sexta-feira, 24 de junho de 2016

Cattedrali del vino, la cantina si fa arte

Sono sempre più numerose le aziende vinicole che affidano la realizzazione delle proprie cantine a grandi artisti e archistar internazionali - da Mario Botta a Renzo Piano, da Massimiliano Fuksas a Arnaldo Pomodoro e a Gae Aulenti – come segno di prestigio e per unire il buon vino alla bellezza estetica del luogo dove produrlo, con soluzioni architettoniche sempre più ardite e originali. Le nuove cattedrali del vino sono edifici pensati per sperimentare, per valorizzare il territorio e per attirare consumatori e visitatori. Ecco le più belle cantine presenti sul nostro territorio, firmate da grandi architetti, che promuovono il turismo enogastronomico.
Cantina Petra
Spunta tra i vigneti della Maremma livornese di Suvereto la maestosa e geometrica azienda vitivinicola toscana Cantina Petra, disegnata dall’architetto svizzero Mario Botta nel 2003, che si è ispirato ai templi precolombiani. Rivestita di marmo di Verona, la cantina si inserisce sul pendio di una collina per circa trecento metri, nel cuore della Val di Cornia, tra boschi di sughero, uliveti e macchia mediterranea. Il corpo centrale della cantina, esternamente tagliato da una lunga scalinata, ospita i serbatoi per la vinificazione e, al piano terra e nel sottosuolo, le botti per l’invecchiamento. Per organizzare le visite alla struttura, funzionale ed ecosostenibile: www.petrawine.it

Tenuta Castelbuono
E’ la cantina più fotografata dell’Umbria: la Tenuta Castelbuono della famiglia Lunelli, che in Trentino produce il celebre Ferrari, sorge su un antico vitigno tra le dolci colline del territorio di Montefalco, dove si produce il Sagrantino. La cantina si trova all’interno di una gigantesca e suggestiva opera d’arte premiata dall’Unesco, progettata nel 2012 da Arnaldo Pomodoro. Si tratta di un carapace - l’altro nome della cantina - un gigantesco guscio di tartaruga in rame, inciso da crepe che ricordano i solchi della terra e con zampe rosse, simbolo di longevità e di unione tra cielo e terra. E’ la prima scultura al mondo in cui è possibile vivere e lavorare, un’opera che sfida i confini tra scultura e architettura e che accoglie per visite e degustazioni davvero panoramiche. 
Per prenotazioni: www.tenutacastelbuono.it

Distilleria Nardini
Avveniristiche “bolle”, realizzate da Massimiliano Fuksas nel 2004, ospitano la storica distilleria Nardini a Bassano del Grappa, in provincia di Vicenza. L’originale struttura, composta dalle due bolle elissoidali a vetri e da una parte sommersa illuminata da bocche di luce naturale, è nata come un laboratorio di ricerca e come spazio per promuovere la cultura della grappa con visite guidate, degustazioni, eventi e mostre. Informazioni e prenotazioni al sito: www.nardini.it

Cantina dei Domini Castellare 
L’azienda vitivinicola toscana della tenuta Rocca di Frassinello, a Castellina in Chianti, è stata disegnata dall’archistar Renzo Piano nel 2006: l’alta torre svetta tra i filari e cattura la luce grazie a tre specchi posti sulla sua cima che controllano la temperatura dell’enorme barriccaia – 2.500 botti di quercia - posta all’interno. La struttura, semplice e lineare, ricorda le forme dell’architettura industriale in netto contrasto con la potenza e la bellezza della natura che la circonda, punteggiata dai vigneti e dai boschi di Bolgheri, a nord, e di Scansano, a sud. Per prenotare le visite e le degustazioni: www.castellare.it

Cantine Antinori
Si fonde con il terreno delle dolci colline di Bolgheri la cantina di Lodovico Antinori di Campo al Sasso, nel Chianti. Firmata da Gae Aulenti nel 2007, la struttura si trova interrata nel cuore di una collina a 20 chilometri da Firenze, con il minimo impatto ambientale. E’ un progetto minimalista e non invasivo che prevede 4 enormi onde di cemento armato che formano lunghe volte sotterranee, sotto le quali ci sono tini, botti, ristoranti, un auditorium, un museo e alcune sale da degustazione. I piani sono collegati da scale elicoidali di grande bellezza.

Cantina Alois Lageder 
“Facciamo entrare la natura in cantina”: questo fu l’intento di Alois Lageder nella progettare nel 1995 la cantina della tenuta Lowengang, in località Magré, realizzata poi dagli architetti bolzanini Abram & Schnabl. La cantina rispetta i criteri della biosostenibilità con materiali e sistemi energetici all’avanguardia: è funzionale e luminosa, costruita in legno e vetro, con un grande tetto raggiunto da una rampa larga come una strada e con vasche, ascensori, uffici e scale collocati al livello inferiore. Le mura hanno un altissimo isolamento termico e la cantina più profonda, che si trova a sud, confina con una parete in roccia naturale, sempre climatizzata. L’uso della forza di gravità per trasportare l’uva vendemmiata e la torre di vinificazione circolare, profonda 17 metri, eliminano lunghi tragitti di trasporto, conservando intatta la qualità. Gli impianti fotovoltaici della struttura, inoltre, ne coprono una gran parte del fabbisogno di elettricità. Per prenotare le visite e le degustazioni: www.lageder.com


Cantine Tramin
La progettazione dell’azienda vitivinicola sociale Tramin di Termeno, in provincia di Bolzano, nasce dal tralcio della vite: avviluppante e intrecciata come in una vigna, la struttura della cantina, disegnata nel 2007 dall’architetto Werner Tscholl, si mimetizza con l’ambiente e attraverso una rete metallica verniciata di verde diventa una scultura che simboleggia il vigneto. La cantina, inoltre, è pensata anche come monumento da visitare: al primo piano della struttura, infatti, si scoprono la tradizione, la lavorazione e la storia del territorio e si degustano i vini Gewürztraminer più prestigiosi dell’azienda. Per organizzare le visite:www.cantinatramin.it

Feudi di San Gregorio
Fortemente legata al territorio, l’Irpinia, e alla tradizione enologica campana, la cantina Feudi di San Gregorio è innovativa e sperimentale. La nuova struttura, progettata nel 2004 da Hikaru Mori e Maurizio Zito con la collaborazione dei designer Massimo e Lella Vignelli, ha una struttura dalle linee semplici ed essenziali inserita in un mondo fatto di luoghi d’acqua, giardini di spezie e roseti in fiore. All’interno la cantina, per lo più interrata, è armoniosa ed equilibrata con spazi dove incontrarsi e confrontarsi come in un laboratorio di idee. Per prenotare le visite e le degustazioni: www.feudi.it

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