No contexto das celebrações do Ano europeu da criatividade e da inovação, se inaugura hoje a 9ª edição da Semana da Língua Italiana no mundo, que terá como tema "O Italiano, entre arte, ciência e tecnologia", promovida pela Direção-geral para a Promoção e a Cooperação Cultural do Ministério de Relações Exteriores. Trata-se de um evento anual, informa a Farnesina (sede da chancelaria), cujo objetivo é promover e valorizar no exterior o interesse pela língua e a cultura italianas, que implica toda a rede exterior do Ministério: das representações diplomático-consulares, aos Institutos de Cultura; das cadeiras de italiano junto às universidades estrangeiras, aos Comitês da Sociedade Dante Alighieri. As iniciativas desta edição se realizam em paralelo com os 400 anos das primeiras observações astronômicas realizadas por Galileu Galilei com o binóculo; e com os 100 anos do nascimento do Futurismo, no Ano Internacional da Astronomia decretado pela Organização das Nações Unidas (ONU). Durante a Semana da Língua Italiana 2009, são mais de 1.300 os eventos previstos no exterior, em mais de 90 países, entre exposições, conferências, shows e manifestações culturais de gêneros os mais variados.
Programação, aprofundamentos e iniciativas podem ser acessadas no endereço eletrônico http://www.estericult.it/. (Ansa)
IX Settimana della lingua italiana nel mondo
L'italiano tra arte, scienza e tecnologia
L'italiano tra arte, scienza e tecnologia
Si apre oggi la nona edizione della Settimana della Lingua Italiana nel mondo, nel contesto delle celebrazioni dell’Anno europeo della creatività e dell’innovazione, sul tema “L’italiano tra arte, scienza e tecnologia”, promossa dalla Direzione Generale per la Promozione e la Cooperazione Culturale del Ministero degli Affari Esteri.
Un appuntamento annuale che coinvolge tutta la rete estera del Ministero: le Rappresentanze diplomatico-consolari, gli Istituti di Cultura, le cattedre di italianistica presso le Università straniere, i Comitati della Società Dante Alighieri, con l’obiettivo di promuovere e valorizzare all’estero l’interesse per la lingua e la cultura italiana.
Le iniziative di questa edizione si svolgono in concomitanza con i 400 anni dalle prime osservazioni astronomiche compiute da Galileo con il cannocchiale, dei 100 anni dalla nascita del Futurismo, e nell’”Anno Internazionale dell’Astronomia” dichiarato dall’Onu.
La nona Settimana della Lingua Italiana nel mondo è stata presentata al Ministero degli Affari Esteri, con la partecipazione di esponenti e rappresentanti delle istituzioni accademiche, scientifiche, culturali, tecnologiche e letterarie.
Ha aperto la manifestazione il Sottosegretario agli Affari Esteri Alfredo Mantica, che ha ricordato come “lo stile di vita italiano ha nel mondo molti estimatori, e conoscere la nostra lingua è spesso un approccio significativo alla realizzazione di un contatto continuativo e stabile con l’Italia”.
Nel corso della manifestazione si sono avvicendati testimonial d'eccezione, presentati da Livia Azzariti, medico e nota conduttrice televisiva:
Giovanni Bignami, astrofisico dello IUSS di Pavia, ha ribadito come “la cultura, e il pensiero scientifico in particolare, non debbano essere soggetti ad alcuna autorità che a quella della ragione, e che siano dunque portatori di libertà”, e ha illustrato le interconnessioni esistenti tra l’astronomia e la letteratura italiana;
Lucia Votano, fisico nucleare e direttore dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso, ha ricordato come “da Galileo in poi, la storia della fisica e dell'astronomia ha avuto importanti esponenti italiani, che hanno portato il nome dell’Italia alto nel mondo, e che la ricerca scientifica e in particolare la fisica è ancora un mezzo per far conoscere nel mondo la cultura italiana;
Sveva Sagramola, giornalista televisiva, ha ribadito l’importanza, nella divulgazione scientifica ed in particolare in quella televisiva, di mantenere sempre elevata la qualità dell’espressione linguistica, proprio perché il mezzo televisivo ha una diffusione enorme e non deve abdicare alla funzione “pedagogica” che in passato ha svolto;
Giorgio Simonetto, presidente dell’agenzia Veneto Innovazione, ha portato come esempio l’esperienza internazionale di un’agenzia impegnata nello sviluppo delle tecnologie avanzate, affermando che l’Arte, con la A maiuscola, rappresenta in quanto tale per il nostro Paese non solo una ricchezza, ma anche un motore economico di prima grandezza.
Tra gli interventi istituzionali, Nicoletta Maraschio, presidente dell’Accademia della Crusca, ha sottolineato come, grazie al contributo di scienziati e artisti, la lingua italiana sia evoluta nei secoli e dimostrandosi strumento efficace anche per la trasmissione di nozioni specialistiche, appropriandosi così di ambiti della conoscenza in precedenza ritenuti appannaggio esclusivo del latino, e diffondendosi nel mondo;
Alessandro Masi, segretario generale della Società Dante Alighieri, ha evidenziato l’attualità del testo di Dante, la Questio de aqua et terra, esponendo poi le iniziative che la Società ha programmato in tutto il mondo;
Massimo Vedovelli, rettore dell’Università per Stranieri di Siena, ha presentato immagini della mostra leggera sul tema “La Luna”, realizzata dai docenti dell’Ateneo senese in occasione della ricorrenza galileiana e della conquista della Luna, e un saggio a stampa sul tema “Il deserto”, proponendo una riflessione che lega la lingua, l’arte, la scienza e la tecnologia italiane.
Maria Cecilia Mosconi, docente della Facoltà di Architettura “Valle Giulia” della Sapienza di Roma, ha presentato la mostra virtuale “L’arte, il genio, la guerra, la città”, che illustra il tema dell’architettura militare e della città, delle macchine da guerra e del genio dei teorici della fine del XV secolo e i primi decenni del XVI secolo.
Ospite d’eccezione Dacia Maraini, che ha testimoniato il grande interesse e curiosità che nel mondo è rivolto alla cultura italiana. Interesse che molto spesso viene anche da quelle numerosissime comunità di italiani all’estero, spesso di terza o quarta generazione che tornano a studiare la lingua italiana e, per il tramite della lingua, tornano ad avvicinarsi alla cultura del loro Paese d’origine.
Il Direttore Generale per la Promozione e la Cooperazione Culturale, Francesco Maria Greco, ha concluso ribadendo l’importanza della lingua italiana come potente fattore aggregativo e identitario e come veicolo di una forte cultura nazionale, specie in una fase in cui le spinte centrifughe e particolaristiche sembrano acquisire spazio sempre maggiore. Le nostre diversità, sul piano dell’espressione linguistica e delle tradizioni locali, devono rappresentare un elemento di forza e non di affievolimento dell’identità nazionale: e pluribus unum….
In occasione della presentazione della Settimana della Lingua Italiana, sono state allestite alla Farnesina la mostra di Mino delle Site, la scenografia di Galileo di Stella Battaglia e Gianni Miglietta, e una selezione delle mostre leggere in programma presso le sedi all'estero. È stato inoltre proiettato lo spot televisivo realizzato da Rai Educational per l'avvio della manifestazione, con la voce dell’attore Paolo Ferrari.
All’estero, sono oltre 1300 gli eventi, le mostre, le conferenze, le letture, gli spettacoli, programmati durante la Settimana della lingua italiana 2009, in oltre 90 Paesi.









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