domingo, 15 de novembro de 2009

Incontro con il Vice Console Dott. Roberto Misici


Cari soci ed amici dell'AIC,

giovedi 12 c.m., presso la sede del Vice Consolato di Fortaleza, si è svolto l'incontro con il dott. Roberto Misici, che già avevo preannunciato al punto 7 del precedente comunicato del 2 c.m.; alla riunione, tenutasi in un clima di cordialità e disponibilità reciproche, ha partecipato con me l'intero Consiglio direttivo.

Si è innanzitutto analizzato lo stato attuale delle relazioni tra l'Associazione ed il Vice Consolato e la necessità auspicata da tutti di migliorarle sempre piú, intensificando la collaborazione operativa, nel rispetto, naturalmente, dei ruoli diversi e delle responsabilità specifiche di ognuna delle due parti. In pratica l'AIC, riconosciuta pubblicamente come interlocutore "ufficiale e naturale" del Vice Consolato, da un lato non si sottrarrà a richieste di supporto ed aiuto su singoli casi concreti, come avvenuto, con successo, ancora nei giorni scorsi, conservando naturalmente totale ed autonoma facoltà di analizzare l'intervento richiesto e decidere in merito, dall'altro si farà parte diligente per sottoporre situazioni critiche, casi irrisolti o aspetti che richiedano risposte piú efficaci da parte del Vice Consolato. Si è accennato in particolare ai tempi di "lavorazione" delle pratiche, che a volte appaiono troppo lunghi, o al problema costi...e si è anche deciso di organizzare consultazioni periodiche e regolari. Tutto ció con la finalità comune di rendere piú soddisfacente e produttivo il rapporto tra i connazionali e gli uffici consolari.

Successivamente abbiamo illustrato al Vice Console una nostra proposta, peraltro già contenuta nel mio primo messaggio di saluto al Dott. Francesco Piccione, Console di Recife, che ha la finalità di mettere fine definitivamente allo stillicidio, spesso "stucchevole", di conflitti tra singoli e tra organizzazioni che si è intensificato soprattutto nell'ultimo anno. In parole semplici e soprattutto chiare, che spero evitino interpretazioni "strumentali", abbiamo chiesto al Vice Console di attivarsi per costituire un Gruppo di lavoro, diretto e coordinato, come autorità "super partes", dallo stesso Dott. Misici, ed al quale vengano invitate a partecipare tutte le Associazioni e/o altre Organizzazioni italiane del Ceará. Questo Gruppo avrebbe mandato di elaborare e redigere un "Codice deontologico e/o comportamentale", che tutte gli organismi partecipanti ai lavori, ed in particolare i loro dirigenti, dopo la sua approvazione ed ufficializzazione, dovrebbero impegnarsi a rispettare. Abbiamo inoltre proposto di creare, immediatamente dopo il "varo" del suddetto Codice, un"organo di controllo", con un rappresentante per ogni Asociazione/Organizzazione, (ad es. i Presidenti o, ancor meglio, i Presidenti delle Commissioni di Etica...), che avrebbe l'incarico di vigilare sul rispetto e sull'applicazione del Codice, con potere di esaminare ed eventualmente "censurare" casi di violazione dello stesso. Nella nostra ipotesi, che il dott. Misici ha fatto propria, impegnandosi ad interpellare rapidamente tutti i possibili partecipanti al progetto, il Codice dovrebbe contenere IMPRESCINDIBILMENTE due previsioni:

la "non ingerenza"di una Associazione/Organizzazione nelle vicende interne di un'altra;
il rispetto reciproco, tra Organismi e tra singoli esponenti, per ritornare finalmente ad un "sistema" di relazioni interpersonali, contraddistinto da equilibrio ed educazione.

Siamo in attesa che il Dott.Misici, terminato il suo "giro" di consultazioni nella Comunità italiana del Ceará, ci convochi, unitamente ad altri partecipanti, per il primo incontro che dovrebbe sancire la costituzione del gruppo e l'inizio dei relativi lavori. Proprio per questa ragione, ed in segno di considerazione e rispetto nei confronti del ViceConsole e del lavoro che si appresta a svolgere, riteniamo inopportuno, per non dire controproducente, quantomeno come Consiglio direttivo dell'AIC, partecipare, contestualmente, ad iniziative analoghe, di carattere privato, che dovesssero essere avviate in questo periodo.

Abbiamo anche convenuto con il ViceConsole di sviluppare insieme ed in tutte le sedi istituzionali piú opportune iniziative finalizzate all'apertura a Fortaleza di un ufficio di Patronato, esigenza questa che ho già formalmente rappresentato con forza al Dott.Francesco Piccione, Console di Recife e che, come sapete tutti, è un obiettivo centrale, quantomeno a livello di avvio concreto del progetto, del Programma 2009/2010 del Consiglio direttivo.

In chiusura d'incontro, abbiamo infine valutato la possibilità operativa di collaborare con il ViceConsolato per l'organizzazione di eventi culturali e conviviali; su questi ultimi temi vi aggiorneremo successivamente.

Chiudo questo nostro Comunicato, informandovi che sono già stati avviati contatti con la segreteria particolare del Ministro degli esteri, On.Franco Frattini, con gli Uffici di Presidenza dell'ICE (Istituto per il Commercio con l'Estero) e che l'AIC è già entrata in relazioni ufficiali con l'Associazione Italia-Brasil, di cui è Presidente l'on. Fabio Porta, unico parlamentare eletto in Brasile al Parlamento italiano. Abbiamo, infine, programmato a breve termine un primo incontro con la FIEC (Federazione degli Industriali del Ceará), alla quale vorremmo sottoporre problematiche concrete ed esigenze delle Aziende industriali, di cui sono titolari od esponenti imprenditori italiani nostri soci. Proprio per essere il piú possibile concreti ed "operativi " in questo prrossimo incontro, invitiamo tutti i nostri associati, ed anche imprenditori italiani che ancora non lo fossero, a sottoporci i loro quesiti, ad illustrarci i loro problemi e le loro esigenze.

Sugli altri punti del primo comunicato, contiamo nei prossimi giorni di agggiornarvi compiutamente.

Un forte abbraccio a tutti voi.
Marco Baino
Presidente AIC

Portale AIC - NewsLetter

Nenhum comentário: