quarta-feira, 20 de novembro de 2013

Oggi è la Festa dell'Albero

Legambiente la dedica a migranti


Festa dell'albero  
Festa dell'albero
 
ROMA - Il 20 e 21 novembre è la Festa dell'Albero. Legambiente - che la organizza nell'ambito della Giornata nazionale degli alberi promossa dal ministero dell'Ambiente, dal ministero dell'Istruzione e dal Corpo forestale dello Stato, con il patrocinio del ministro per l'Integrazione, della Camera e del Senato - la dedica al tema dell'accoglienza, ai diritti dei migranti e alla questione dello 'ius soli' con tanti giardini e parchi in tutta Italia che si 'apriranno' all'iniziativa, a Roma, Palermo L'Aquila, Genova.

"L'articolo 3 della nostra Costituzione - dichiara il direttore generale di Legambiente, Rossella Muroni - stabilisce il principio dell'uguaglianza tra le persone ma nei confronti di milioni di stranieri questo principio è disatteso. Per questo motivo, attraverso la piantumazione di nuovi alberi vogliamo porre l'attenzione sulla rimozione di tutti gli ostacoli legislativi e culturali affinché vengano riconosciuti i diritti imprescindibili a tutti". Legambiente ha già aderito alla coalizione L'Italia sono Anch'io, facendosi portavoce della necessità di riforma del diritto di cittadinanza, ora intende spronare i comuni a mettere in pratica gli aspetti della legge 10/2013 in tema di verde urbano; in particolare, "l'obbligo per il comune di residenza di porre a dimora un albero per ogni neonato".

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Venezia:marea 107 cm,acqua alta 10%città

Venezia - Ha raggiunto una punta di 107 centimetri sul medio mare la massima di marea a Venezia, accompagnata dal fenomeno dell'acqua alta che ha interessato circa il 10% del suolo cittadino, in particolare Piazza San Marco. Ieri era stata prevista per oggi una massima di 125 centimetri, ma il miglioramento del tempo e l'assenza di vento ha fatto cambiare la previsione già nelle prime ore di stamani portandola a un prudenziale +115. Poi, il dato finale a 107 cm.


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Itália afirma que não forneceu 2ª via de passaporte para Pizzolato .


Henrique Pizzolato presta depoimento à Justiça Federal em 2008 Foto: Ana Branco / Agência O Globo
Henrique Pizzolato presta depoimento à Justiça Federal em 2008 Ana Branco / Agência O Globo
RIO E BUENOS AIRES — O governo italiano enviou documento à Polícia Federal negando que tenha fornecido uma segunda via do passaporte ao ex-diretor de Marketing do Banco do Brasil, Henrique Pizzolato, possibilitando que ele fugisse para a Itália para escapar de ser preso. Pizzolato, que tem dupla nacionalidade (brasileira e italiana), foi condenado por corrupção passiva, lavagem de dinheiro e peculato no processo do mensalão e, por isso, seus passaportes foram retidos pela Justiça. Embora digam acreditar que Pizzolato esteja na Itália, até ontem os policiais federais não tinham confirmação oficial da presença do condenado no mensalão em território italiano.

terça-feira, 19 de novembro de 2013

Tempestade na ilha italiana da Sardenha desabriga 2.700 e mata 18

Da AFP

Cerca de 2.700 pessoas ficaram desabrigadas após a tempestade que atingiu na noite desta segunda a ilha italiana da Sardenha, provocando a morte de pelo menos 18 pessoas -quatro delas brasileiras-, disse nesta terça-feira (19) o ministro italiano de Meio Ambiente, Andrea Orlando.

"Cerca de 2.700 pessoas estão fora de suas casas, alojadas por partentes ou em prédios públicos", disse Orlando no Parlamento.

Além das mortes, a chuva provocou estragos em estradas e muitas inundações.

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Arriva un nuovo ciclone, dall'intensità incerta

Dopo il ciclone che ha colpito la Sardegna nella notte fra il 18 e il 19 novembre, un secondo ciclone è in arrivo per il 19 novembre: è quello che i meteorologi stavano aspettando e, dopo la Sardegna, si prevede che toccherà il medio Tirreno a l'Adriatico. ''Potrebbe portare forti venti e precipitazioni forti, ma non estreme'', ha detto Andrea Buzzi, dell'Istituto di Scienze dell'Atmosfera e del Clima del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr).
Foto Isac-Cnr
Il ciclone che nella notte ha travolto la Sardegna è arrivato invece con una forza insospettata: ''è stato un episodio sottostimato'', ha osservato Buzzi, responsabile della ricerca sulla Meteorologia Dinamica dell'Istituto. ''E' molto difficile fare previsioni su scala locale: è un problema al quale stiamo lavorando da 20 anni, ma purtroppo la precisione lascia ancora a desiderare''. La difficoltà è nel fatto che ''ogni volta che si elabora un modello è necessario considerare una serie di fattori molto complessa''. Per questo il ciclone che si è abbattuto sulla Sardegna era stato giudicato piuttosto debole, con precipitazioni comprese fra 50 e 100 millimetri. ''I picchi delle precipitazioni sono difficili da prevedere su scala locale - ha osservato Buzzi - ma questa localizzazione è necessaria per dare avvisi molto più puntuali''. La stessa indeterminatezza c'è quindi relativamente alle previsioni sul ciclone in arrivo, che attualmente si trova a un centinaio di chilometri a Ovest della Sardegna. Se questo ciclone sembra più importante rispetto a quello già arrivato sull'isola, non è detto che porti piogge altrettanto forti: ''non c'è, infatti, una relazione diretta fra dinamica dei cicloni e intensità delle piogge. ''Quello che conta - ha proseguito Buzzi - è anche la velocità con cui il ciclone si sposta: quello in corso è molto lento e permane quindi a lungo sulla zona che ha colpito''.


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Sardegna, 16 morti accertati ed un disperso.


La diga di Torpe' 
La diga di Torpe'
 
Dopo che è stato ritrovato vivo uno dei due dispersi, il bilancio provvisorio dell'alluvione in Sardegna è di 16 vittime accertate e di un uomo che manca ancora all'appello. Tredici i morti nella provincia di Olbia; due in quella di Nuoro, dove vi è anche l'unico disperso; una vittima, infine, nella provincia di Oristano. Ritrovata viva una delle due persone ancora disperse: e' un allevatore di Torpè (Nuoro) che è stato rintracciato dalla Protezione civile ma ha rifiutato di lasciare il suo podere. Manca ancora all'appello una persona di Onanì. 

"Lo Stato c'è e sta facendo il massimo. Sono venuto qui anche per dire questo: i 20 milioni messi stamani sono una prima parte per uscire da questa emergenza e poi seguiremo con la ricostruzione". Così il premier Enrico Letta oggi a Olbia. "Sono arrivato qui anche per incoraggiare il lavoro delle forze dell'ordine e delle organizzazioni di soccorso. E' stato un evento straordinario, voglio esprimere alla comunità tutta la vicinanza dello Stato. La comunità nazionale tutta oggi è vicina alle popolazioni che sono state colpite così duramente da un evento straordinario. I sindaci dei territori colpiti dall'alluvione chiedono giustamente l'esclusione dal Patto di Stabilità. Sono sicuro che usciremo da questa situazione drammatica.

Anche la Protezione civile regionale ha emesso una nuova allerta meteo in Sardegna per le prossime 24-30 ore. Si prevede il livello di elevata criticità per rischio idrogeologico nel Campidano, Gallura, Iglesiente e nei bacini Flumendosa Flumineddu, Montevecchio Pischilappiu e Tirso. Livello di criticità moderata invece nel Logudoro.

"Profondamente commosso dall'immane tragedia che ha colpito la Sardegna, chiedo a tutti di pregare per le vittime, specialmente per i bambini". Lo scrive papa Francesco in un messaggio su Twitter. Il Papa, in un telegramma al presidente dei vescovi sardi Arrigo Miglio, esprime una "affettuosa parola di conforto e di incoraggiamento" ai colpiti dall'alluvione in Sardegna e "auspica che non venga meno la solidarietà e il necessario aiuto per fare fronte a questo momento difficile".

Il governo ha decretato lo stato di emergenza in Sardegna dopo il devastante passaggio del ciclone Cleopatra che ha seminato morte e distruzioni.


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Nubifragio in Calabria, evacuato villaggio

Un violento nubifragio si è abbattuto in Calabria provocando ingenti danni. Le zone maggiormente colpite sono quelle della costa ionica ed in particolare nel catanzarese, nel crotonese e nel vibonese. Sono numerosi gli allagamenti e le strade interrotte perchè invase dal fango. In molti comuni le scuole sono rimaste chiuse. A Crotone, Catanzaro e Vibo Valentia sono centinaia le richieste di soccorso giunte ai vigili del fuoco. Soccorse anche persone bloccate in auto.

Un villaggio con 150 persone è stato evacuato a Sellia Marina perchè invaso dall'acqua a causa del violento nubifragio delle scorse ore. Al momento la situazione di Sellia Marina, nel catanzarese, desta particolare preoccupazione a causa dell'esondazione del fiume Uria. Lo straripamento del fiume ha provocato l'allagamento di due villaggi, di cui uno abitato da 150 persone, che sono state allontanate. L'esondazione del fiume ha provocato ingenti danni sia alle abitazioni che al sistema dei trasporti. Sempre nella zona di Sellia Marina c'è preoccupazione per un ponte ferroviario che ora si sta cercando di mettere in sicurezza. Un ponte, già da tempo inutilizzato, è crollato. Nel quartiere Germaneto di Catanzaro una persona era rimasta bloccata a bordo della sua automobile che è stata colpita da fango e detriti. La persona è stata poi soccorsa dai vigili del fuoco. Numerose squadre di intervento stanno provvedendo anche a contattare persone disabili per trovare loro una sistemazione adeguata. Presso la Prefettura di Catanzaro è stata istituita da stamane una unità di crisi che sta provvedendo a coordinare tutte le attività di soccorso e di intervento. La situazione che desta maggiore preoccupazione è quella di Sellia Marina, dove si sta concentrando la maggior parte dei soccorsi.


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Ciclone atinge ilha na Itália e deixa 14 mortos, entre eles quatro brasileiros

Um ciclone atingiu a ilha de Sardenha, na Itália, provocando chuva forte e inundações. O fenômeno provocou a morte de 14 pessoas, entre elas quatro brasileiros, segundo a agência France Press.

Os brasileiros, dois adultos e duas crianças, foram encontrados em um apartamento localizado no subsolo na cidade de Arza-Chena. As vítimas ainda não foram identificadas.

Da Globo News

Enchentes matam 4 brasileiros na Itália, diz governo local da Sardenha

Mortos são 2 adultos e 2 adolescentes, segundo governador da ilha.
Mortes ocorreram em apartamento no subsolo da cidade de Arzachena.

Da AFP

Quatro integrantes de uma família brasileira e outras 10 pessoas morreram nas inundações na ilha italiana da Sardenha, anunciou o governador da região, Ugo Cappellacci.

O governador confirmou que quatro pessoas de uma família de origem brasileira, dois adultos e dois adolescentes, morreram afogadas em um apartamento situado em um subsolo na cidade de Arzachena.

"Infelizmente, o balanço subiu a 14 vítimas, sete delas em Olbia (nordeste da ilha) e quatro em Arzachena", declarou Cappellacci ao canal SkyTG24.

Na segunda-feira à noite as autoridades haviam anunciado um balanço provisório de nove mortos após a tempestade Cleópatra, que alguns especialistas classificaram como um ciclone.

O consulado-geral do Brasil em Roma confirmou a morte dos quatro brasileiros e informou que está tentando entrar em contato com familiares das vítimas para poder realizar os trâmites de traslado dos corpos.

De acordo com o consulado, as vítimas eram um homem e uma mulher de 42 anos, naturais de Divinolândia, no interior de São Paulo, e Poços de Caldas, em Minas Gerais, e os dois filhos do casal - um rapaz de 20 anos e uma adolescente de 16 anos.

Segundo o consulado, as mortes ocorreram entre segunda-feira (18) e a madrugada desta terça-feira (19). 

Os corpos já foram encontrados pela polícia local. O consulado também afirmou que não recebeu informações sobre mais brasileiros em situação de risco na região.

Ruas alagadas na cidade de Olbia, na Sardenha, nesta segunda-feira (18) (Foto: AP) 
Ruas alagadas na cidade de Olbia, na Sardenha, nesta segunda-feira (18) (Foto: AP)

Strage del maltempo in Sardegna, 17 morti Dichiarata emergenza, stanziati 20 milioni


Ciclone su Sardegna, dichiarato lo stato d'emergenza


Maltempo in Sardegna (foto La Nuova Sardegna) 
Maltempo in Sardegna (foto La Nuova Sardegna)
 
Il Consiglio dei ministri ha dichiarato lo stato di emergenza per l'ondata di maltempo che ha colpito la Sardegna. E' stato deciso lo stanziamento immediato di 20 milioni di euro.

"Abbiamo deciso di fare subito il Cdm per dichiarare lo stato di emergenza, che consente di avere immediatamente regole per interventi più rapidi e di individuare un primo ammontare di risorse per le primissime emergenze emerse stanotte" spiega il premier Enrico Letta, che ha definito quanto avvenuto in Sardegna una "tragedia nazionale".

Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, sta seguendo l'evolversi della situazione determinatasi a seguito della tragica alluvione in Sardegna, attraverso il Dipartimento della Protezione Civile e le Prefetture interessate. Napolitano esprime "solidarietà alle comunità" e "commossa partecipazione".

Franco Gabrielli, capo della Protezione Civile, è a Olbia per seguire la situazione e ha partecipato a un vertice in Comune a Olbia con il governatore, Ugo Cappellacci.

"Questa è una calamita naturale. In 24 ore è sceso un quantitativo di pioggia pari alle precipitazioni di sei mesi, con punte di 450 millimetri nella zona di Orgosolo (Nuoro) in 12 ore" ha detto Gabrielli. Tutta la zona orientale, da Villagrande sino ad Arzachena ha registrato, secondo la Protezione civile, valori fra 250-400 millimetri. "Con questi quantitativi - ha aggiunto Gabrielli - non ci sono territori a riparo".





Sono 17 i morti (tredici vittime sono in provincia di Olbia, due nel nuorese, e una in provincia di Oristano, una 17/a vittima annunciata da Cappellacci) della devastante ondata di maltempo che ha messo in ginocchio la Sardegna. E' questo l'ultimo bilancio della Protezione civile regionale che segnala anche un disperso a Olbia. Solo proprio la città gallurese e la sua provincia le zone più colpite: otto qui le vittime accertate, tre delle quali nel crollo di un terrapieno a Monte Pino sulla provinciale per Tempio e il bambino recuperato poche ore fa dai vigili del fuoco.

Sterminata anche una intera famiglia di brasiliani residente ad Arzachena: il seminterrato nel quale abitavano è stato sommerso da tre metri d'acqua e tutti gli occupanti - padre, madre e due figli di 16 e 20 anni - sono rimasti intrappolati morendo annegati. Altre quattro vittime si sono registrate a Torpè, nel nuorese, altro epicentro del ciclone Cleopatra che da ieri sta seminando morte e distruzione in gran parte dell'isola. Infine la conta delle vittime porta a Uras (Oristano), dove è morta una pensionata, ed a Dorgali (Nuoro), qui a perdere la vita è stato un agente della Polstrada, impegnato assieme a altri tre colleghi nel trasporto di un ferito, quando l'auto su cui viaggiavano è precipitata da un ponte.

In città questa notte hanno dormito negli alberghi centinaia di cittadini costretti ad abbandonare le loro case completamente allagate. Altre migliaia sono gli sfollati che hanno trovato ricovero in strutture pubbliche come le palestre. Scuole chiuse nelle zone più colpite dal ciclone e ancora molte strade interrotte compresi alcuni tratti della statale 131, principale via di collegamento fra il nord ed il sud dell'isola.

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segunda-feira, 18 de novembro de 2013

Etna entra em erupção emitindo lava e cinzas

Etna entra em erupção emitindo lava e cinzas (foto: ANSA)
Etna entra em erupção emitindo lava e cinzas (foto: ANSA)
 
 
Catania - O vulcão Etna, o maior em atividade na Europa, entrou em erupção neste final de semana emitindo lava e cinzas.
 
   De acordo com o Instituto Nacional de Geofísica e Vulcanologia a condução de magma interna do Etna registrou um aumento de atividade.
 
    O aeroporto de Fontanarossa, em Catania, teve de encerrar sua atividades por um breve período no último sábado, mas hoje funciona normalmente. Ninguém precisou ser evacuado da área. 



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Letta: "Risolti molti problemi del nostro debito pubblico"

MILANO - "Abbiamo risolto molti problemi legati al nostro debito pubblico". Lo dice il presidente del Consigio dei ministri, Enrico Letta che nel corso della tavola rotonda "Future of Italy summit", organizzata dal Financial Times, rivendica il lavoro fatto dal governo negli ultimi mesi: "il 2013 è stato un anno di transizione politica ed economica, ma il 2014 sarà decisivo per l'Italia. In questo trimestre prevediamo di risolvere il problema della crescita'".

Anche in ottica futura, quindi, il premier ha sottolineato che "quello che è successo nel centrodestra aiuterà la stabilità in Italia, ne sono sicuro". Sottolineando così che la nascita di Ncd, il gruppo degli alfaniani leali al governo, "chiarisce la situazione". Letta ha poi chiuso sul nascere la polemica con Matteo Renzi, candidato alla guida del Pd: "Non sono in competizione con Matteo Renzi, siamo sullo stesso percorso con lui e il Pd, perchè l'anno prossimo sarà un anno in cui dovremo applicare le riforme".

Il premier ha quindi anticipato che "questa settimana ci sarà un evento importante, presenteremo il piano di privatizzazioni che viene discusso oggi al ministero dell'Economia". Letta ha, inoltre, rivendicato il ruolo dell'Italia in Europa: "I tedeschi non sono gli unici a salvare l'Euro e l'Europa, c'è un contributo molto importante anche dell'Italia e di altri paesi" ad esempio il nostro contributo al Fondo salva stati ealtri meccanismi è "dieci volte quello della Finlandia, tre volte più  importante di quello dell'Olanda". Quanto agli aiuti di stato alla banche europee, Letta ha voluto sottolineare che "l'Italia ha dato aiuto all'Europa e all'euro ma non abbiamo avuto alcun aiuto".

Quanto ai rilievi mossi dall'Ue sulla Legge di Stabilità: "Sono sicuro che la finanziaria sia quella giusta. Insieme al piano di privatizzazioni, ci aiuteranno a ridurre il debito, il prossimo anno, per la prima volta in 5 anni. Venerdì scorso, i sindacati, il popolo italiano, i membri del parlamento chiedevano meno rigore e, al contempo, l'Ue ci chiedeva più rigore; noi eravamo in mezzo. Ma io penso che sia necessario evitare di bloccare la ripresa in Italia".

Quanto ai prossimi investimenti, il governo darà mandato a un tris di esperti guidato da Francesco Caio, con due stranieri, per stilare un rapporto entro fine anno che dica qual è lo stato della rete e quali sono gli investimenti necessari "senza sconti" e che "qualunque proprietario della rete dovrà raggiungere". Mandato pieno, invece, per Carlo Cottarelli, nuovi commissarrio sulla spending review: "Quando si interviene con la falce, tagliando tutto allo stesso modo, alcuni tagli rendono impossibile fare le cose ecco perché bisogna carotare" ha detto Letta.


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