sábado, 20 de setembro de 2014

ATENÇÃO ITALIANOS E DESCENDENTES - PETRÓPOLIS / RJ.


A responsável pelo Patronato INAS/RJ, Rita Martire, estará em Petrópolis a convite do Circolo Italiano DI Petropolis, no dia 24/09/14, quarta-feira, às 19h, no Programa “Simplesmente Elas“ apresentado pela jornalista Beth de Oliveira, na TVC canal 16, falando sobre Cidadania Italiana, serviços consulares, Intercâmbio, pensão, Assistência social, entre outros assuntos. Você poderá enviar, antecipadamente, suas perguntas e dúvidas para o e-mail: circoloitapetro@gmail.com  

ou, se conseguir, poderá fazer perguntas ou tirar suas duvidas através do telefone que será colocado no ar durante a entrevista.

Não percam a oportunidade. Assistam o Programa que vai ao ar no dia 24/09/14, às 19h , no canal 16 (Techcable). Quem não tiver TV a cabo, poderá assistir ao vivo através do site: http://www.tvc16.com

clique para ampliar


Circolo Italiano DI Petropolis
https://www.facebook.com/CircoloItalianoDiPetropolis?hc_location=timeline

Corte Europeia acata recurso de Berlusconi

Milão -  A Corte Europeia dos Direitos Humanos, sediada em Estrasburgo (França), acatou um dos recursos apresentados pelo ex-premier da Itália Silvio Berlusconi contra a sua condenação definitiva no processo Mediaset.

    A informação foi confirmada pelo advogado do político, Piero Longo. Com isso, o tribunal deve examinar nos próximos meses a procedência do pedido. No decorrer deste ano, recursos de Berlusconi contra a sua inelegibilidade já haviam sido rejeitados pela Corte.

    O objetivo do ex-primeiro-ministro era concorrer nas eleições para o Parlamento Europeu, realizadas em maio. Em agosto do ano passado, ele fora condenado a quatro anos de prisão por fraude fiscal - posteriormente reduzidos a um.

    Em abril de 2014, a Justiça italiana converteu a pena em um ano de serviços sociais em um asilo nos arredores de Milão. A sentença também levou à cassação do seu mandato de Senador em novembro de 2013. (ANSA)

www.ansabrasil.com.br

Palio d'Asti: la Procura ordina controlli a tappeto nelle stalle dei cavalli


Alla vigilia della corsa il procuratore di Asti ha ordinato controlli a tappeto nelle stalle dove sono alloggiati i cavalli che domani correranno il Palio, la storica corsa che si disputa ogni anno nella città piemontese. Il blitz dell'Asl con il supporto dei carabinieri è iniziato questa mattina e sta proseguendo, nei box di piazza Alfieri e nelle stalle.

L'azione della Procura astigiana è motivata dalla necessità di controllare la salute degli animali, accertare eventuali maltrattamenti e la presenza di sostanze per doping ed è la conseguenza dell'incidente che un anno fa provocò la morte di un cavallo. Alla vigilia della cosra infatti l'animale si inciampò e cadde durante una prova secondo le indagine della procura che ha chiesto il rinvio a giudizio del fantino, per i maltrattmenti e le frustate appunto dell'uomo che lo cavalcava. 

Tutto è pronto comunque ad Asti per il Palio di domani, che come vuole la tradizione più che secolare si corre (dal 1275) la terza domenica di settembre. Attese nella cittadina piemontese migliaia di persone, per assistere sia alla corsa (21 cavalli al via), sia alla grande sfilata storica, alla quale partecipano 1.200 figuranti. Dopo l'incidente dello scorso anno in questa edizione sono state adottate speciali misure di sicurezza per i cavalli. 


www.repubblica.it

Un milione in piazza per salvare il clima


UN MILIONE in piazza per il clima. Alla vigilia del summit Onu che martedì, alla presenza di 125 capi di Stato e di governo, aprirà il negoziato sulla difesa dell'atmosfera che si concluderà nel novembre 2015 a Parigi, è nata una mobilitazione spontanea che coinvolge tutti i continenti. Più di 3 mila manifestazioni sono state organizzate per domani in 150 Paesi: da Delhi alle campagne della Papua New Guinea, daNew York a Rio de Janeiro.

Tra gli organizzatori di questa mobilitazione inedita  -  a cui hanno aderito, oltre alle associazioni ambientaliste, sindacati e gruppi religiosi - c'è 350.org, il gruppo a cui appartengono climatologi del peso di James Hansen e che prende il nome dal suo obiettivo: riportare la concentrazione di CO2 in atmosfera a 350 parti per milione. All'inizio dell'era industriale erano 280. Oggi  -  a forza di bruciare combustibili fossili e tagliare foreste  -  siamo arrivati a 400, un livello che ci riporta indietro nel tempo fino al periodo in cui la tigre dai denti a sciabola si muoveva più a suo agio degli ominidi e i mari erano più alti di 25 metri.

E' difficile prevedere quante persone scenderanno in piazza. Secondo alcune stime saranno almeno un milione. In Tanzania, i Maasai marceranno per proteggere dalla desertificazione le terre nel Serengeti, al confine traVancouver Seattle si formerà una catena umana per simboleggiare l'unione capace di sconfiggere un inquinamento che non ha confini.  Tra gli aderenti  alla più grande manifestazione per il clima mai organizzata ci sono: il segretario delle Nazioni Unite Ban Ki MoonLeonardo DiCaprio (nominato "messaggero di pace" Onu per il clima), Brad PittDesmond Tutu e Lionel Messi. L'evento principale si svolgerà a New York, in Italia sono previste manifestazioni nelle principali città. A Roma l'appuntamento - promosso da Power Shift Italia, Italian Climate Network, Legambiente, KyotoClub in collaborazione con Avaaz Italia e con l'adesione di Wwf e Oxfam - è alle 15 di domani al Colosseo.

L'obiettivo della manifestazione è accelerare il passaggio all'efficienza energetica, alle fonti rinnovabili e al recupero deli materiali utilizzati. Secondo il rapporto appena pubblicato da Oxfam, dal 2009, anno del fallimento del vertice sul clima di Copenaghen, il costo dei disastri legati ai cambiamenti climatici è stato di quasi 500 miliardi di dollari: tre volte più del costo cumulativo degli anni Settanta. In questi 5 anni, più di 650 milioni di persone sono state colpite dai disastri legati al clima e 112 mila hanno perso la vita. Ogni anno è stato tra i dieci più costosi mai registrati.


www.repubblica.it

Firmato memorandum per la pace in Ucraina


E' stato raggiunto a Minsk, in Bielorussia, un accordo di cessate il fuoco e per la creazione di una zona demilitarizzata, che comincerà ad essere osservato nel giro di 24 ore

Dopo sette ore di colloqui del cosiddetto 'gruppo di contatto' formato da Osce, Mosca, Kiev e separatisti filorussi per risolvere la crisi in Ucraina, l'ex presidente ucraino Leonid Kuchma, rappresentante Kiev, ha annunciato la firma di un memorandum in nove punti. Oltre al cessate il fuoco si è raggiunto un accordo anche per la creazione di una zona demilitarizzata di 30 km nella parte orientale del Paese. "Abbiamo firmato un memorandum", ha detto alla stampa l'emissario di Kiev. Il documento "dovrebbe portare alla realizzazione di una zona di massima sicurezza", ha affermato il leader separatista Igor Plotnitski.

Il nuovo accordo di pace tra Kiev e i ribelli filorussi dell'est ucraino comincerà ad essere osservato nel giro di 24 ore: ha poi annunciato Mikhail Zurabov, ambasciatore russo a Kiev che ha partecipa ai negoziati del gruppo di contatto sulla crisi ucraina. Zurabov ha anche riferito che finora le parti hanno scambiato 120 prigionieri dal 5 settembre, giorno del precedente 'cessate il fuoco'.


www.ansa.it

Maltempo, bomba d'acqua su Firenze e provincia Danni per 1,5 milione ai musei


Conta dei danni per la Basilica di San Marco a Firenze (foto: ANSA)
Conta dei danni per la Basilica di San Marco a Firenze (foto: ANSA)
Ammonta ad una cifra non inferiore a un milione mezzo di euro la prima stima dei danni subiti dai musei e giardini del Polo museale di Firenze per "l'evento meteo estremo" che ha colpito ieri Firenze. Lo rende noto la stessa soprintendenza, impegnata nei controlli nei vari musei afferenti al Polo insieme alle ditte esterne.
"Quello che è successo è stato un evento eccezionale difficilmente prevedibile, che non è possibile calcolare su un singolo luogo. E' stato un caso se non ci sono state vittime". Lo ha detto il capo della protezione civile Franco Gabrielli al campo base di Stabbia, a Cerreto Guidi (Firenze), per monitorare la situazione maltempo in Toscana. Ai sindaci di Cerreto Guidi, Fucecchio e Vinci, Gabrielli ha chiesto un censimento dei danni entro tre giorni, per valutare la richiesta di stato d'emergenza
 Martedì la giunta regionale della Toscana dichiarerà gli stati di emergenza e calamità per i danni provocati dal maltempo per i quali, al momento, non c'è una stima definitiva: "Visto il carattere inedito dell'evento, si tratta di un calcolo difficilissimo, che di ora in ora aumenta". Lo ha detto il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi. "La Regione - ha poi aggiunto - come sempre farà la sua parte per aiutare le imprese e i privati che hanno subito danni". Il presidente Toscano ha ricordato che la Regione spende "50 milioni di euro all'anno per la tutela dell'ambiente. In più - ha aggiunto - ne abbiamo spesi altri 50 da residui di impegni presi negli anni precedenti". Rossi ha ricordato anche un accordo con i vivaisti per il rimboschimento. Riguardo i contributi per i danni, "servirebbe una riflessione profonda a livello nazionale - ha detto Rossi - sarebbe bene che lo Stato regolamentasse la materia. Questi eventi si ripetono ormai a ritmo continuo, sarebbe importante che la politica stabilisse un quadro preciso di riferimento, serve certezza sugli interventi, sul come, sul quando e sul quanto. Forse è il caso che ci si interroghi anche su come agevolare il ricorso a un sistema assicurativo".
Danni ad abbazia S.Miniato a Firenze  - Vetrate in frantumi a causa della grandine, affreschi del Duecento 'lavati' dall'acqua penetrata all'interno del complesso così come lavori di Paolo Uccello, meno gravi da una prima valutazione le conseguenze per il cimitero monumentale. E' quanto accaduto all'abbazia di San Miniato al Monte a Firenze, capolavoro dell'architettura romanica fiorentina, in seguito alla bomba d'acqua e grandine e alla tromba d'aria che ieri ha colpito Firenze. I vetri, datati tra fine Ottocento e inizi Novecento, sono andati in frantumi - anche nell'attiguo Palazzo Vescovile - e l'acqua è riuscita così a entrare e ha bagnato alcuni degli affreschi colpendone in particolare alcuni duecenteschi presenti nella basilica stessa e lavori di Paolo Uccello nel refettorio. Per valutare i danni arrecati a questi ultimi, è già stato convocato uno specialista della Sovrintendenza. Danni lievi nel cimitero monumentale delle Porte Sante, che fa parte sempre del complesso: le raffiche di vento e grandine hanno portato solo alla distruzione di alcuni vasi e arredi. E’ in corso, in ogni caso, spiegano dalla basilica, un bilancio complessivo dei danni. Intanto, comunica la polizia municipale, il Forte Belvedere resterà chiuso, a scopo precauzionale, fino a lunedì quando un team di tecnici compirà un sopralluogo per valutare se esistono le condizioni per la riapertura.
 Tromba d'aria e grandine su Firenze, problemi ai musei 
 Una tromba d'aria come non si era mai vista a Firenze: dieci minuti di acqua, grandine e vento che hanno stravolto la città e gran parte della provincia causando oltre cento feriti, tutti abbastanza lievi, danni al patrimonio culturale e artistico, e a tanti fiorentini che hanno avuto auto e tetti colpiti, scantinati e negozi allagati. Paura per le possibili conseguenze delle infiltrazioni, ma in alcuni casi anche per la rottura dei vetri delle finestre, alla Galleria degli Uffizi, all'Accademia, a Palazzo Vecchio, alla Biblioteca Nazionale, alla Sacrestia Vecchia di San Lorenzo, al Museo di San Marco a quello di Santa Croce. Strage di alberi al giardino di Boboli e al cimitero monumentale degli inglesi. Tutti luoghi che il 4 novembre 1966 vennero stravolti dall'acqua dell'Arno.

Il fiume, che pure aspetta di essere ancora messo in piena sicurezza, non c'entra. Poco dopo mezzogiorno il cielo si è fatto improvvisamente scuro e in dieci minuti la città si è imbiancata per la grandine mentre il vento spazzava tutto ciò che trovava sulla sua strada. Molti hanno dovuto spalare la coltre bianca, proprio come si fa con la neve. Tra loro anche il Governatore della Toscana Enrico Rossi, impegnato davanti all'ingresso della Regione, in piazza del Duomo. Alcuni musei sono stati chiusi, come gli Uffizi, e riaperti solo dopo le verifiche, anche se la conta dei danni darà possibile solo domani. Nella prossima seduta, ha annunciato Rossi, la giunta regionale approverà la richiesta dello stato di calamità. "La Regione - ha detto il presidente - farà la sua parte, ma ci auguriamo che anche lo stato vorrà intervenire in favore delle popolazioni così duramente colpite. I turisti, sorpresi nel centro storico, cercavano inutilmente riparo nei negozi: molte strade si sono trasformate in torrenti e dai tetti venivano giù tegole e, in alcuni casi, pezzi di grondaie che non reggevano la forza dell'acqua.
Il vento ha scoperchiato la scuola elementare don Milani, nel quartiere 4, obbligando i responsabili a ordinare l'evacuazione. Ancora peggio è andata in provincia dove, solo nella zona dell'Empolese Valdelsa l'Asl 11 segnala 39 feriti, tra i quali tre bambini. Nel comune di Cerreto Guidi cinque adulti, due le maestre, sono rimasti feriti nel crollo parziale avvenuto all'interno di una scuola elementare a Lazzeretto. Qui sono stati allestiti anche due punti medici avanzati che resteranno aperti fino a domani mattina per alleggerire il pronto soccorso dell'ospedale di Empoli. E' qui che è stata curata una persona per le contusioni riportate al volto a causa della grandine. I chicchi bianchi, in alcuni casi talmente grandi da lasciare segni evidenti sulle carrozzerie delle auto, hanno causato gravissimi danni all'agricoltura. Secondo le prime stime di Confagricoltura, solo nei vigneti si può parlare di 20 milioni. Nei prossimi giorni sarà possibile fare un bilancio preciso. Firenze, dove il sindaco Dario Nardella ha convocato l'unità di crisi della Protezione civile, si è trasformata in una specie di cimitero del verde: alberi sono caduti in tutta la città, abbattendosi sulle strade e sulle auto in sosta. A Lastra a Signa madre e figlia sono rimaste bloccate nella loro auto sulla quale si è abbattuto un albero. Sono uscite illese ma chiaramente sotto choc. Prima di arrivare sul capoluogo la coltre nera di nubi aveva attraversato le province di Pisa, Lucca, passando poi per quelle di Pistoia e Prato. Dovunque i vigili del fuoco sono stati chiamati a un superlavoro e dal comando regionale hanno dovuto far arrivare rinforzi dalle province di Siena, Massa Carrara, Arezzo e Grosseto che il maltempo aveva risparmiato. "Non eravamo stati informati di un evento così rilevante - detto il sindaco di Firenze Nardella sottolineando comunque che la macchina dell'emergenza ha funzionato -. Sapevamo solo dell'arrivo del maltempo, ma non potevamo sapere che si sarebbe manifestato in questa forma". A disposizione del Comune c'erano, riguardo ad oggi, due bollettini, uno dell'Università di Firenze che parlava di "emergenza caldo", mentre un altro, della Regione, "di forti precipitazioni". Passata la tempesta su Firenze è tornato a splendere il sole anche se, come ha ricordato lo stesso Nardella, secondo le previsioni, "dovrebbe verificarsi un peggioramento delle condizioni meteo per la nottata in arrivo". La speranza è che non si tratti di un altro evento straordinario.

www.ansa.it

sexta-feira, 19 de setembro de 2014

Italiano é considerado o idioma mais sexy


Italiano é considerado o idioma mais sexy. Na foto a atriz italiana Monica Bellucci (foto: EPA)
Washington - O sotaque mais "sexy" do mundo é do idioma italiano, segundo uma pesquisa realizada pela CNN através da rede social Facebook e divulgada nesta quinta-feira (18).

    Os idiomas latinos lideram a classificação, em segundo lugar aparece o francês e em terceiro o espanhol, mas ainda é possível votar na rede social.

    O estudo revelou que entre os 7 mil idiomas no mundo, o italiano é o preferido por "ser um orgasmo vocal que reflete o espectro da experiência italiana", destaca a pesquisa.

    O som do italiano é descrito como o de um "saxofone Ferrari".(ANSA)



www.ansabrasil.com.br

Sophia Loren, diva do cinema italiano, faz 80 anos

Roma - A atriz Sophia Loren, a rainha do cinema italiano, completa 80 anos amanhã (20), com sua vida transformada em lenda e uma carreira cinematográfica fascinante.

    Para a atriz italiana, que ganhou um lugar entre as 25 estrelas mais brilhantes de Hollywood, será sem duvida "um dia muito especial".

    Loren começou nas páginas das fotonovelas até vencer o prêmio de Miss Elegância criado para ela no concurso de Miss Itália de 1950 e ser descoberta pelo produtor Carlo Ponti que a fez assinar um contrato de exclusividade.

    A partir deste momento a atriz começa a realizar pequenas participações em filmes de época como "Noites de Cleópatra" e depois de sete anos veio a fama internacional, primeiro com o nome Sofia Lazzaro, e depois como Sophia Loren.

    O primeiro filme que lhe traz sucesso foi "Carosello Napoletano" de Ettore Giannini (1954), depois atuou com o famoso comediante Totó em "Tempi nostri", e em seguida realizou o seu primeiro filme com o seu mestre o cineasta Vittorio De Sica, em "L'oro di Napoli' e com seu par inseparável, o Marcello Mastroianni em "Peccato che sia una canaglia".

    Depois de se tornar uma diva Itália chegou a hora de se projetar internacionalmente, e acompanhada de Carlo Ponti, com quem vivia, apesar dele ser casado e não poder se divorciar por causa da lei italiana da época, foi para Hollywood, onde atuou ao lado de Cary Grant, Frank Sinatra, John Wayne, William Holden, Tony Perkins e até Marlon Brando.

    Depois da consagração mundial volta para a Itália onde reencontra De Sica, que a levou ao Oscar pelo filme "Duas Mulheres" (1962), e Mastroianni, com quem formou um dos casais mais famosos do cinema que atuou em 15 filmes.

    Loren recebeu vários prêmios durante sua carreira, entre eles em, 1991 o Oscar por sua carreira, seis David di Donatello, o Urso de ouro em 1994, e o Leão de Ouro por sua carreira em 1998.

    Ela entrou no livro dos recordes em 2009 por ser a atriz italiana mais premiada da história.(ANSA)

www.ansabrasil.com.br

Maltempo, bomba d'acqua su Firenze e provincia

Maltempo: Protezione civile a lavoro nell'Empolese Valdelsa (foto: ANSA)

Allagamenti e problemi a Firenze e provincia per l'improvvisa bomba d'acqua e gradine che si è abbattuta sulla città, causando anche gravi problemi al traffico. Infiltrazioni d'acqua a Palazzo Vecchio e al museo di Santa Croce. Alberi sono caduti in varie zone della città e sulla Firenze-Pisa-Livorno e sulla Firenze-Siena. Una tromba d'aria ha causato problemi nell'empolese dove il forte vento ha scoperchiato il capannone di una fabbrica.
E' stato riaperto nel pomeriggio il museo degli Uffizi, chiuso per controlli in seguito alla bomba d'acqua e alla fortissima grandinata che ha colpito stamani il capoluogo toscano. Ancora chiusi invece i musei di Palazzo Pitti, Palazzo Davanzati e San Marco.
Il forte vento che ha accompagnato la bomba d'acqua caduta su Firenze ha infranto le vetrate della finestra della Sagrestia Vecchia (progettata da Brunelleschi) e della finestra della famiglia dei Medici. Molta l'acqua entrata nella Sagrestia vecchia che ha danneggiato alcuni mobili. Sono i primi danni accertati in San Lorenzo. Colpite anche le storiche azalee nel chiostro della basilica. "Da subito siamo stati in contatto con la Soprintendenza, adesso dobbiamo verificare se vi siano stati altri danni, in particolare sulla facciata - spiega Enrico Bocci, presidente dell'Opera Medicea Laurenziana -. Grazie alla collaborazione e all'impegno di tutti è stato possibile mantenere aperto il complesso, ad eccezione evidentemente della Sagrestia Vecchia".
Nessuna delle cinque persone adulte, tra cui due maestre, rimasteferite nel crollo avvenuto all'interno della scuola elementare di Lazzeretto, frazione di Cerreto Guidi (Firenze) è in gravi condizioni. E' quanto rende noto l'Asl 11 dell'Empolese. Complessivamente, secondo quanto spiega l'Asl, al pronto soccorso dell'ospedale San Giuseppe di Empoli, sono state curate dai sanitari 18 persone. I due punti medici avanzati, montati a Lazzeretto, resteranno aperti fino a domani mattina per garantire comunque assistenza alla popolazione. 
Bloccate le operazioni di chirurgia programmata all'ospedale fiorentino di Santa Maria Nuova, a Firenze, dopo la bomba d'acqua che si è abbattuta sulla città. Lo stop agli interventi è stato reso necessario dopo il blocco degli ascensori, dovuto a infiltrazioni di pioggia, e la conseguente impossibilità di trasportate i pazienti da un piano all'altro. Resta attiva la chirurgia d'urgenza.
Un'auto in sosta con all'interno una mamma e la sua bambina è stata investita da un albero caduto a causa della bomba d'acqua che si è abbattuta in provincia di Firenze. L'episodio è accaduto a Lastra a Signa (Firenze), in un area di parcheggio nei pressi dell'ingresso della Fi-Pi-Li. Sul posto i vigili del fuoco. Madre e figlia, illese ma in stato di choc, sono state soccorse dai sanitari del 118. Sempre in provincia di Firenze, nel comune di Signa, due persone sono rimaste lievemente ferite per il crollo di un controsoffitto alla scuola Leonardo Da Vinci. Secondo quanto appreso, si tratterebbe di due genitori che erano andati a prendere i figli al termine delle lezioni.
Alberi in strada e tetti scoperchiati nel Pisano - I vigili del fuoco di Pisa stanno effettuando decine di interventi per far fronte ai danni provocati dall'ondata di maltempo, probabilmente accompagnata da una violenta tromba d'aria, che nella tarda mattinata si è abbattuta in città e nella zona tra San Giuliano Terme e Vecchiano, a nord del capoluogo. I pompieri sono stati subissate da decine di richieste di soccorso per la caduta di alberi su strada, pali della luce danneggiati, tetti scoperchiati e allagamenti. Per circa un'ora Pisa e i comuni limitrofi sono stati colpiti da un'autentica bomba d'acqua: nel capoluogo sono caduti 18 millimetri di pioggia in pochi minuti e il vento ha superato i 28 nodi, circa 50 chilometri orari, spezzando rami di alberi che sono finiti sulle strade e, nell'area industriale di Migliarino pisano, danneggiando le coperture dei capannoni di alcune aziende. Sul viale delle Piagge, a Pisa, è caduto un tiglio, senza provocare feriti.
www.ansa.it

Temporale a Venezia, danneggiati libri d'arte

A Venezia allagata Accademia Belle Arti, danni a libri (foto: ANSA)

Cinquemila cataloghi andati in fumo, o meglio, zuppi d'acqua da dover essere buttati via. E' accaduto nell'Accademia di Belle Arti di Venezia a causa della 'bomba d'acqua' verificatasi la scorsa settimana, la notte tra il 9 e il 10 settembre. La pioggia ha staccato la guaina del tetto, restaurato 10 anni fa, ed è filtrata allagando gli scaffali e i libri catalogati. "Sono andati perduti 5000 cataloghi d'arte - spiega il presidente Luigino Rossi- e alcuni libri antichi. Un problema enorme".

www.ansa.it

quinta-feira, 18 de setembro de 2014

Cristoforetti, nello spazio realizzo un sogno


Lo spazio è la sua ''grande passione'', capace di trascinarla fino a Marte, ma per la prima donna astronauta italiana, Samantha Cristoforetti, raggiungere la Stazione Spaziale Internazionale è già realizzare un sogno. ''Se mi offrissero di partecipare a una missione su Marte direi sicuramente di sì'', ha detto l'astronauta dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa) nel collegamento da Houston, dove sta completando l'addestramento, organizzato dal centro dell'Esa in Italia, l'Esrin. ''Lo spazio è la mia grande passione'', ha aggiunto. Tutte le altre cose che le piacciono, dallo yoga alla lettura, all'imparare nuove lingue, non sono che interessi, curiosità. ''Andare nello spazio è realizzare il sogno di una vita, il punto di arrivo di una storia personale e professionale di decenni'', ha proseguito Cristoforetti, nata 37 anni fa a Milano e vissuta a Trento, capitano dell'Aeronautica Militare e dal 2009 membro del corpo astronauti dell'Esa.

''Sarà un momento che non dimenticherò mai'', ha proseguito riferendosi all'istante in cui, a fine novembre, entrerà per la prima volta nella Stazione Spaziale Internazionale. Sarà l'inizio della sua missione, Futura, la seconda di lunga durata dell'Agenzia Spaziale Italiana (Asi). Passeggiate spaziali non sono previste per l'astronauta italiana. ''Mi piacerebbe avere l'opportunità di farne una. Ma è anche vero - ha osservato - che nello spazio è tutto molto variabile e potrebbe esserci l'esigenza di una passeggiata spaziale imprevista. In nessuna spedizione è mai successo a bordo quello che era stato previsto al momento della partenza''.

Una volta a bordo, il programma degli impegni sarà molto fitto e lascerà ben pochi spazi al tempo libero. Prevede di portare con sè la sua musica preferita e non le dispiacerebbe se sulla Stazione Spaziale venisse adottata la tradizione inaugurata dallo Shuttle, nella quale la canzone preferita di ciascun membro dell'equipaggio diventata a turno la sveglia di bordo. 
Sono 12 gli esperimenti in programma nella missione Futura e fanno parte del pacchetto degli oltre 200 test a bordo della Stazione Spaziale, molti dei quali condotti in automatico. Il programma dell'astronauta italiana comprende test sulla circolazione sanguigna e sul sonno, la sperimentazione in provetta di nanoparticelle per contrastare l'osteoporosi.

Previsti anche test tecnologici che la vedranno alle prese con una macchina per il caffè espresso per studiare il comportamento dei fluidi in assenza di peso e con una stampante in 3D, per verificare la possibilità di utilizzare questo strumento nelle future missioni nello spazio, ad esempio per fabbricare sul posto pezzi di ricambio.

Anche il cibo di bordo avrà il sapore di un esperimento. Non ci sanno infatti solo cibi pronti, ma ingredienti da combinare per inventare piatti nuovi. ''L'idea - ha spiegato l'astronauta - è portare a bordo non solo ricette complete, ma ingredienti in buste separate per assemblarli a bordo. Non sto lavorando a ricette. Sono attenta a ciò che mangio, ma nella mia vita ho passato troppo poco tempo in cucina''.


www.ansa.it

Recuperata sfinge etrusca trafugata

Roma - Una sfinge alata etrusca trafugata nella notte tra il 14 ed il 15 maggio scorso dal Museo di Cerveteri, uno dei 50 siti italiani dell'Unesco, è stata recuperata dai militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma. La sfinge figurava tra le opere d'arte più importanti da ricercare, inserita anche nella banca dati dei Beni Culturali rubati. L'opera è stata trovata tra la vegetazione nei pressi di un fondo agricolo sulla via Braccianese, a nord della Capitale.

www.ansa.it