quarta-feira, 21 de agosto de 2013

Duo Fratta - De Palma no Theatro São Pedro dia 29/08/13 às 20h

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IIC San Paolo Newsletter

Terremoti: scosse in province Massa Carrara e Lucca e nel Modenese

Un evento sismico è stato avvertito dalla popolazione nelle province di Massa Carrara e Lucca, con epicentro localizzato tra le località di Giuncugnano e Minucciano in provincia di Lucca e Casola in Lunigiana in provincia di Massa Carrara. Secondo i rilievi registrati dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia l'evento sismico è stato registrato alle ore 8.09 con magnitudo 2.9. Dalle verifiche effettuate da parte della Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile non risultano danni a persone e/o cose.

Una scossa di terremoto di magnitudo 2.4 è stata registrata dall'Ingv alle 7.32, a 22,4 km di profondità, nel distretto sismico del Frignano. I comuni più vicini all'epicentro sono Frassinoro, Pievepelago e Riolunato, nell'Appennino modenese. Un'altra scossa nello stesso distretto, magnitudo 2, era stata registrata alle 22.26 di ieri, a 20,6 km di profondità, con epicentro a Tizzano e Palanzano, nel Parmense. Non sono segnalati danni.

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terça-feira, 20 de agosto de 2013

Parkinson, cura futuro potrebbe essere in crema antirughe

Roma - Potrebbe essere in una crema antirughe la chiave per rallentare o fermare del tutto gli effetti del morbo di Parkinson in futuro. L'ipotesi arriva da una ricerca americana, dell'Università della California a San Francisco, pubblicata sulla rivista Cell. I ricercatori dal 2004 hanno iniziato a studiare una famiglia italiana in cui vi erano diversi casi di Parkinson, scoprendo che ciò che rendeva questa malattia ereditaria era la mutazione di una proteina chiamata Pink1: nel tentativo di trovare qualcosa che bloccasse questa proteina, hanno scoperto che c'è un ingrediente attivo contenuto in diverse creme antirughe, chiamato chinetina (un fitormone), in grado di rallentare la progressiva degenerazione delle cellule cerebrali e in alcuni casi di fermarla del tutto.

Per il momento i test eseguiti sono di tipo biochimico e cellulare ma a breve, come spiega il professor Kevan Shokat che ha guidato la ricerca, partirà anche la sperimentazione sugli animali. I risultati ottenuti fino adesso, però, sono incoraggianti secondo gli scienziati, che definiscono la chinetina "una molecola sicura e facilmente reperibile, proprio perché si trova in molte creme antirughe". Le prime ricerche sull'uomo si focalizzeranno proprio su coloro che, come la famiglia italiana oggetto dello studio, hanno una mutazione della proteina Pink1.


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Kyenge quer mudanças na lei de imigração da Itália

A ministra da Integração da Itália, Cecile Kyenge (foto: ANSA)
A ministra da Integração da Itália, Cecile Kyenge (foto: ANSA)
 
Roma - A ministra da Integração da Itália, Cecile Kyenge, afirmou ontem, dia 19, que a lei italiana sobre a imigração - chamada de "lei Bossi-Fini" - deve "ser revista porque é necessário ter uma abordagem baseada no indivíduo".

    "Eu acredito que a população desse país no final escolherá a estrada mais justa", afirmou Kyenge, que defende a inserção na lei italiana do princípio do "ius soli", que permite a obtenção automática da cidadania para todos os filhos de estrangeiros que nascem no território da Itália. Segundo a ministra, a única forma de sair da crise é "apoiar um processo democrático e de paz que atue em nível internacional, sob um perfil de políticas em favor da democracia, e para acolher [os imigrantes] não somente na Itália, mas em toda a Europa". "Esse é um percurso que se faz junto com as pessoas que pensam de forma diferente, e por isso teremos a possibilidade de sentar todos em volta da mesma mesa, onde cada um poderá dizer sua opinião", destacou Kyenge.

    Cecile Kyenge, médica oftalmologia italiana nascida na República Democrática do Congo, é a primeira ministra negra da história do país, nomeada pelo premier Enrico Letta em março de 2013. Membro do Partido Democrático (PD), a ministra destacou sua agenda política propondo mudanças na legislação italiana que disciplina a imigração, sendo por isso hostilizada por setores de extrema-direita e partidos xenófobos. Nas últimas semanas, o ex-ministro do governo de Silvio Berlusconi, Roberto Calderoli, chegou a comparar Kyenge a um "orangotango" e um homem lançou bananas contra um palco onde a ministra estava realizando um comício durante a festa do PD.


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segunda-feira, 19 de agosto de 2013

Letta defende mudança urgente na lei eleitoral


Premier italiano em evento em Rimini (foto: ANSA)
Premier italiano em evento em Rimini (foto: ANSA)
 
 
Roma - O primeiro-ministro da Itália, Enrico Letta, afirmou que a mudança na lei eleitoral do país é um dos assuntos "mais urgentes" a ser tratado. O premier fez um discurso em um encontro em Rimini, durante o qual defendeu que, com a reforma na lei eleitoral, os italianos "poderão punir todos aqueles que colocarem os interesses particulares acima dos comuns". Em seu discurso, ele também destacou a necessidade da Europa se organizar para cuidar das contas públicas e criar empregos para a população. "Nenhum de nós quer fazer dívidas", disse o premier. "Não deixemos os jovens sozinhos. Trabalhemos e façamos de tudo para que eles tenham oportunidades [de trabalho]. Aquelas oportunidades que outros jovens, em outras partes da Europa, já têm", comentou Letta. 
 
 
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Acervo digital de "O Globo", Rio de Janeiro, RJ

Como mais uma fonte de pesquisa  cultural e social e com o informações que ajudam em pesquisa genealógica, o jornal  O Globo lançou o Acervo Digital,

Para consultas e informações
http://acervo.oglobo.globo.com



Redação do AI

Convívio genealógico Rio de Janeiro


Convívio Genealógico
Rio de Janeiro
Terceira terça-feira

20 de agosto de 2013 
Horário: entre 18 e 22 horas
Local: Portado Sol, Rua Carlosde Vasconcelos, 155 
esquina com a Praça Saens Peña, Tijuca


Colaboração: Carlos A.Paiva

sábado, 17 de agosto de 2013

Retirada do 'Costa Concordia' do mar começa em setembro na Itália

Da AFP
As manobras para retirar o navio 'Costa Concordia', que naufragou há mais de um ano e meio no litoral da ilha toscana de Giglio, começarão em setembro, confirmou Franco Gabrielli, coordenador da operação.
O barco se encontra com a metade do casco para fora da água.

Depois do naurfágio que deixou 32 mortos entre os mais de quatro mil passageiros em janeiro de 2012, a retirada do casco foi inicialmente programada para setembro de 2012 e depois adiada para maio de 2013.
Segundo o prefeito de Giglio, Sergio Ortello, os habitantes da ilha já não suportam a presença do 'Costa Concordia', uma vez que a ilha teve sua temporada turística afetada pela tragédia.

Banhistas aproveitam dia de sol descansando em rocha próxima ao navio Costa Concordia, que permanece há um ano e meio tombado à beira da ilha de Giglio, na Itália. (Foto: Giampiero Sposito/Reuters) 
Banhistas aproveitam dia de sol descansando em rocha próxima ao navio Costa Concordia, que permanece há um ano e meio tombado à beira da ilha de Giglio, na Itália. (Foto: Giampiero Sposito/Reuters)

Gondole si fermano dopo incidente mortale

  • Ponte Rialto, scontro vaporetto-gondola

Le gondole per turisti si sono tutte fermare alle 16 di oggi a Venezia e non saranno in servizio fino a domani in segno di solidarietà per quanto accaduto oggi in canal Grande, con la morte di un turista. Lo annuncia il presidente dell'Ente Gondola Nicola Falconi, precisando che rimarrà invece regolare il servizio di traghetto effettuato dai "pope" (il nome veneziano dei gondolieri) da riva a riva.

''Come Ente Gondola e con l'ausilio della cooperativa Manin di Gondolieri - annuncia Falconi - assicureremo gratuitamente i servizi logistici e funebri alla famiglia tedesca che ha vissuto questa tragedia''. Sulle misure da prendere dopo l'accaduto, Falconi ha le idee chiare. ''Chiediamo il contenimento delle linee nuove di navigazione pubblica in Canal Grande - scandisce - e il rinforzo di quelle tradizionali, cioè la 1 e la 2, ma soprattutto l'arretramento dei nuovi pontili privati, in particolare quelli degli alberghi, che si costruiscono in Canal Grande''.

Incidente sul Canal Grande - In un'incidente sul Canal Grande poco prima di mezzogiorno, tra un vaporetto dell'Actv e una gondola, è morto un turista di nazionalità tedesca. Una bambina che era a bordo del vaporetto è grave. Il turista era su una gondola assieme alla moglie e ai tre figli. Tutti sono finiti in acqua dopo lo scontro, avvenuto all'altezza di Rialto.

L'incidente e' avvenuto durante una manovra del vaporetto, nei pressi dell'approdo di Rialto. Il mezzo, secondo le prime informazioni, è finito contro una gondola, sulla quale si trovavano cinque turisti: padre, madre e tre bambini, tutti di nazionalità tedesca. L'uomo è probabilmente rimasto schiacciato tra le due imbarcazioni ed è deceduto all'ospedale. Una figlia ha subito un trauma facciale con una profonda ferita al viso. Illesi gli altri tre occupanti della gondola. Anche il gondoliere è finito in acqua.
Vittima era ordinario a ateneo di Monaco - Il turista tedesco deceduto, Joachim Reihnard Vogel - secondo quanto si apprende da fonti sanitarie - risulta essere stato un ordinario di diritto penale all'Università 'Ludwig-Maximilian' di Monaco.

La bimba tedesca di tre anni rimasta ferita nell'incidente tra una gondola e un vaporetto a Venezia si trova ricoverata nell'ospedale di Padova, dove è stata raggiunta dalla madre e dagli altri due fratellini, mentre la salma del padre è stata ricomposta nell'obitorio dell' ospedale di Venezia. La bambina, riferiscono i sanitari, ha una lesione importante ad uno zigomo, per la quale potrebbe rendersi necessario un intervento di ricostruzione. Non è in pericolo di vita.

Pm apre fascicolo per omicidio colposo - La procura della Repubblica di Venezia, sull'incidente che ha visti coinvolti un vaporetto del trasporto pubblico ed una gondola, con la morte di un turista, ha aperto un fascicolo con l'ipotesi di reato di omicidio colposo. Il pm di turno Roberto Terzo, ha disposto il sequestro dei mezzi, mentre ha affidato le indagini sull'incidente alla questura di Venezia e quelle di carattere amministrativo alla Capitaneria di Porto.Per il pm è ancora presto per stabilire eventuali responsabilità delle due principali persone coinvolte - il conducente del vaporetto ed il gondoliere - sulle cui azioni bisognerà attendere l'acquisizione di tutti gli elementi. Di certo vi è che dalla questura sono già state richieste le immagini delle numerose telecamere di sicurezza che gravitano sulla zona di Rialto dove è avvenuto l'incidente.
Sindaco Venezia, problema traffico reale - "Non nasconde che quello del crescente traffico di barche e vaporetti in Canal Grande è un problema reale e da affrontare" per il sindaco di Venezia Giorgio Orsoni, che così commenta il tragico incidente di oggi costato la vita ad un turista tedesco. "Sono molto addolorato per quanto è accaduto - dice - E' probabile ci sia stata una forte dose di fatalità, ma c'è anche un problema di regolazione del traffico, sempre più intenso, che deve essere ripreso in mano".

Presidente 'bancali', troppi vaporetti -  'A Rialto ci sono solo due pontili dei vaporetti come 30 anni fa, quando c'erano solo tre linee di navigazione, ma ora sono tante. E' giusto che in quel punto passino solo le linee Actv indispensabili, non può passare un vaporetto ogni minuto''. E' lo sfogo di Aldo Reato, il presidente dei 'bancali', la rappresentanza sindacale dei gondolieri, sull'incidente avvenuto oggi tra una gondola e un vaporetto costato la vita ad un turista tedesco. ''Abbiamo denunciato più volte questa situazione, c'è troppo traffico e i mezzi vanno troppo veloci - rincara - ma nessuno ci ascolta''. Il vaporetto coinvolto è della linea 1, una tra le più frequentate dai turisti perchè ferma ad ogni approdo. Il mezzo acqueo della linea pubblica al momento dello scontro stava procedendo da Piazzale Roma verso San Marco e aveva appena attraversato il Ponte di Rialto. A condurre la gondola, racconta Reato, ''un giovane gondoliere, finito in acqua, e rimasto molto provato dall'accaduto''. Il presidente dei bancali tiene a sottolineare il gesto di generosità dei colleghi, che si sono immediatamente tuffati in acqua per salvare i sei, appena si sono accorti dell'accaduto.



Mais: Turista alemão morre após colisão de gôndola com balsa em Veneza




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sexta-feira, 16 de agosto de 2013

Governo pensa em visitas noturnas no Fórum Romano

Fórum Romano (foto: ANSA)
Fórum Romano (foto: ANSA)
Roma- O vice-prefeito de Roma Luigi Nieri informou hoje a existência de um projeto do seu governo de abrir o sítio arqueológico do Fórum Romano para visitação noturna.

    "É necessário um plano de iluminação dos Fóruns Imperiais [como é chamado o local na Itália]. Um dos nossos objetivos é o de abri-los para visitas noturnas", disse ele para um jornal local.


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Enrico Letta diz que 'crise no Egito superou o limite'


A mensagem do primeiro-ministro italiano, Enrico Letta (foto: ANSA)
A mensagem do primeiro-ministro italiano, Enrico Letta (foto: ANSA)
 
Roma  - O primeiro-ministro italiano, Enrico Letta, informou hoje, dia 16, que está monitorando "com a máxima atenção grande preocupação os acontecimentos no Egito" e está em contato com a ministra das Relações Exteriores Emma Bonino. O premier relatou de um colóquio telefônico ocorrido com o presidente francês, François Hollande, ressaltando que "é necessária imediatamente uma iniciativa da União Europeia (UE) para o fim imediato de qualquer repressão e violência". "França e Itália concordam sobre o fato que a crise superou o limite e que o nível de violência e de repressão se tornou inaceitável e deve, portanto, parar", escreveu Letta em seu perfil no Twitter, ressaltando como "é necessário assegurar com urgência o respeito dos direitos humanos e a retomada do diálogo das partes". 
 
 
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quarta-feira, 14 de agosto de 2013

L'annuncio del legale: 'Cav chiedera' la grazia'


Piero Longo, deputato Pdl e avvocato di Berlusconi, si dice convinto che ''la grazia verrà prima o poi formalmente richiesta''. ''L' agibilità politica - dice a Radio Capital - è poi altra cosa ma se venisse chiesta e data la grazia ci potrebbero essere novità perché questa può riguardare parzialmente la pena. Anche le pene accessorie''.

Il fatto che la grazia possa essere estesa anche alle pene accessorie, aggiunge Longo, "dipende dalla decisione del Presidente della Repubblica, bisognerà vedere che tipo di provvedimento di clemenza verrebbe eventualmente concesso". "Il governo terrà senz'altro - aggiunge Longo - perché non ci sono alternative per chi ha senso di responsabilità e io credo che il Pdl ne abbia e che ne abbia il presidente Berlusconi". Se il governo non cade si arriverà al voto del Senato sulla decadenza, ma Longo dice che in ogni caso Berlusconi non uscirà di scena: "Farsi da parte significa non essere più un punto di riferimento e io non credo che questo possa accadere".

Berlusconi: Stefàno, incandidabilità? Grazia non c'entra - ''L'eventuale grazia che potrebbe concedere Napolitano non c'entra nulla ai fini dell' incandidabilità perché la grazia interverrebbe sull'esecuzione della pena principale e non sugli effetti della condanna''. Lo afferma il presidente della Giunta per le Immunità Dario Stefàno commentando la possibile richiesta di grazia da parte del Cav.

''Le parole di Napolitano si sono limitate a chiarire, anche in fatto di grazia, quale sia la procedura ma non aprono alcun nuovo scenario se non quello di chiarire quale sia la legge'', aggiunge Stefàno. ''Rispetto al tema dell'incandidabilità - prosegue - un'eventuale concessione della grazia non c'entra niente perche' questa avrebbe effetti solo sull'esecuzione della pena principale e non sugli effetti della condanna, che e' il dato giuridico rilevante''. Quello della grazia, insomma, ''è un tema che nulla ha a che vedere con l'incandidabilità che, per quanto riguarda l'attualità, e' un'incandidabilità intervenuta e quindi e' materia della Giunta. Ma per quanto riguarda il futuro dovranno sancire l'incandidabilità gli organi che devono pronunciarsi sulle candidature e cioè l'ufficio elettorale''. ''L'incandidabilità - conclude Stefàno - alla luce di quanto previsto dalla legge Severino, è un effetto della condanna e come tale resta a prescindere dal fatto che poi tu la condanna la sconti in carcere, agli arresti domiciliari o all'affidamento in prova ai servizi sociali...''.


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