Le
gondole per turisti si sono tutte fermare alle 16 di oggi a Venezia e
non saranno in servizio fino a domani in segno di solidarietà per quanto
accaduto oggi in canal Grande, con la morte di un turista. Lo annuncia
il presidente dell'Ente Gondola Nicola Falconi, precisando che rimarrà
invece regolare il servizio di traghetto effettuato dai "pope" (il nome
veneziano dei gondolieri) da riva a riva.
''Come Ente Gondola e con l'ausilio
della cooperativa Manin di Gondolieri - annuncia Falconi - assicureremo
gratuitamente i servizi logistici e funebri alla famiglia tedesca che ha
vissuto questa tragedia''. Sulle misure da prendere dopo l'accaduto,
Falconi ha le idee chiare. ''Chiediamo il contenimento delle linee nuove
di navigazione pubblica in Canal Grande - scandisce - e il rinforzo di
quelle tradizionali, cioè la 1 e la 2, ma soprattutto l'arretramento dei
nuovi pontili privati, in particolare quelli degli alberghi, che si
costruiscono in Canal Grande''.
Incidente sul Canal Grande - In
un'incidente sul Canal Grande poco prima di mezzogiorno, tra un
vaporetto dell'Actv e una gondola, è morto un turista di nazionalità
tedesca. Una bambina che era a bordo del vaporetto è grave. Il turista
era su una gondola assieme alla moglie e ai tre figli. Tutti sono finiti
in acqua dopo lo scontro, avvenuto all'altezza di Rialto.
L'incidente e' avvenuto durante una
manovra del vaporetto, nei pressi dell'approdo di Rialto. Il mezzo,
secondo le prime informazioni, è finito contro una gondola, sulla quale
si trovavano cinque turisti: padre, madre e tre bambini, tutti di
nazionalità tedesca. L'uomo è probabilmente rimasto schiacciato tra le
due imbarcazioni ed è deceduto all'ospedale. Una figlia ha subito un
trauma facciale con una profonda ferita al viso. Illesi gli altri tre
occupanti della gondola. Anche il gondoliere è finito in acqua.
Vittima era ordinario a ateneo di Monaco
- Il turista tedesco deceduto, Joachim Reihnard Vogel - secondo quanto
si apprende da fonti sanitarie - risulta essere stato un ordinario di
diritto penale all'Università 'Ludwig-Maximilian' di Monaco.
La bimba tedesca di tre anni rimasta
ferita nell'incidente tra una gondola e un vaporetto a Venezia si trova
ricoverata nell'ospedale di Padova, dove è stata raggiunta dalla madre e
dagli altri due fratellini, mentre la salma del padre è stata
ricomposta nell'obitorio dell' ospedale di Venezia. La bambina,
riferiscono i sanitari, ha una lesione importante ad uno zigomo, per la
quale potrebbe rendersi necessario un intervento di ricostruzione. Non è
in pericolo di vita.
Pm apre fascicolo per omicidio colposo
- La procura della Repubblica di Venezia, sull'incidente che ha visti
coinvolti un vaporetto del trasporto pubblico ed una gondola, con la
morte di un turista, ha aperto un fascicolo con l'ipotesi di reato di
omicidio colposo. Il pm di turno Roberto Terzo, ha disposto il sequestro
dei mezzi, mentre ha affidato le indagini sull'incidente alla questura
di Venezia e quelle di carattere amministrativo alla Capitaneria di
Porto.Per il pm è ancora presto per stabilire eventuali responsabilità
delle due principali persone coinvolte - il conducente del vaporetto ed
il gondoliere - sulle cui azioni bisognerà attendere l'acquisizione di
tutti gli elementi. Di certo vi è che dalla questura sono già state
richieste le immagini delle numerose telecamere di sicurezza che
gravitano sulla zona di Rialto dove è avvenuto l'incidente.
Sindaco Venezia, problema traffico reale
- "Non nasconde che quello del crescente traffico di barche e vaporetti
in Canal Grande è un problema reale e da affrontare" per il sindaco di
Venezia Giorgio Orsoni, che così commenta il tragico incidente di oggi
costato la vita ad un turista tedesco. "Sono molto addolorato per quanto
è accaduto - dice - E' probabile ci sia stata una forte dose di
fatalità, ma c'è anche un problema di regolazione del traffico, sempre
più intenso, che deve essere ripreso in mano".
Presidente 'bancali', troppi vaporetti
- 'A Rialto ci sono solo due pontili dei vaporetti come 30 anni fa,
quando c'erano solo tre linee di navigazione, ma ora sono tante. E'
giusto che in quel punto passino solo le linee Actv indispensabili, non
può passare un vaporetto ogni minuto''. E' lo sfogo di Aldo Reato, il
presidente dei 'bancali', la rappresentanza sindacale dei gondolieri,
sull'incidente avvenuto oggi tra una gondola e un vaporetto costato la
vita ad un turista tedesco. ''Abbiamo denunciato più volte questa
situazione, c'è troppo traffico e i mezzi vanno troppo veloci - rincara -
ma nessuno ci ascolta''. Il vaporetto coinvolto è della linea 1, una
tra le più frequentate dai turisti perchè ferma ad ogni approdo. Il
mezzo acqueo della linea pubblica al momento dello scontro stava
procedendo da Piazzale Roma verso San Marco e aveva appena attraversato
il Ponte di Rialto. A condurre la gondola, racconta Reato, ''un giovane
gondoliere, finito in acqua, e rimasto molto provato dall'accaduto''. Il
presidente dei bancali tiene a sottolineare il gesto di generosità dei
colleghi, che si sono immediatamente tuffati in acqua per salvare i sei,
appena si sono accorti dell'accaduto.
Mais: Turista alemão morre após colisão de gôndola com balsa em Veneza
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