voce ad una delle preoccupazioni più consuete e naturali della coppia genitoriale, ossia che il bambino possa essere molto diverso dalle proprie aspettative e desideri, provocando così sentimenti di delusione e frustrazione.

6) La forza del viaggio: Le avventure di Sindibàd il marinaio
Il marinaio ci parla della valenza formativa del viaggio, anche in chiave metaforica: l’allontanamento da tutto ciò che è noto, l’incontro con il nuovo, il diverso, l’estraneo stimola esperienze di riflessione e indipendenza. E in un’epoca come quella attuale, fatta di complessità e immediatezza, la narrazione costringe a recuperare la categoria tempo: la storia ascoltata e ricevuta, narrata o donata è un tempo pieno e denso di significati, perché non è pensabile se non attraverso la relazione, con l’altro o con se stessi.

http://ilmiolibro.kataweb.it 

Barbe, lo stile italiano in mostra a New York

Per molti uomini la cura della barba è un vero e proprio rito e negli ultimi anni quel culto è diventato moda inarrestabile, nelle sue mille versioni. Ora lo stile italiano dell'acconciare le barbe sbarca a Manhattan con una mostra fotografica, anche questa tutta italiana, dal titolo "Your Shape". 
La mostra è stata realizzata dal fotografo Roberto Chierici e da Erika Arosio, insieme a Robert Briscolini e Giovanni Cibin, i due barberi che hanno curato le barbe di tutti i modelli. Negli scatti in esposizione realizzati su alluminio e plexiglass, il fotografo ha saputo racchiudere il fascino di un mondo esclusivamente maschile.
Per la donna forse il cambio look più radicale può riguardare i capelli: tinte, shatush, tagli più o meno radicali. Nell'uomo invece l'immagine viene spesso ripensata attraverso la barba, elemento poliedrico in grado di invecchiare, nascondere, sfinare il volto. Nella storia attraverso la barba l'uomo ha assunto diversi status di potere, forza, saggezza e classe. Ogni civiltà e cultura l'ha utilizzata come segno distintivo e linguaggio simbolico, fino ad arrivare ai giorni d’oggi, dove le implicazioni sono sociali oltreché psicologiche, secondo lo studio effettuato dall'artista.
Il progetto fotografico, che ha già conquistato l’Italia, è una mostra che verte sulla ricerca interiore maschile attraverso il modo di acconciare la barba. Il mestiere del barbiere, grazie alla loro sapienza, diviene demiurgico nei gesti e nelle movenze assumendo quasi il significato di rito. Your Shape è stata ospitata in spazi e gallerie rinomate come La Reggia di Monza, Casina Balocchi a Lonato del Garda, presso l’Italian Hairdresser Award a Rimini, a Roma e nella Chiesa sconsacrata di Santo Stefano a Cesano Maderno.
La mostra sarà inaugurata il 14 marzo alle 18 presso la Wook Choi Gallery di New York (10 E 33rd Street), a due passi dall'Empire State Building.
(di Enrica Di Battista)
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Valanga in Valle Aurina, sei morti

Sono sei i morti per una valanga che si è staccata sul Monte Nevoso, in Valle Aurina, in Alto Adige. I soccorritori hanno riferito che alcune persone sono riuscite a riemergere con i propri mezzi dalla neve.
Sono 5 altoatesini della Val Pusteria ed un austriaco le vittime della valanga abbattutasi in Valle Aurina. Tra le vittime c'è una donna. Nel bilancio c'è anche un ferito. Nessun disperso. Altri otto alpinisti sono stati recuperati illesi. Sul posto hanno operato cento uomini delle varie organizzazioni di soccorso in montagna, coadiuvati da quattro elicotteri. Sulla dinamica del distacco della valanga non c'è ancora chiarezza. Secondo i soccorritori, il pericolo di caduta valanghe segnalato nell'area era soltanto di due su una scala di cinque. Sembra che si sia creato il fenomeno del sovraccarico nevoso, vale a dire uno strato di neve fresca che scivola su uno strato, più duro di neve più vecchia.
In tutto sono stati una decina gli sciatori rimasti sepolti sotto l'enorme valanga si è staccata alle ore 11.15 a oltre 3.000 metri. Il Monte Nevoso (3.358 metri), per altezza, è la seconda cima nel gruppo delle Vedrette di Ries, lungo la linea di confine tra l'Italia e l'Austria e si trova in Valle Aurina, in Val Pusteria. La comitiva si stavano dirigendo verso la vetta ad oltre 3.000 metri dove gli elicotteri devono esser leggerissimi e perciò volano con poco carburante.
LA ZONA DELLA VALANGA
Esperto: lì c'è un avvallamento, non c'è scampo  - "La zona dove si è staccata la valanga che ha ucciso sei alpinisti in Valle Aurina è un grande triangolo, con il vertice rivolto verso la vetta". Lo dice il senatore Hans Berger, esponente della Svp che in Valle Aurina è di casa. Il politico sudtirolese, che è un appassionato alpinista spiega: "Alla base di questo triangolo c'è un grande avvallamento. Se una slavina si stacca lassù, per chi si trova più in basso non c'è via di scampo e la neve si può accumulare per metri e metri".
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terça-feira, 8 de março de 2016

8 marzo - Festa della Donna 8 de março, Dia Internacional da Mulher




A origem desta festa vem de 8 de março de 1908 quando, poucos dias antes desta data, dezenas de funcionàrias da indùstria americana Cotton entraram em greve por melhores condições de trabalho. Na manha do dia 8, o proprietàrio trancou todas as portas da fàbrica para impedir que as funcionàrias saissem e a fàbrica pegou fogo, matando 129 operàrias. Aquele episòdio foi o primeiro de uma série de movimentos femininos contra as péssimas condiçoes e o papel secundàrio da mulher pelo mundo.



O ano de 1975 foi escolhido pela ONU como o Ano Internacional da Mulher e em dezembro de 1977, as Naçoes Unidas adotou o dia 8 de março oficialmente como o “Dia Internacional da Mulher”


 Na Itàlia

 Na Itàlia, o dia 8 de março é muito comemorado e existe uma curiosidade: a mimosa!!!


A mimosa tornou-se o simbolo da mulher na Itàlia exatamente porque floresce nos primeiros dias de março. A cidade de Sanremo é a principal produtora deste simbolo nacional.

Diversas iniciativas acontecem nesta data na Itàlia – museus e atraçoes gratuitas durante todo o dia, manifestaçoes politicas e sociais e tantas outras atraçoes.




Blog do Ale'Italia



domingo, 6 de março de 2016

Campanha falsa de italiano à Presidência ‘engana’ eleitores nos EUA

Da BBC - Nos últimos oito meses, o congressista californiano Alex Anderson fez campanha na internet em busca da indicação do Partido Republicano para disputar as próximas eleições presidenciais nos Estados Unidos.
Mas tudo não passou de uma farsa. Anderson era um personagem criado pelo escritor italiano Alessandro Nardone, que admitiu ter se passado pelo candidato fictício.
No entanto, ele disse que não tirará do ar o site de sua campanha nem deixará de publicar em sua conta no Twitter por ter conquistado muitos fãs americanos.
"Quando minha mulher e minha filha vão dormir e os Estados Unidos começa a acordar, eu sento em meu computador e viro Alex Anderson, como quando Clark Kent entra em uma cabine telefônica e vira o Super-Homem", diz o consultor de marketing, de 39 anos, que já atuou na política no norte da Itália e escreve romances nas horas vagas.
Nardone e um grupo de amigos da cidade de Campione d'Italia, na fronteira com a Suíça, usaram as redes sociais para obter apoio para Anderson, que tem 26,4 mil seguidores no Twitter e registrou mais de 200 mil visualizações no site de sua campanha.

domingo, 28 de fevereiro de 2016

Arquivo Público do Estado do RS


clique para ampliar

Dia 08 de março de 2016 o Arquivo Público do Estado do RS completa 110 anos. Março será um mês de festa para nós, com atividades às terças-feiras. Pedimos a gentileza da divulgação dos nossos eventos em suas mídias. Em anexo, encaminhamos o cartaz de divulgação.

08.03 | 18:30h Lançamento da publicação “PEP em Revista: O Programa de Educação Patrimonial UFRGS-APERS”, com a Orquestra Villa-Lobos e mesa de debates. Evento no Facebook:https://goo.gl/gPgtmk

15.03 | 18:30h Lançamento virtual de vídeo institucional. Evento no Facebook:https://goo.gl/ISnima

22.03 | 18:30h Lançamento da exposição Porto Alegre Imaginada, com mesa de debates. Evento no Facebook: https://goo.gl/L6cY9g

29.03 | 18:30h Lançamento virtual do Catálogo História das Mulheres & Relações Familiares: Vara de Família e Sucessão de Porto Alegre. Evento no Facebook: https://goo.gl/2E8RpF

Local: Arquivo Público do RS, Rua Riachuelo, 1031, Centro, Porto Alegre/RS.

Informações: (51) 3288-9117 | apers@smarh.rs.gov.br

Entrada franca | Com certificação | Não necessita inscrição prévia.



sábado, 27 de fevereiro de 2016

Ilha italiana de areia rosa tem futuro incerto

Da EFE


A Ilha de Budelli, com sua famosa praia rosa, é uma das joias do Mediterrâneo e agora poderia ser novamente leiloada depois que seu último comprador voltou atrás por conta das restrições que envolvem esta reserva natural.
Ilha fica localizada dentro do Parque Natural La Maddalena (Foto: Reprodução/Union of Municipalities Gallura)Ilha fica localizada dentro do Parque Natural La Maddalena (Foto: Reprodução/Union of Municipalities Gallura)
Localizada dentro do Parque Natural La Maddalena, um arquipélago ao norte da Sardenha, Budelli serviu de cenário para "Deserto Rosso - O Dilema de uma Vida" (1964), do cineasta Michelangelo Antonioni e que lhe concedeu notoriedade internacional.
O diretor (1912-2007) mostrou ao mundo as águas cristalinas que banham o lugar de 200 hectares, sua vegetação selvagem, sua orografia tranquila e desabitada e sua impressionante e icônica praia rosa, devido à mistura da areia com fragmentos de coral.
Sua essência permanece intacta, já que a ilha está catalogada pelo governo italiano como reserva natural integral, o que proíbe qualquer tipo de construção em seu território. É assim desde a década de 60.
"Muitos vândalos iam lá para roubar sua areia", lamentou em declarações à Agência Efe Vincenzo Tiana, membro da associação ecologista Legambiente Sardegna, que ressaltou que a praia "está se recuperando aos poucos".
A proteção feita à ilha é tão rígida que ninguém pode colocar os pés nela sem a presença de um técnico do Ministério do Meio Ambiente, como apontou à Efe o presidente do Parque Natural La Maddalena, Giuseppe Bonanno.
No entanto, ao mesmo tempo, se trata uma área privada, ou seja, que precisa de um proprietário para gerir e manter desde que em meados de século 19 ela foi dividida em partes e vendida ao melhor licitante.
Há poucos anos, a Budelli era propriedade da imobiliária Gallura, mas a empresa faliu e o Tribunal de Tempio (Sardenha) levou a ilha a leilão para quitar as dívidas da companhia. Foi então que, em novembro de 2013, apareceu o empresário neozelandês Michael Harte, que ofereceu uma soma próxima a 3 milhões de euros e um projeto com o qual queria transformar a Ilha de Budelli em um museu a céu aberto.
"Esta ilha deve ser limpa, organizada e valorizada. Uma atração natural para os visitantes. Como todos os museus, deve ter uma entrada, um porto. As embarcações ainda jogam a âncora na frente na praia, o que danifica o ecossistema", disse ele à época ao jornal "La Repubblica".
No entanto, o magnata, que considerou Budelli "uma pérola rara", viu seu entusiasmo ir desaparecendo pouco a pouco devido às ferrenhas proibições ambientais que regem o lugar para garantir sua conservação.
De acordo com o presidente do Parque Natural La Maddalena, o empresário promoveu então uma "campanha" para "convencer o parque a diminuir o nível" das exigências de conservação, algo que finalmente não aconteceu.
"Visto que não podia realizar o projeto que tinha em mente, ele disse, há poucos dias, que renunciava à compra. Foram desmascaradas suas reais intenções, meramente especulativas", denunciou Bonanno.
Harte agora parece decidido a dar marcha à ré e não concluir a operação de compra da ilha, o que a levaria a um novo leilão público. Mas, que opções restam a esta ilha para não sucumbir ao abandono?
O Parque Natural La Maddalena decidiu assumir a ilha, graças aos orçamentos destinados para este fim pelo parlamento, mas em abril do ano passado, o Conselho de Estado se mostrou contrário a esta opção. Na plataforma online "Change.org" apareceram várias iniciativas para reivindicar que a ilha seja considerada "bem comum" pelo Estado e para mostrar a desaprovação perante uma gestão privada do lugar.
Nos últimos dias, no entanto, surgiu uma opção que talvez seja ainda mais curiosa e, ao mesmo tempo, idealista: transformar Budelli na "Ilha de Mosso".
A ideia surgiu de uma escola de Mosso, um pequeno município na região do Piemonte, que começou uma campanha para comprar o terreno e evitar, assim, que empresários convençam às autoridades locais a construir infraestruturas.
Os jovens, segundo afirmam em uma página do Facebook criada para esta finalidade, calcularam que "se cada estudante das escolas italianas doar 0,50 euro seriam arrecadados imediatamente os fundos necessários" para fazer deste lugar um santuário natural.

terça-feira, 23 de fevereiro de 2016

Le 10 città italiane dove è più facile trovare casa e amore


Trieste è in cima alla top ten. Per la sua posizione geografica strategica, ma anche perché qui le famiglie unipersonali rappresentano il 44,4 per cento del totale e i prezzi immobiliari sono abbordabili per gli stipendi che si guadagnano in città

Archiviato San Valentino, occupiamoci dei single. Qual è la città dove si vive meglio se non si ha ancora l’anima gemella e tutti i giorni si prega San Faustino? Trieste. A raccontare quale sia il posto giusto per scapoli impenitenti o per chi ancora non è stato colpito dal dardo di Cupido è Immobiliare.it. Il sito per chi vuole vendere, comprare oppure affittare casa ha portato avanti l’indagine – a metà strada tra statistica e sentimenti – tenendo presente tre elementi: gli stipendi medi, i prezzi delle case e il numero dei single residenti in quel comune. Ingredienti base, oltre l’amore naturalmente, per mettere su famiglia.

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A Milano l'addio a Umberto Eco, il semiologo e scrittore autore de 'Il nome della rosa"


l feretro di Umberto Eco, morto il 19 febbraio all'età di 84 anni, è nel cortile della Rocchetta al Castello Sforzesco di Milano per il funerale laico. Il carro funebre è stato scortato dalla casa dello scrittore da cinque agenti in moto della Polizia locale. 
Il feretro del grande scrittore, filosofo e semiologo sarà esposto nel corso di un rito civile al Castello Sforzesco. L'uscita del nuovo libro di Eco, Pape Satàn Aleppe, inizialmente prevista in maggio, è stata anticipata a sabato 27 febbraio. Lo annuncia l'editore Eugenio Lio. Il libro consegnato e corretto dallo scrittore, con la copertina disegnata da Cerri, aspettava solo di andare in stampa per la casa editrice La nave di Teseo.
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